24 giugno 2010

Audeo, per telefonare senza parlare


Audeo è stato sviluppato da Ambient come un modo innovativo di comunicare in silenzio. Audeo permette a un individuo di utilizzare i segnali neurologici del cervello che controllano le corde vocali e di comunicare in silenzio.

La tecnologia dietro Audeo ha implicazioni di vasta portata. Ambient ha dimostrato il prima telefonata cellulare senza voce al mondo ed è stato nominato una delle invenzioni di Popular Science of the Year nel 2009.

Ulteriori applicazioni sono state già dimostrate nei settori della comunicazione silenziosa, mobilità, giochi, robotica, e la comunicazione per disabili consente a tutti coloro che hanno perso la loro voce in seguito a malattie o disabilità di comunicare di nuovo.

Commento: l’introduzione commerciale di questa tecnologia ha certamente risvolti molto più vasti che il semplice “ridare la parola ai muti”. Gli stessi segnali che modulano la voce potrebbero essere usati per controllare direttamente una interfaccia cervello-computer senza dover passare attraverso la parola.

Fino ad ora dovevamo pensare la parola, pronunciarla, il computer doveva ricevere il suono e infine decodificarlo con un programma che trasformava la parola in testo. Adesso diventa possibile attivare ogni singolo pulsante sulla tastiera semplicemente pensando di vocalizzare quel pulsante.

Indubbiamente un altro importante passo in avanti verso interfacce cervello-computer sempre più efficienti ed efficaci, semplici ed intuitive da usare e poco o per nulla intrusive.

Chissà cosa sarà possibile fare integrando la tecnologia di Audeo con altre tecnologie come quella dell’Epoch di Emotiv (voce + espressione facciale, emozioni, pensieri, posizione della testa, etc.).

1 commento:

Rettilian ha detto...

Ma le corde vocali modulano solo l'aria espirata! non è che così si possono solo "decodificare" le vocali?
le consonanti si pronunciano con lingua, denti, labbra...etc etc (bisognerebbe tenere in conto pure questo credo!)