10 maggio 2010

Letture: La Terra non e' malata, e' incinta! Di Adriano Autino


Mi accorgo solo ora dell'uscita di un libro, pubblicato nell'autunno 2008, di chiaro interesse estropico - dal sito Tecnologie di Frontiera, gestito dall'autore: "L’umanità, il bimbo della Madre Terra, è ormai grande, e conta sette miliardi di persone, dotate di intelligenza e di mani con pollice opponibile. La civiltà umana, se intende continuare, deve dare vita ad una baby civiltà solare, che possa utilizzare le sconfinate risorse del nostro sistema solare. Solo la crescita economica garantisce lo sviluppo dell’etica, della pace, della cultura, delle capacità umane, in una parola: il progresso della civiltà. La Madre Terra è stata un’ottima madre, ha avuto cura di noi finchè non siamo stati in grado di badare a noi stessi, e costruirci nuove case altrove. Quel tempo è giunto: il “liquido amniotico” della Terra è esaurito, e dobbiamo essere così maturi da capire che la nostra ulteriore crescita morale e civile è possibile solo conservando, espandendo e mettendo a frutto il nostro capitale umano, per intero. La vera ricchezza non è il denaro – che viene bruciato a trilioni da un sistema finanziario bizzarro, imprevedibile ed assurdamente rischioso – ma la tecnologia ed il potenziale di lavoro: con sette miliardi di persone, l’umanità non è mai stata così ricca! È tempo di aiutare la nostra civiltà a partorire, aprendo alla specie umana uno spazio enorme di crescita e progresso!" La scheda di presentazione del libro, con prefazioni di Patrick Collins e Vincenzo Zappala' e una recensione di Piero Bianiucci (Pdf). La pagina del libro sul sito dell'editore, Arduino Sacco. Qui la presentazione del libro, su SlideShare.

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