27 settembre 2010

Scienziato russo inventa la pillola della giovinezza?



No, non credo che l'SkQ1, il farmaco in questione, possa allungare di molto le aspettative di vita massima dell'uomo. Temo che un problema complesso come quello dell'invecchiamento richiedera' terapie piu' complesse di una semplice pillola... Ma questo non vuol dire che una singola sostanza non potrebbe, in teoria, allungare le aspettative di vita media e/o di healthspan, o aspettative di vita sana. La molecola discussa nel video qui sopra e' un'antiossidante dotato di una particolare, e rara, caratteristica: l'SkQ1 (nome intero: plastoquinonyl-decyl-triphenylphosphonium - e in italiano?) puo' infatti penetrare la membrana dei mitocondri (le "fornaci" o "motori" delle cellule) dove la maggior parte degli ossidanti prodotti dal normale metabolismo ha origine (i mitocondri sono la prima linea di quella guerra di trincea che e' l'invecchiamento). Una volta raggiunto lo spazio intermembrana al loro interno, l'SkQ1 rende innocui gli ossidanti presenti. Da questo punto di vista esso e' simile a MitoQ, un altro antiossidante mirato ai mitocondri e in fase di trial clinico per una serie di applicazioni, che pero' sembra dimostrare tossicita' ad alte concentrazioni. Questo effetto antiossidante all'interno dei mitocondri e' ritenuto responsabile dell'allungamento della vita di vermi, insetti e topi da laboratorio, rispetto ai gruppi di controllo a cui non e' stato somministrato SkQ1 (vedi studio linkato in fondo alla pagina). Il fatto che funzioni sui topi, mammiferi come noi, lascia ben sperare, ma prima di lasciarci prendere dall'entusiasmo si noti una frase in cui mi sono imbattuto su NexBigFuture (una delle fonti per questo articolo, vedi sotto): "In generale, se un intervento sul metabolismo estende del 30% la vita del topo, non dobbiamo aspettarci che estenda la vita umana per piu' di una decina d'anni, al massimo. Questo sembra essere il consenso attuale, per quanto sia sempre possibile ribaltare il consenso scientifico."

Al momento l'SkQ1 e' in fase di trial clinico, in Russia, per il trattamento del glaucoma. Ha gia' dato risultati positivi su animali e sullo scienziato stesso, Vladimir Skulachev, il quale sostiene di aver meravigliato il proprio dottore eliminando il glaucoma di cui soffriva con l'applicazione per sei mesi di collirio a base di SkQ1.

Curiosita' finale (che potrebbe voler dir molto, oppure essere una pura coincidenza): l'SkQ1 e' simile, in struttura, al CoQ10, una sostanza da anni nell'arsenale longevista.

Fonti e approfondimenti:

SingularityHub: Did A Russian Scientist Really ‘Cure Aging’ or Is It Just a Fluke (video)

NextBigFuture: Antioxidants that can enter mitochondria are showing effectiveness in anti-aging in mice

Fight Aging: Informed Skepticism Versus Uninformed Skepticism

Biochemistry (Biokhimyia): Mitochondria-Targeted Plastoquinone Derivatives as Tools to Interrupt Execution of the Aging Program. 5. SkQ1 Prolongs Lifespan and Prevents Development of Traits of Senescence

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