15 luglio 2010

Nuova sostanza pro-neurogenesi

Leggo su Physorg di una nuova sostanza dalle proprieta' "proneurogenic", cioe' in grado di ripristinare la capacita' di formare nuove memorie nei ratti di laboratorio anziani, proteggendo dall'apoptosi i nuovi neuroni da essi prodotti, in particolare quelli nell'ippocampo. La molecola in questione e' stata scoperta somministrando a gruppi di animali un migliaio di sostanze diverse. Otto di queste hanno dato risultati interessanti e fra queste spicca l'aminopropyl carbazole, identificato nello studio dalla sigla P7C3. La sostanza e' particolarmente interessante in quanto puo' essere somministrata per via orale, attraversa senza difficolta' la barriera emato-encefalica ed e' stata ben tollerata dagli animali. I ricercatori hanno anche identificato un'altra sostanza (la A20), descritta come 300 volte piu' efficace delle sostanze oggi in fase di trial clinici per l'Alzheimer. Il prossimo passo nel lungo cammino verso farmaci efficaci e sicuri contro il morbo sara' il tentativo di identificare il molecular target di queste sostanze, per capirne a fondo il funzionamento neuroprotettivo.

Una notizia senza dubbio incoraggiante non solo per la sempre piu' anziana popolazione europea e mondiale, ma anche per quelli di noi interessati ad arrivare il piu' lucidi possibile alla meta' di questo secolo, quando prevediamo che le cose si faranno interessanti....

Lo studio, su Cell: Discovery of a Proneurogenic, Neuroprotective Chemical

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