18 settembre 2010

Una stampante 3D in ogni casa



Il prezzo sta certamente calando... Questo modello cinese costa "solo" 1,500 dollari. Qui il sito dell'azienda responsabile.

3 commenti:

David ha detto...

Sì il video è certamente entusiasmante, però sinceramente non ci vedo molta utilità con queste stampanti 3d attuali... credo dovremo aspettare una loro evoluzione, ad es. a me piacerebbe fabbricare cose molto più complesse come oggetti elettronici... Una stampante che costruisce un computer secondo i desideri dell'utente: questo sì che sarebbe personal fabbricator!

extropolitca ha detto...

Per quello ci vorrà ancora tempo.
Comunque, il progetto RepRap è già avanzato al livello di stampare i circuiti su supporto plastico.

Queste stampanti, però, sono utili come le stampanti 2D domestiche.
Non sostituiscono i libri prodotti industrialmente, ma permettono altri consumi che prima erano economicamente insostenibili.

Con una stampante casalinga di buona qualità, posso stampare la prima copia di un libro ad un costo molto elevato, ma che posso mostrare e maneggiare. Se il libro è richiesto da 1.000 persone, darò la produzione in mano a chi fa Print-On-Demand. Se la richiesta è maggiore, passerò alla produzione industriale.

Ugualmente, con queste stampanti 3D posso creare prototipi, pezzi unici, che se poi si rivelano desiderabili, possono essere riprodotti industrialmente in quantità crescenti. Oppure rimarrà un prodotto singolo per soddisfare il bisogno di un singolo in un determinato tempo e luogo.

Anonimo ha detto...

Neil Gershenfeld
Fab. Dal personal computer al personal fabricator
http://lescienze.espresso.repubblica.it/edicola_mese/biblioteca_delle_scienze/1303885

Center for Bits and Atoms
http://cba.mit.edu

Fab Lab
http://fab.cba.mit.edu

Neil Gershenfeld
http://ng.cba.mit.edu