13 maggio 2010

Farmaco anti-età entro il 2012?

Un articolo di Repubblica, preso dall'Independent, su un recente convegno della britannica Royal Society intitolato "Turning Back the Clock". Entrambi gli articoli ci aggiornano sugli ultimi progressi delle aziende e dei centri di ricerca impegnati sul fronte della ricerca anti-invecchiamento, compresi quelli della GlaxoSmithKline con una versione modificata del resveratrolo. Per pura coincidenza me ne occupero' proprio domani mattina da queste parti (l'Independent non sembra essere al corrente dei problemi incontrati dalla Glaxo in un trial clinico). Carine le sezioni, in fondo all'articolo dell'Independent, dedicate alla storia delle sostanze anti-invecchiamento (da sanguisughe e piombo, alla rapamicina), e alle sei cose che potrebbero aiutarci a vivere piu' a lungo (moderazione a tavola, esercizio fisico regolare, socialita', mantenere attivo il cervello, frequenti controlli medici, godersi la vita). Assurda invece la frase, nell'articolo di Repubblica, secondo la quale gli studiosi sostengono che per restare giovani non serva smettere di fumare, stare attenti all'alimentazione, andare in palestra e riempirsi di farmaci e creme, dato che tutto dipende dal nostro patrimonio genetico. Ovviamente i geni sono di enorme importanza, ma non determinano tutto...

2 commenti:

robycosta ha detto...

Infatti anche io sono rimasto molto deluso dall'articolo di repubblica.

La mia opinione è che il mondo sia diventato troppo complicato per lasciare che siano i giornalisti a raccontarlo.

Franco Fiori ha detto...

il resveratrolo, anche modificato, fa poco o nulla.. è vero che nei topi aumenta la durata della vita del 20%, ma qualunque integratore alimentare fa questo nei topi.
Pecacto che noi non siamo topi e non viviamo 1 o 2 anni.