11 marzo 2010

Commenti sull'apparizione RAI di Bruno Lenzi in merito alla crionica

Di qualche giorno fa la notizia, su estropicoblog, che sarei apparso in una trasmissione su RaiUno, "Le Amiche del Sabato". Come faceva notare l'autore della notizia, la suddetta è seguita da circa 4 milioni di telespettatori, una cifra sicuramente importante.

Il tutto è nato un paio di settimane fa, quando mi arrivò l'e-mail per partecipare alla trasmissione. Risposi, come di consueto, di si purchè mi avessero fatto parlare anche un pò di Estensione della Vita (il tema di cui mi occupo maggiormente) oltre che di Crionica.
La condizione venne accettata, mi fu promesso di poter parlare 15-20 minuti e mi fu detto che sarei stato affiancato da un avvocato che aveva già un contratto crionico in Italia: perfetto dissi.
In realtà, come chi ha visto la trasmisione ha potuto constatare, il tempo concessomi è stato di 1 minuto, non si è parlato assolutamente di Estensione della Vita ma esclusivamente di Crionica, non mi è stato permesso di far capire la posizione che avevo in merito ed è stata fatta una grande disinformazione sull'argomento.

Estropicoblog spero non me ne vorrà se cerco di fare un pò di luce sulla questione nello spazio che ho a disposizione:

1 Minuto: non si può pensare neanche lontanamente di sfiorare la Crionica (e ancor di più l'Estensione della Vita) in 1 minuto, ma è bastato per mettere in difficoltà la conduttrice e le 4 VIP.

Non si è parlato di Estensione della Vita ma di Crionica
: questa cosa non l'ho digerita affatto. Essendo la mia persona ad essere messa alla merchè del pubblico ci terrei a partecipare a questi eventi con uno scopo ben preciso (informare) e non come "fenomeno originale". Trasmettere l'idea dell'Estensione della Vita è condizione necessaria per informare sulla Crionica.

Non mi è stato permesso di far capire la posizione che ho in merito:
il mio approccio alla questione è molto diverso da quello dell'avvocato presente anch'egli in trasmissione. Quest'ultimo infatti è andato per mostrare di esser un (futuro) paziente crionico (un discorso personale quindi), io in quanto studioso della pratica Crionica come possibile strada per l'Estensione della Vita (discorso non personale). La mia posizione infatti è questa: Sono per l'Estensione della Vita. Riconosco che attualmente i metodi per estendere radicalmente la propria vita sono in uno stato embrionale, ma non riesco ad essere passivo nei confronti di queste problematiche. La Crionica offre maggiori possibilità (n.b. parlo di possibilità, non di certezze) di estendere la propria vita rispetto a strade che in futuro potrebbero diventare certezze ma che oggi come oggi non lo sono. Non ho un contratto Crionico perchè le mie scelte sono sempre ponderate: avere un contratto crionico oggi in Italia significa avere una probabilità su 100 di poter essere Criopreservati all'estero, questo per via dell'assenza di un gruppo di supporto e per via della legislazione. Non mi considero un difensore della Crionica, preferisco essere considerato uno studioso della Crionica. Reputo i pro in numero maggiore rispetto ai contro, per questo ho deciso di creare una rete italiana di supporto e di spendermi per la causa, ma quando mi chiamano per chiedermi se vale la pena di sottoscrivere un contratto crionico mi limito ad evidenziare i vantaggi e gli svantaggi ed a precisare che, se gli svantaggi ci sono è perchè non uniamo le forze per investire nella ricerca e per facilitare la creazione di un gruppo di supporto, quindi spingo all'attivismo. In futuro molte altre tecniche si affiancheranno alla Crionica, ma a "quel futuro" dovremo arrivarci e qualche possibilità in più "teoricamente" ce la offre oggi solo questa pratica. Considerando che da perdere, una volta morti, non c'è nulla, mi pare sia una scelta da quantomeno considerare.

Disinformazione sull'argomento:
il 75% delle cose dette nella trasmissione non sono da me condivise nè concettualmente nè come impostazione. A cosa mi riferisco? In primis il tutto è stato messo in un modo tale che anche io avrei evitato tecniche come l'Ibernazione. Per quanto riguarda il mondo tra 300-400 anni infatti, l'avvocato ha dipinto un quadro apocalittico o post-apocalittico (paesaggi brulli, privi di alberi, vita sottoterra, uomini alimentati da alghe) che stona un (bel) pò con l'evoluzione avuta fin'ora: viviamo sicuramente meglio dei nostri antenati e abbiamo molte più possibilità, non vedo per quale motivo il trend non potrebbe continuare ad esser tale. L'avvocato probabilmente intendeva dire: "Se anche il mondo sarà così ...", ma dubito sia stato capito ed infatti, essendo stata la prima risposta, il proseguio è stato preso molto poco seriamente.

Una delle domande che mi ha maggiormente colpito è stata: "Ma lei, signor avvocato, non pensa di peccare un pò di egoismo? Ha delle amicizie da quando è nato e non dovrebbe avere nessuna intenzione di pensare ad altro". Al chè mi è sorta in mente una considerazione: ma l'ultima persona rimasta in vita in un giro di amicizie è un egoista? E ancora: dove ha, essendo l'ultimo, tutte le amicizie dalla nascita e che sono ancora in vita? Questo dimostra quanto si cada in contraddizione persino su aspetti oggettivi della vita attuale per andare aprioristicamente contro qualcosa di nuovo.

E' stato lamentato il fatto che non si sia parlato assolutamente di Spiritualità: per fortuna direi io visto il tono della discussione!

I "Numeri" sono stati gettati lì, lontani da ogni previsione seria e da ogni dato scientifico: tra 400 anni si vivrà 160 anni (probabilmente si vivrà molto di più); il costo è di 175.000 dollari (quando invece lo è anche di 28.000), la temperatura corporea è portata entro 2 minuti a -96 gradi centigradi (assolutamente FALSO!! Il processo è molto più lento e graduale appunto evitare danni cellulari ed il nostro cervello rimane in vita molto più a lungo dei 2 minuti di cui si parla, entro i quali neanche chi mi è vicino capirebbe che son deceduto).

Infine, un'osservazione interessante fatta dalla VIP forse più attenta alla questione, è stata relativa alla razionalità con la quale l'avvocato affronterebbe la morte. Il tutto è stato, a parer mio, un malinteso nato dalla mal impostazione del discorso. L'Avvocato infatti continuava a sostenere che la sua idea di morte fosse solo quella relativa ad una malattia diagnosticata in anticipo e che gli avrebbe permesso di trasferirsi vicino ad un Centro Crionico. La realtà ci dimostra che le cause di morte sono spesso accidentali. Assumendo ciò per vero la razionalità scompare immediatamente in quanto la morte è evento naturale al quale si risponde, invece che con un funerale, con un "ultimo viaggio" nei pressi di un Centro Crionico. Assumendo la invece la prima situazione per vera, forse non accade spesso che chi riceve la notizia di una malattia terminale cerchi di trascorrere in una data maniera gli ultimi attimi della sua vita? E' razionalizzare la morte questo? Forse, ma chi ha il diritto di giudiacrlo o vietarlo?

Per completezza riporto la domanda che mi è stata fatta e la relativa risposta che ho dato:

- Hai 21 anni, come mai ti sei interessato a questi argomenti così giovane?

L'amore per la vita, il non voler far cadere nulla e nessuno nell'oblio ritengo siano concetti indipendenti dall'età. Di fronte alla morte desidererebbe vivere (e quindi dare dignità alla vita) in egual modo un bambino di 3 anni e un anziano di 80. Non mi va tuttavia di dover trovarmi al cospetto della morte per dare dignità alla mia vita e lo spendermi ora per queste cose è conseguenza di quanto detto prima e risposta alla grande passività che c'è in giro.

P.S. L'attrica Bianca Guaccero (la prima delle quattro VIP a partire da Sinistra) nell'arco di 10 minuti ha interpretato tutte le espressioni di sgomento possibili, qualità da riconoscere! :)

Le occasioni per "toccare" il pubblico ci sono, ora dobbiamo solo cercare di farlo suonando le giuste corde (se ci fanno avvicinare allo strumento naturalmente).. rimanete su questo "canale", la prossima settimana avrete un'interessantissima novità..

Bruno Lenzi

5 commenti:

David ha detto...

Seppur questi signori poco seri della rai hanno fatto parlare Bruno per un solo minuto, le sue poche frasi sono state uno sprazzo di luce in una coltre di disinformazione e banalità (da parte dell'avvocato e della trasmissione). Purtroppo ha scontato la furbizia di certi personaggi e l'ignoranza di certi "vip" (per fortuna non sono un campione rappresentativo della popolazione altrimenti eravamo perduti...).

Questo post da incorniciare merita profonda stima e ammirazione, come non riconoscere l'intelligenza e la passione di una persona come Bruno che si sta dando da fare con forte determinazione in un lavoro che sarà prezioso per tutti noi: dare una possibilità in più alla propria vita?

Sappia Bruno che non lo lascerò solo, perchè merita sostegno e fiducia, le persone che valgono in questo paese spesso vengono messe da parte ma se insieme ci impegniamo nella realizzazione di ciò che abbiamo iniziato a costruire prima o poi verrà riconosciuta alla nostra impresa, a cui Bruno sta contribuendo in modo fondamentale, un valore degno della fatica per cui ci si è spesi.

Sono sicuro che se ognuno di noi sceglie di non restare passivo e ci mette la faccia come Bruno, potremo allora dare avvio a qualcosa di nuovo e smuovere dall'inedia e dalla fatalità tante altre persone che vogliono vedere per sè e per le persone che hanno a cuore un futuro diverso e migliore. Complimenti Bruno, io sono con tutto me stesso al tuo fianco.

Estropico ha detto...

Premetto che non ho visto la trasmissione, ma ne ho vista piu' d'una (qui in Gran Bretagna) che e' andata a finire in modo simile... Per fortuna, quelle trasmissioni sono ormai di un po' d'anni fa, e oggi il livello e' migliorato (qui alcuni esempi: http://www.cryonics.org/media/media.htm )

Morale della favola: i crionicisti inglesi non hanno gettato la spugna nonostante alcune esperienze negative e, nel corso del tempo, sono riusciti ad apparire sui media in condizioni molto piu' favorevoli. Sono sicuro che anche Bruno non si lascera' scoraggiare e che anche lui riuscira' nel suo intento, che altro non e' che il presentare le ragioni della crionica (e dell'estensione della vita).

Estropico ha detto...

Un'altra cosa: scommetto che fra qualche anno Bruno si sentira' dire da piu' di un futuro crionicista che la prima volta che ha sentito parlare di crionica e' stato quando l'ha visto in televisione e che, nonostante il livello della trasmissione, e' stato proprio da allora che ha cominciato ad interessarsene fino al punto di firmare un contratto crionico con Alcor o C.I. Il che, vista la natura della crionica, potrebbe essere l'equivalente del salvare una vita umana...

Franco Fiori ha detto...

Tra 400 anni si vivrà 160 anni.. ahah che ignoranti
tra 5 anni si vivrà 160 anni, non tra 400, almeno come aspettativa di vita per chi è giovane ora

Bugbear ha detto...

grosso modo il tipo di servizio che mi aspetto dalla rai