16 aprile 2010

Scoperta sensazionale: organismi pluricellulari che vivono senza ossigeno


Una scoperta sensazionale tutta italiana che potrebbe riscrivere le nostre teorie riguardo la vita sul pianeta Terra e su altri pianeti: nel fango del fondo marino del Mediterraneo profondo, gli scienziati hanno trovato i primi animali pluricellulari capaci di sopravvivere in un ambiente completamente privo di ossigeno. Non è stato dato ancora un nome a queste creature marine, ma si sa già che appartengono al phylum Loricifera, di cui tuttavia sappiamo ancora poco. I Loriciferi sono un gruppo di abitanti dei sedimenti marini che popolano uno dei noti ambienti più estremi e poco conosciuti della Terra.

"La scoperta di queste forme di vita apre nuove prospettive per lo studio della vita metazoica in habitat privo di ossigeno molecolare", scrivono i ricercatori guidati da Roberto Danovaro, un biologo marino dell'Università Politecnica delle Marche, in uno studio pubblicato il 6 aprile su BMC Biology.

Queste nuova specie di Loriciferi, a differenza dei comuni esseri viventi, non utilizza i mitocondri, gli organelli presenti all'interno della cellula e responsabili del processo di respirazione ma utilizza strutture chiamate "hydrogenosome", che si trovano in alcuni microbi e non necessitano di ossigeno per produrre energia chimica. Questi animali affascinanti "forniscono un assaggio di come potrebbe essere stato buona parte del passato ecologico della Terra" hanno scritto i ricercatori.

La storia evolutiva di queste creature non è nota, ma vivono in un ambiente che ricorda gli oceani della Terra circa 600 milioni di anni fa, prima che i mari profondi erano ossigenati e gli animali di grandi dimensioni si erano evoluti, hanno scritto il biochimico Marek Mentel e il biologo William Martin in un commento di accompagnamento allo studio degli scienziati italiani. Fonte: Wired

1 commento:

Painlord2k ha detto...

La scoperta è interessante perché dimostra come la vita multicellulare possa essersi sviluppata e possa svilupparsi anche in ambienti privi di ossigeno.

Questo implica che la vita, anche ad un livello piuttosto complesso, potrebbe essersi sviluppata su mondi che prima avremmo considerato sterili. Se un microorganismo multicellulare può vivere in assenza di ossigeno libero, perché non anche una creatura intelligente?