19 aprile 2010

Metformina e cimetidina nella lotta ai tumori

Recentemente ho parlato di due medicinali, metformina e cimetidina, e della possibilita' di utilizzare il primo come terapia longevista e il secondo come parte di un protocollo antivirale fai-da-te. Ora leggo, sulla versione online della rivista della Life Extension Foundation (LEF), un articolo che cita entrambe le sostanze nell'ambito delle terapie antitumorali (l'articolo e' dedicato alle varie strategie disponibili nella lotta ai tumori, ma mi concentrero' solo sulle parti dedicate ai medicinali di cui sopra).

Metformina: questo farmaco anti-diabete ha anche effetti anti-invecchiamento (migliora la sensibilita' insulinica e aiuta nella perdita di peso) e la LEF, gia' dai primi anni '90, consiglia che anche gli individui non affetti da diabete ne prendano in considerazione l'uso. Ma non e' tutto: nel numero di gennaio del Journal of the American Medical Association troviamo un articolo che ne illustra gli effetti anti-tumorali in modelli animali e in studi epidemiologici. E questo ottimo e recente articolo illustra come questo farmaco per il diabete previene tumore ai polmoni nei fumatori. Un estratto: "La metformina ha come effetto la riduzione dei livelli di IGF-1 (fattore di crescita insulin-like, simile all’insulina) e di insulina in circolo, entrambi effetti importanti in pazienti con diabete di tipo 2: la novità consiste nel fatto che le nuove ricerche suggeriscono come la metformina possa anche inibire la crescita tumorale." L'autore dell'articolo, quello sul sito della LEF, dichiare di assumerne 850 mg due o tre volte al giorno.

Cimetidina: secondo Faloon, gli effetti antitumorali di questo farmaco da banco sono tanto sottovalutati quanto lo sono stati, per anni, gli effetti cardioprotettivi dell'umile aspirina. Non solo ha proprieta' immunostimolanti, ma inibisce anche l'angiogenesi e puo' bloccare l'adesivita' di certe cellule tumorali, ostacolando così la metastasi. Uno studio condotto nel 1994 ha dimostrato che solo il 7% dei pazienti affetti da tumore colorettale sono morti entro i tre anni dello studio, se avevano ricevuto 400 mg di cimetidina, due volte al giorno, per i cinque giorno precedenti l'intervento per la rimozione del tumore, e per via endovenosa nei due giorni successivi all'intervento). Le morti nel gruppo di controllo furono del 41%. E in uno studio del 2002, l'84,6% dei pazienti (con lo stesso tipo di tumore) sopravvisse piu' di 10 anni dalla diagnosi, con una dose di 800 mg ogni notte, rispetto al 49,5% del gruppo di controllo (purtroppo gli abstract di entrambi gli studi non sono disponibili online).

Infine faccio notare che, come e' spesso il caso, c'e' un "prezzo" da pagare: entrambe le sostanze sono note per avere un effetto negativo sui livelli di testosterone (per quanto riguarda la metformina, sembra essere particolarmente dose-dependent). Si potrebbe speculare che questo sia il meccanismo d'azione (o uno dei meccanismi), ma non ho dati al proposito.

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