21 luglio 2010

Cavoli a merenda... e a colazione!

Se hai mai seriamente cercato di consumare le cinque porzioni di frutta e verdura quotidiane generalmente consigliate, ti sarai rapidamente accorto che non e' cosa facile, soprattutto nel caso della verdura. E se la tua idea di prima colazione e' quella della foto qui sopra, l'impresa e' ancora piu' difficile. Durante una vacanza in Giappone, qualche anno fa, sono rimasto sorpreso di fronte alla prima colazione nipponica: se e' in qualche modo diversa dal pranzo o dalla cena si tratta di una differenza troppo sottile per essere notata dal mio palato occidentale (vedi qui sotto).


Il che mi ha portato a riconsiderare la prima colazione. Dove e' scritto che deve essere dolce e tutta carboidrati semplici e latte? Da nessuna parte, ma la forza dell'abitudine e l'inconscia tendenza a seguire gli usi e costumi correnti, mettono il proverbiale bastone nelle ruote. Ma per chi prendesse seriamente il proprio programma longevista e fosse disposto a rieducare il proprio palato (e il proprio sistema digestivo), l'obiettivo dei "5 al giorno" sarebbe certamente piu' vicino. Personalmente, sfrutto spesso le verdure avanzate dalla cena del giorno precedente, magari con della carne, pesce o formaggio, il che offre anche il vantaggio di un carico glicemico inferiore ad una scodella di corn flakes e simili, ma devo confessare che spesso cedo al richiamo di una colazione piu' "europea", nel mio caso il porridge, tipica colazione della mia patria adottiva, da me modificata con l'aggiunta di burro di noccioline (senza zucchero!), uvetta e un pizzico di sale - mmmmmm...

Immagini: Cappuccino e brioches, di Fabio Gava; Japanese Breakfast at Nippon Hotel, by michael reuter.

1 commento:

Aioo86 ha detto...

be dai la questione dell'indice glicemico di mattina mi sembra un pò esagerata.. va considerata la sera cioè evitando carboidrati la sera..
ma la mattina secondo me fanno bene perché danno energia e vengono consumati abbastanza