23 luglio 2010

Letture: un manifesto cosmista

Leggo, sulla newsletter di Humanity+, della pubblicazione di A Cosmist Manifesto: Practical Philosophy for the Posthuman Age, di Ben Goertzel (si tratta, fra l'altro, del primo libro pubblicato da Humanity+). Da Amazon - traduco liberamente, con i miei commenti in [parentesi quadre]:

Il termine Cosmismo fu introdotto da Tsiolkovsky e altri cosmisti russi intorno all'anno 1900 [qui un articolo al proposito, su Estropico.com]. il Manifesto Cosmista di Goertzel gli da' nuova vita e lo aggiorna per il 21mo secolo. Il Cosmismo, nella versione di Goertzel, e' una filosofia pratica per l'era postumana le cui radici affondano nella filosofia occidentale e orientale, nonche' nella tecnoscienza moderna. E' un modo di comprendere se stessi e il nostro universo adatto sia al mondo di oggi che a quello che emergera' man mano che le tecnologie emergenti dimostreranno i loro poteri trasformativi. I temi discussi includono l'Intelligenza Artificiale, le nanotecnologie, il mind uploading, l'immortalita', le sostanze psicheliche [?], la meditazione, future strutture sociali, i fenomeni PSI [?!?!], le intelligenze aliene e dei cetacei [??] e la singolarita' tecnologica.

Vedi anche:

-il blog di Ben Goertzel dedicato alla sua versione del cosmismo
-gli articoli di Goertzel su IEET.org al proposito (nella sezione Articles)
-una (feroce) critica all'approccio di Goertzel, da parte di Kyle Munkittrick, blogger di Pop Transhumanism

1 commento:

Giulio Prisco ha detto...

Ciao Fabio,

Le mie impressioni (in inglese): Book Review - A Cosmist Manifesto: Practical Philosophy for the Posthuman Age, by Ben Goertzel

Kyle Munkittrick non ha capito, per dirla in buon inglese, un cazzo. La sua è la tipica reazione dell' aspirante filosofo professionale davanti a un libro di filosofia popolare. Gli aspiranti filosofi di sinistra non amano la filosofia popolare per "gente della strada", che rispettano a parole ma disprezzano nei fatti.