19 aprile 2010

L'uomo su Marte? Obama, Yes We Can!


L'avventura dell'uomo nello spazio finalmente ricomincia, messo piede sulla Luna nel glorioso 1969 è ora di guardare più lontano secondo Obama, a Cape Canaveral per presentare il suo programma per il rilancio della Nasa, che ha parlato della “necessità per l’uomo e la scienza di tornare a investire nell’esplorazione spaziale” e di “tornare a fare sognare le nuove generazioni”. Ecco allora che il presidente, in un discorso epocale, annunciare un ambizioso programma per affrontare nuove sfide spaziali in circa trenta anni, dopo aver cancellato il programma "Constellation" (scelta duramente criticata dallo stesso Neil Amstrong) varato dal suo predecessore Bush che prevedeva il ritorno dell'uomo sulla Luna entro 10 anni, Obama opta per una nuova strada illustrando la fasi che porteranno gli USA a sbarcare su Marte: “All’alba del prossimo decennio porteremo l’uomo nello spazio oltre il nostro sistema. Entro il 2025 prepareremo una navicella per esplorazioni di lunga durata che ci permetta di essere i primi ad inviare un equipaggio oltre la luna, nello spazio profondo. Infine, a metà degli anni Trenta, sono convinto che saremo in grado di mandare i nostri astronauti in orbita attorno a Marte e tornare in sicurezza sulla terra. Premessa per posare i piedi su Marte. E io ci sarò ancora per vederlo coi miei occhi”.

La strategia di Obama è quindi abbandonare il progetto di ritornare sulla Luna perchè già stata vista e di puntare su Marte con un investimento di 6 miliardi di dollari alla Nasa. Una scelta coraggiosa, una promessa che attendiamo diventi realtà, un piano che se attuato rilancerà in grande il ruolo degli Stati Uniti nella corsa alla conquista dello spazio. La Nasa protagonista di un nuovo rinascimento spaziale? Lo vedremo, intanto l'agenzia americana è impegnata in una missione molto speciale: a Settembre di questo anno 2010 un avanzato robot umanoide, Robonaut2, sviluppato in collaborazione con la General Motors, verrà mandato in orbita con destinazione la Stazione Spaziale Internazionale (ISS).Fonte : La Stampa

Immagine in alto da La Stampa

1 commento:

Anonimo ha detto...

Per chi volesse approfondire qui c'è un interessante commento di
Giovanni Bignami

Luca.