11 gennaio 2010

Protocollo anti-influenza (H1N1 inclusa) e raffreddore

Dico subito che quanto segue e' 1) un approccio controverso e hard-core; 2) e' presentato a puro scopo informativo; 3) i lettori sono incoraggiati a consultare il proprio medico, etc, etc. Assolte le formalita' d'obbligo, veniamo al sodo. Quanto segue e' stato pubblicato sulla Life Extension Magazine di questo mese, a firma di William Faloon (co-fondatore della Life Extension Foundation). I miei commenti sono in corsivo.

E' fondamentale intervenire con il protocollo qui sotto illustrato al manifestarsi dei primi sintomi di raffreddore o influenza.

1. Cimetidina: 800 mg (e piu', se necessario) al giorno. Si tratta di un farmaco da banco antiacido (antagonista dei ricettori H2) che ha come interessante effetto collaterale quello di stimolare il sistema immunitario, riducendo la quantita' di cellule Ts (soppressori), il cui ruolo e' appunto quello di impedire al sistema immunitario di divenire iperattivo. Senza dubbio questo e' un body-hack utile a sapersi, ma e' davvero consigliabile anche per l'influenza suina? Non era la tempesta di citochine la causa della mortalita' di quel tipo di influenza? Infine, Faloon consiglia di contrallare il "bugiardino" in quanto la cimetidina "puo' inibire la clearance epatica di vari farmaci, quali benzodiazepine, warfarina, fenitonina e alcuni antiaritmici" (fonte).

2. Estratto di aglio ad alto contenuto di allicina: 9.000 mg una o due volte al giorno. A queste dosi si consiglia di assumerlo durante i pasti per evitare il bruciore a stomaco ed esofago, e di rassegnarsi a puzzare di aglio per qualche giorno...

3. DHEA: 200-400 mg ogni mattina. Si tratta di una dose molto alta e consigliata solo per qualche giorno, ma permette di stimolare il sistema immunitario e, allo stesso tempo, offre anche protezione dalla pericolosa reazione infiammatoria che si verifica, in certi casi, durante un'infezione (si veda il mio commento al punto 1).

4. Lattoferrina: 1.200 mg al giorno. Stimola l'attivita' delle cellule Natural Killer ed ha proprieta' antimicrobiche - soprattutto antibatteriche e antifungali, ma interferisce anche con la capacita' di certi virus di infettare le cellule.

5. Zinco: circa 50 mg ogni due ore (durante la veglia). Anche questa e' una dose molto alta: lo zinco e' in genere considerato tossico, a queste dosi, sul lungo termine. Faloon ne consiglia l'assunzione a tali livelli solo "per pochi giorni" allo scopo di sfruttarne gli effetti inibitori dell'abilita' virale di inserirsi nella membrana cellulare.

6. Melatonina: 10-50 mg prima di andare a letto. A questi livelli, la melatonina causa un forte senso di spossatezza e influisce sulla capacita' di guidare autoveicoli o di utilizzare macchinari potenzialmente pericolosi. Normalmente, la dose consigliata e' tra 1 e 3 mg.

7. Estratto di aglio invecchiato: 3,600 mg al giorno. E' consigliato in quanto questo tipo specifico di estratto di aglio avrebbe degli effetti immunomodulanti che agiscono tramite meccanismi diversi da quelli dell'allicina.

L'articolo raccomanda anche l'assunzione di 5.000 IU di vitamina D, sia per gli effetti immunomodulatori che per quelli anti-infiammatori, in particolare con riferimento alla tempesta di citochine di cui sopra. Altre sostanze utili in questo sono gli olii di pesce, gli estratti di te' verde, la curcumina e i flavonoidi.

Chiudo offrendo anch'io un paio di "trucchi" anti-raffreddore che per me hanno spesso funzionato: il Vicks First Defense, uno spray nasale che e' ormai in giro da qualche anno. Se usato ai primi sintomi del raffreddore, impedisce al virus di replicarsi troppo rapidamente nelle cavita' nasali e permette quindi al sistema immunitario di respingerne gli attacchi. Qui un articolo del Times del 2005, quando lo spray e' stato lanciato sul mercato britannico. E' disponibile in Italia? Vivendo a Londra, non lo so. Casomai sarei grato se qualcuno mi facesse sapere nei commenti.

La vitamina C, in dose massicce, mi ha spesso aiutato a tenere a bada i sintomi del raffreddore (se lo faccia passare piu' rapidamente e' ancora piu' controverso). E quando dico massicce parlo di un grammo ogni ora o dintorni. Ma attenzione: a tali livelli, e in particolare se non si e' gia' abituati ad assumere qualche grammo di questa vitamina al giorno, sono molto probabili degli effetti collaterale lassativi...

Ulteriori dettagli e informazioni sono disponibili nell'articolo sul sito della Life Extension Foundation: What To Do If You Contract Influenza. Including H1N1 (Swine) Flu or the Common Cold

Picture credits: Swine Flu H1N1 virus influenza 6.0, by hitthatswitch

2 commenti:

Andrea ha detto...

Si, il vicks prima difesa è disponibile anche qui in italia e ne confermo anche l'efficacia.

Anonimo ha detto...

Avoid Flu Shots, Take Vitamin D Instead
by Donald W. Miller, Jr., MD

www.lewrockwell.com/miller/miller27.html

www.donaldmiller.com