30 giugno 2009

Crionica come status symbol

Un'interessante discussione su Cryonet riguardo un articolo pubblicato nel 2006 da The Nation. Nel suddetto la Crionica viene considerata una pratica che solo persone ricche possono permettersi ("ricconi che non sanno più come spendere i loro soldi e, annoiati, decidono di investirli in questa pratica") e che quindi presto diventerà uno Status Symbol (come lo son diventati lo yatch, la casa al mare, il turismo spaziale etc.. ). Mi piacerebbe dire (molto sommariamente) la mia riguardo le affermazioni di cui sopra. Prima di tutto la Crionica è lungi dal poter diventare uno Status Symbol: le due più grandi organizzazioni crioniche, la Alcor e il Cryonics Institute, contano circa 1700-1800 membri, sicuramente il numero di case al mare o di yatch è maggiore; nella Crionica inoltre c'è ben poco da poter mostrare come Status Symbol (se non, come è stato fatto notare nella discussione, un braccialetto o una medaglietta): l'impatto visivo (che è necessario per alimentare lo Status Symbol) manca; infine la Crionica non può essere paragonata assolutamente ad un mero oggetto utilitaristico e da esposizione: stiamo parlando di una pratica scientifica (quindi basata su formule ed esperimenti), oggettiva e che ha effetti in settori della medicina a cui quotidianamente si fa ricorso come il trapianto di organi. Assodato questo vorrei precisare che la Crionica NON è una pratica esclusivamente per ricchi: molti membri fanno parte della fascia media della popolazione ed inoltre il costo del processo andrà pian piano a diminuire (quando e se diventerà una pratica consolidata). Girando nei siti delle due organizzazioni Crionche principali (Alcor e Cryonics Institute) ho stilato un resoconto sommario delle spese (da notare come gran parte della somma necessaria sia utilizzata per il trasporto):

Il costo del trasporto si aggira attorno ai 10000 dollari per un Europeo; viene fatto dalla Albin & Son (ditta di pompe funebri con aereo privato) o dalla Suspended Animation (associazione). La cifra investita copre senza problemi ciò che si deve fare dopo essere stati ibernati: un semplice cambio di azoto liquido e manutenzione dell'apparato.

Alcor:
-150.000 dollari per l'opzione corpo intero (cure+criopreservazione+standby/trasporto)
-80.000 dollari per l'opzione solo testa (cure+criopreservazione+standby/trasporto)
-Supplementi: il costo non comprende il funerale; ci sono sconti per studenti e per più membri di una famiglia.

Cryonics Insitute:
-28.000 dollari con l'iscrizione Lifetime (che richiede pero' un versamento una tantum di 1250 dollari)
-35.000 dollari senza l'iscrizione Lifetime (in questo caso sono dovuti 120 dollari di iscrizione l'anno)
-Supplementi: il costo non comprende il trasporto (in genere delegato alla Suspended Animation o alla Albin&Son) ed il funerale.

Spero di aver fatto un pò di chiarezza su alcuni aspetti della Crionica spesso fraintesi, chi volesse contattarmi in merito può farlo dall'indirizzo e-mail sulla mia pagina nel sito del LIFEXT Research Group. Bruno Lenzi

Le prime nanofabbriche e il governo mondiale

Scatenato da un post di Britt Gillette (Why Global Government Is Inevitable) è iniziata una discussione tra vari blog e blogger che seguo: Accelerating Future, Next Big Future, Nanodot. La tesi di Britt Gillette (il suo blog si interessa delle interpretazioni bibliche del futuro in relazione all’innovazione tecnologica da un punto di vista cristiano) è che l’introduzione della manifattura molecolare (MM o Molecular Manufacturing) produrrà l’instaurazione di un governo globale. Michael Anissimov di Accelerating Future ha definito una stupidaggine l’affermazione che la MM sarà sviluppata entro 10 anni, sebbene concordi che l’introduzione della MM produrrà la formazione di un qualche genere di governo mondiale. Questo ha prodotto la risposta di Brian Wang (Next Big Future) che ha puntualizzato come questa idea è già stata sostenuta in passato e ci siano seri problemi nella realizzazione di questo scenario. Il punto in cui i due concordano è che la MM provocherà una corsa allo sviluppo delle capacità tecnologiche. Dove non concordano è su come questa corsa evolverà. Brian Wang considera che ogni gruppo minore che tenti di entrare in competizione tecnologica con i grossi calibri (USA, Giappone, Cina, Russia, UK, Francia, etc.) sarà sempre in una posizione minoritaria e che i grossi calibri saranno bloccati in una competizione permanente nello sviluppare tecnologie di attacco e di difesa sempre migliori, dove chi si ferma è presto sorpassato. Anissimov sostiene invece che il timore di essere superati tecnologicamente spingerà i “grossi calibri” a estendere il loro controllo diretto su altre nazioni, in quanto il costo di un attacco di sorpresa in grado di obliterare l’avversario sarebbe molto inferiore a quello di implementare una difesa adeguata a contrastare questo attacco.

Nello scambio, a questo punto, si è introdotto anche J.Storr Hall, Presidente del Foresight Institute, che ha preso spunto dall’affermazione di Anissimov che “le prime nanofabbriche saranno sia impressionanti, per le loro capacità esponenziali e di produzione che banali per le limitazioni al tipo di produzione possibile e i requisiti richiesti per utilizzarle (energia, materiali, abilità, etc.)”. Storr ha sostenuto che le prime nanofabbriche saranno l’equivalente dell’ENIA del 1946. Un grosso computer che necessitava di moltissimo lavoro umano per funzionare e che funzionava a malapena a causa dei continui guasti. Ci vorranno parecchie generazioni di nanofabbriche prima di ottenere dei dispositivi facili da usare ed effettivamente utili. La gente che avrà per prima le nanofabbriche sarà la stessa che ha già adesso armi nucleari e simili. Anche se qualcuno avesse a disposizione una nanofabbrica oggi, continua Storr, si troverebbe nella stessa situazione degli scienziati del 1946 che avessero a disposizione un supercalcolatore IBM Blue Gene senza software e con una interfaccia formata da un pannello con luci e interruttori (solo programmazione in binario, niente riga di comando o interfaccia grafica). Dato che la prima cosa che sarà sviluppata con la MM saranno i computer e che una Intelligenza Artificiale renderà più facile sviluppare MM avanzata, questo implica che qualsiasi gruppo tenti di usare la MM per produrre armi nanotecnologiche si troverà di fronte contromisure già pronte per questo e per altri problemi (quando dei nano-assassini saranno pronti a fluttuare nell’aria, ci saranno già dei nano-poliziotti ad aspettarli, mentre si occupano anche della salmonella e di altri batteri).

Storr sostiene che una volta prodotta la prima nanofabbrica, il limite principale sarà la quantità di progetti disponibili per produrre cose utili e per aumentare la grandezza e la specializzazione delle nanofabbriche di generazione successiva, quindi aumentando esponenzialmente la loro dimensione, ma anche la velocità di produzione. In ogni caso, una fabbrica da un miliardo di $ sarà più efficiente di una da 1 milione e una da un milione sarà più efficiente di una da 1000.

Brian Wang conclude con l’idea che ci sarà un “decollo rapido” della MM in quanto il punto difficile sarà passare dalla prova concettuale a sistemi appena utili commercialmente. Dal momento in cui una nanofabbrica potrà essere usata commercialmente in modo proficuo, il passaggio da “appena sufficiente” a “discreto” a “eccellente” sarà estremamente rapido. Il limite non sarà la costruzione dei sistemi stessi, ma la velocità con cui saremo in grado di progettare la generazione successiva.

BrittGillette.com - Why Global Government Is Inevitable

Accelerating Future » Why Global Government Is Inevitable

Next Big Future: Full Blown Nanofactory Molecular Manufacturing, Security, National Sovereignty and Law Enforcement in the Future

Accelerating Future » Response to Global Governance Post by Brian Wang

Foresight Institute » The first nanofactories

Next Big Future: What We Might Expect of Early Nanofactories

Key issues are around reduction of error rates.

Multi-staging to control errors is discussed, which is also related to J Storrs Hall comment about initial work being done with multi-stage process factories.

Next Big Future: Non-desktop Nanofactories and the Bootstrap Pathway

Cross-postato da ExtroPolitica.

29 giugno 2009

Il primo processore quantico a stato solido del mondo

Segnalazione lampo, qui in italiano e qui inglese. Dal sito italiano: I ricercatori dell'università di Yale hanno prodotto il prototipo di quello che potrebbe essere il primo processore quantico a stato solido del mondo, riuscendo anche a svolgere qualche semplice calcolo. "Il nostro processore può svolgere alcune funzioni elementari, che in passato erano state dimostrate con nuclei, atomi e fotoni", spiega Robert Schoelkopf, professore di Fisica Applicata, "ma è la prima volta che è possibile eseguirle in un dispositivo del tutto elettronico (basato su elettroni, NdR), che ricorda da vicino un microprocessore tradizionale".

Il Network H+ e Rosetta@home

Il Network dei Transumanisti Italiani (Network H+) ha appena lanciato il proprio gruppo di calcolo distribuito. Il progetto scelto e' Rosetta@home il cui obiettivo e' di prevedere ed eventualmente progettare le strutture delle proteine. Da Wikipedia: "Decodificare il genoma umano è probabilmente il più grande successo di questo secolo. Ma prima che possa essere impiegata questa conoscenza gli scienziati devono fare avanzare di un passo la ricerca: essi hanno bisogno di capire come le proteine sono costruite dal nostro DNA." I risvolti longevisti di un progetto del genere mi sembrano ovvii...

Ecco le istruzioni per aderire:

1) Innanzitutto verificate i requisiti minimi di sistema qui.
2) Scaricate il software qui (una volta installato vi verrà chiesto di riavviare il pc). Inserite quando richiesto questo URL: http://boinc.bakerlab.org/rosetta
Vi verrà chiesto di inserire una email e una password da voi scelta.
3) Andate sulla pagina del team del Network H+ e cliccate su JOIN THIS TEAM. Bene, complimenti ora aderite al team del Network! :)

Il programma dovrebbe girare in background con un'icona che compare nell'area di notifica del vostro SO. Per modificare le preferenze aprite il programma e andate su Avanzate>Preferenze, impostate quindi le opzioni che preferite. In caso di problemi tecnici, si prega di contattare David (di Beyond Human): david.debiasi "at" gmail.com

Combattere la recessione con l’introduzione di nuove tecnologie

Le ITC (Information and Communication Technologies) possono avere un effetto positivo e misurabile sull’economia; una serie di studi mostrano come la presenza di una "banda larga” (almeno 100 Mbps simmetrici) può produrre un aumento del PIL fino al 5% (ma potrebbe arrivare anche al 10%). Attualmente l’unica tecnologia che permetta queste velocità è la fibra ottica. Ovviamente noi in Italia viaggiamo con le delle linee ADSL (asimmetriche) nominalmente di vari Mbps, che in realtà danno un servizio inferiore a quello supposto. I paesi che hanno già un numero elevato di clienti serviti dalla fibra ottica sono Cina, Giappone, Corea. In alcuni casi quasi la maggioranza dei clienti sono serviti da connessioni da 100 Mbps o superiori. La velocità mediana di download negli USA varia tra i 2.3 Mbps e i 8.9Mbps (un po’ meglio che in Italia), mentre quella in Giappone varia tra i 63 Mbps e i 93.7 Mbps, da 10 a 27 volte più veloce. Uno studio Garter mostra come la California potrebbe aver ottenuto un aumento del PIL di 376 Miliardi di $ se nel 2006 fosse stata implementata una iniziativa mirata a diffondere capillarmente l’uso di linee da 1 Gbps. Il Giappone ha pianificato di avere una penetrazione della banda larga del 100% entro il 2011. La banda pubblicizzata è di 100 Mbps, ma esistono già linee da 1 Gbps. La OKI Japan ha già testato una connessione in grado di trasmettere 160 Gbps su lunghe distanze e sono già pianificati ulteriori potenziamenti delle linee private a velocità di 10 Gbps. La “banda larga” per le comunicazioni wireless è già pianificata a 10 Mbps. Piani simili esistono in Cina, Singapore, e in altri peasi dell’Asia Orientale. Non esiste un singolo motivo o “killer application” per la banda larga di 100 Mbps / 1 Gbps o 10 Gbps, a parte comunicare più velocemente.

Uno stimolo economico per diffondere la banda larga ripagherebbe velocemente l’investimento da parte dello stato. In generale, la cosa più importante da fare è eliminare la possibilità per l’incumbent (il fornitore di servizi dominante) o di altri (burocrati in cerca di mazzette, verdi, etc.) di bloccare il posizionamento dei cavi da parte di privati e aziende. Non ci sono motivi tecnologici o sociali per accontentarsi di meno banda. La società elettrica norvegese è diventata il maggior fornitore di accesso via fibra ottica alle case norvegesi con un semplice sistema: invece di portare la fibra e poi vendere l’accesso, ha mandato dei venditori porta a porta a proporre di installare la fibra in zone non servite. Quando raggiungeva il 60% di sottoscrizioni iniziavano i lavori per portarla. Ha anche permesso ai clienti di scavare personalmente la trincea dove posizionare il cavo risparmiando 400 € (e lasciando al cliente decidere dove far passare il cavo ed evitando che estranei scavino nel suo giardino). La ricetta per l’Italia non è differente. Più banda, più reti, più strade, più binari per i treni merci e per i treni passeggeri ad alta e bassa velocità. Meno burocrazia per chi vuole piazzare cavi, tubi, rotaie, etc. Perché oltre ai bit bisogna anche far muovere gli atomi e devono arrivare in tempi certi e brevi.

Next Big Future: Ultra-Broadband Worldwide and GDP Boost

Next Big Future: Anti-Recession Fiber Internet for Multi-Trillion Boost to the Economy

Cross-postato da ExtroPolitica.

28 giugno 2009

Divenire sovrumanisti (2)

E' uscito un altro numero di Divenire, la rivista della Associazione Italiana Sovrumanisti (lapsus freudiano...) Non l'ho letto, ma un'occhiata veloce alla lista degli autori mi ha fatto venire la pelle d'oca: sia ben chiaro che non ho problemi con Campa o Guerra o altri che non conosco. La pelle d'oca e' causata dalla presenza di un neofascista, anzi "fascista", autodichiarato (Scianca - si veda qui e qui, la nota [1] in fondo alla pagina); di uno che considera le SS come il modello per un futuro esercito europeo (Boco - si veda qui, la nota [4]); del leader di un sovrumanismo in odore di neofascismo, per quanto atipico (Vaj / Sutti). Ma la ciliegina sulla torta e' la presenza nientepopodimeno che di Guillaume Faye, l'autore dell'allucinante Archeofuturismo. Ripeto, non ho letto neanche uno degli articoli in questione e per quel che ne so potrebbero essere stati tutti avvertiti di "comportarsi bene in pubblico", ma davvero vogliamo far associare il transumanesimo a questi autori? Se ho contato bene, su dieci contributori cinque sono sovrumanisti. Davvero i sovrumanisti rappresentano il 50% dell'AIT? Spero proprio di no. E allora perche' dare loro tanto spazio? Sia ben chiaro che questa e' una domanda puramente retorica e che il mio parlarne in questa sede altro non e' che un simbolico sbattere la testa contro il muro in disperazione... La strategia di Campa nel rapportarsi con i neofascisti all'interno dell'AIT e' gia' stata ampiamente discussa (con il Campa stesso) e i primi risultati li abbiamo gia' visti, ma anche quel chiarimento in realta' e' servito solo a confermare che i transumanisti italiani restano divisi su questo tema...

Vedi anche: Divenire sovrumanisti (1).

Sequenzializzazione del genoma umano per 48.000 $

Nel 2007, la sequenzializzazione completa del genoma di James Watson costò 2 milioni di $. Nel 2009, la sequenzializzazione completa del DNA di una persona costerà solo 48.000 $ presso Illumina. In due anni il prezzo è sceso di 40 volte. Knome offriva già lo stesso servizio (più l’interpretazione dei dati) per 100.000 $, ma aveva iniziato offrendolo a 350.000$ nel settembre 2008. Complete Genomics ha annunciato la futura sequenzializzazione del genoma completo per 5.000$, ma solo per soggetti istituzionali e non verso privati. Illumina si concentrerà solo sulla sequenzializzazione del DNA, lasciando a servizi come Knome, 23andMe, Navigenics, e Decode il compito di analizzare i dati per il cliente. Ogni azienda svilupperà il suo pacchetto di servizi ed analisi e il cliente sceglierà quello che preferisce. Illumina sta anche realizzando una applicazione per iPhone che permette agli utenti di interagire in modi differenti con le informazioni sul loro genoma (ad esempio, determinare quale statina prendere).

La mia impressione è che se la riduzione del prezzo continua di questo passo, a metà del 2011 il prezzo della sequenzializzazione sarà di 1.000$ (range di costo di un iPhone) e altri costi cominceranno a essere più importanti (costi di marketing, distribuzione, etc.). Altri due anni (2013) e il costo di una sequenzializzazione dovrebbe scendere intorno ai 25$ rendendo estremamente economiche e quindi possibili e desiderabili una serie di applicazioni pratiche rivoluzionarie quali lo screening genetico di ogni embrione prodotto e quindi permettendo ai futuri genitori di evitare di avere figli con difetti genetici e scegliere le caratteristiche genetiche più desiderabili da trasmettere loro.

Steve Murphy a The Gene Sherpa lamenta che quale che sia il costo della sequenzializzazione il problema saranno i falsi positivi prodotti dai servizi diretti al consumatore e non filtrati da un medico, in quanto per parecchi anni non saremo esattamente sicuri della relazione tra i geni e una patologia. Personalmente, nei prossimi 5 anni e oltre, mano a mano che la tecnologia si raffina e si diffonde, il problema sarà trovare dei medici in grado di dare un senso alle informazioni genetiche di cui saremo in possesso. Quindi, ben vengano i servizi di interpretazione del genoma diretti al consumatore e le applicazioni per iPhone. Più informazioni abbiamo è più velocemente saremo in grado di dare loro un senso pratico e utile ed usarle a nostro vantaggio.

Technology Review: The Human Genome: Yours for $48,000

Cross-postato da ExtroPolitica.

27 giugno 2009

Speciale di Forbes sull'intelligenza artificiale

E' uscito su Forbes.com un suggestivo speciale intitolato "Rapporto IA: passato, presente e futuro dell'intelligenza artificiale". Numerosi gli interventi, alcuni di taglio decisamente transumanista come quelli di Nick Bostrom, Kevin Warwick, Hugo de Garis e Ben Goertzel. Ecco le righe introduttive a questo speciale: Le macchine possono pensare? Nel 1950, Alan Turing, considerato da alcuni il padre della moderna informatica, pubblicò un documento nel quale propose che: "Se, durante una conversazione testuale, una macchina fosse indistinguibile da un essere umano, allora si potrebbe dire che stia 'pensando'' e, quindi, gli potrebbe essere attribuita un'intelligenza ". Egli predisse che un computer avrebbe passato questo "test di Turing" entro la fine del secolo. Ciò non è avvenuto - ancora. Ma la questione continua a provocare e ispirare. L'IA potrebbe essere proprio dietro l'angolo, o potrebbe essere a secoli di distanza. Leggi lo speciale (in inglese)
by David

La realta' aumentata e' sempre piu' vicina



La realta' aumentata sul tuo cellulare, con Layar (l'allusione e' a layer, inglese per "livello"), il primo Augmented Reality Browser, un'applicazione free per l'Android e, prossimamente, anche per l'iPhone (3G S). I livelli in questione sono quelli sovrapponibili alla "realta' reale". Nel video qui sopra ne vediamo uno specializzato per la compravendita di case: puntando il telefono ad una casa appaiono tutte le informazioni necessarie - prezzo, dimensioni, numero di telefono dell'agenzia immobiliare. Sovrapponendo un'altro livello possiamo trovare la strada di casa, o un bar, etc. Al momento e' solo disponibile in Olanda. Qui il sito.

26 giugno 2009

Alcool e sindrome metabolica; antiossidanti, osteoporosi e beta-carotene; indice glicemico e fruttosio.

Le news di NFI - Nutrition Foundation of Italy

Alcool a dosi moderate e sindrome metabolica. Il consumo moderato di alcool riduce il rischio di sindrome metabolica

Antiossidanti esercizio fisico ed osteoporosi. Esercizio fisico di resistenza e supplementazione con antiossidanti sono ugualmente efficaci nel controllo dell’osteoporosi in donne in post menopausa

Antiossidanti della dieta e livelli circolanti di beta-carotene. Alti livelli circolanti di beta-carotene riflettono livelli di assunzione elevati di tutti gli antiossidanti con la dieta

Indice glicemico e fruttosio. La risposta glicemica al fruttosio può essere influenzata dal metabolismo individuale

Tre nuovi siti transumanisti-singolaritari

Mi rendo perfettamente conto che quando uno comincia a dire "ai miei tempi" vuol dire che in effetti gli anni stan passando... Pero' non resisto: quando ho cominciato ad interessarmi di transumanesimo e dintorni, nei primi anni '90, c'era solo la vecchia lista dell'Extropy Institute, per non parlare della situazione italiana. Oggi invece non si riesce nemmeno a tenersi aggiornati su tutti i nuovi sviluppi - non che mi lamenti! Ecco tre novita' che ho appena scoperto:

H+ Cafe - Upload your thoughts. Una comunita' online transumanista-singolaritaria.
The transhumanist wiki. Si spiega da solo, no?
The Transhumanist Forum. Idem...

Tutti e tre sembrano essere frutto della collaborazione di Michael Anissimov di AcceleratingFuture e Chris Williamson di We Are the Singularity (di cui ho parlato qui) e Blogging the Singularity. Non esitate a segnalarmi altre novita' che mi fossero sfuggite! Scrivetemi a estropico at gmail.com o usate i commenti.

Inibitori della miostatina - aggiornamento

Ricordate gli inibitori della miostatina (l'enzima che limita la crescita muscolare)? Qui una serie di post al proposito di qualche tempo fa. Adesso, dei ricercatori hanno incrociato dei topi Ogm predisposti all'aterosclerosi con dei topi il cui gene per la miostatina e' stato soppresso. Alcuni dei topini delle generazioni successive hanno dimostrato entrambe le caratteristiche e sono questi che ci interessano, dato che non solo hanno muscoli da body-builder, ma anche meno grasso corporeo, resistenza all'ateriosclerosi (nonostante una dieta studiata apposta per causarla) e ottimi livelli di glucosio nel sangue che indicano una forte resistenza al diabete. I risultati di questo studio confermano che gli inibitori della miostatina sono delle sostanze estremamente interessanti dal punto di vista longevista - il problema e' che e' piu' semplice far nascere dei topi di laboratorio il cui gene per la miostatina e' stato soppresso, che sopprimere la miostatina in esseri umani adulti. Dovremo continuare ad aspettare l'arrivo degli inibitori della miostatina farmaceutici. Hat-tip a FuturePundit.

25 giugno 2009

8,6 milioni di dollari per la ricerca longevista

Andrzej Bartke fa parte del Scientific Advisory Board del Mprize ed e' uno dei vincitori del premio. E ora, leggo sul blog della Methuselah Foundation, ha appena ricevuto finanziamenti governativi (USA) di 8,6 milioni di dollari per la ricerca anti-invecchiamento. Si tratta del finanziamento piu' sostanziale mai ricevuto dalla Southern Illinois University School of Medicine, l'universita' presso la quale lavora. La sua ricerca si concentrera' su linee di topi di laboratorio particolarmente longeve con l'intento di scoprirne i segreti.

Il regime longevista per il cervello di Transcend

Da uno dei capitoli pubblicati online (Brain and Sleep) di Transcend, ecco i consigli pratici di Ray Kurzweil e Terry Grossman per la longevita' cerebrale:

Vinpocetina: 20 mg due volte al giorno
Fosfatidilserina: 100 mg due volte al giorno per un mese, seguiti da 100 mg una volta al giorno
Acetil-l-carnitina: 500-1000 mg due volte al giorno
Ginko biloba: 80-12- mg due volte al giorno
EPA: 1000-3000 mg al giorno
DHA: 700-2000 mg al giorno
Fosfatidilcolina: 900 mg due-quattro volte al giorno
S-adenosil metionina: 200-400 mg due volte al giorno

I consigli pratici specifici per il sonno:

Teanina: quantita' non specificata
Acido γ-amminobutirrico (GABA): 500-1000 mg prima di ritirarsi
Melatonina: 0.2-10 mg prima di ritirarsi

La bambina che non invecchia

Se avessi letto questa notizia intorno al primo aprile non ci avrei creduto... La bambina in questa foto (quella piccola) ha 12 anni. La sorellina che la tiene in braccio ne ha 9. Per qualche motivo non sembra essere "invecchiata" (cresciuta) ne' fisicamente, ne' mentalmente, da quando aveva circa due anni. Ora ha compiuto i 16 anni e non e' cambiata di molto. Medici e scienziati sono perplessi e non sono riusciti ad identificare alcuna anomalia genetica che possa essere responsabile. Oltre all'eta' apparente di due anni, Brooke Greenberg ha ha ancori i denti da latte e le sue osse hanno le caratteristiche (ma non le dimensioni) di quelle di una bambina di dieci anni. E tutto cio' nonostante le terapie prescritte dai medici curanti a base di ormoni della crescita. Secondo i ricercatori che l'hanno esaminata, Brooke sembra essere un insieme di sistemi che crescono/invecchiano non solo molto lentamente, ma anche a ritmi diversi, il che causa alla povera Brooke vari problemi di salute. Quello della piccola Brooke sembra essere un caso unico, diverso da altre sindromi da mancata crescita e la sua condizione potrebbe permettere ai ricercatori di gettare luce sui meccanismi dell'invecchiamento. Il padre ha dichiarato che Brooke e' "il nucleo della nostra famiglia. E se nascondesse il segreto dell'invecchiamento? Ci farebbe piacere scoprirlo... Siamo tutti al mondo per un motivo. Forse quello e' il motivo di Brooke..."

Qui l'articolo dell'americana ABC News con altre foto.

La sezione di Estropico dedicata al longevismo.

24 giugno 2009

Dieta mediterranea e longevita': non tutti i cibi sono uguali

No ad alte quantita' di alcol, latticini, carne, pesce e di frutti di mare. Si' invece a legumi, frutta, verdura, olio d'oliva e noci. Questi i risultati di un nuovo studio meta: qui in italiano (sul sito dell'agenzia di stampa ASCA) e qui l'abstract in inglese sul British Medical Journal: Anatomy of health effects of Mediterranean diet: Greek EPIC prospective cohort study.

Alluminio duro come l’acciaio con i nanotubi di carbonio, ma pesa solo un terzo.

La durezza del composto di alluminio e nanotubi e' di molte volte superiore a quella dell’alluminio puro, e si può ottenere una forza tensile paragonabile a quella dell’acciaio, mentre la resistenza agli impatti e la conduttività termica può essere migliorata in modo significativo[1]. Con questo materiale diventa possibile costruire palazzi più alti, ma anche produrre viti e altri componenti meccanici più leggeri e resistenti, sostituendo metalli più pesanti e costosi come il ferro, il titanio, fibre di carbonio rinforzate da nanotubi, etc. senza modificare i metodi di produzione esistenti. Automobili più leggere (che consumano di meno) e sicure diventano possibili. Tra le altre cose, carbonio e alluminio sono tra i materiali più abbondanti sulla crosta terrestre.

Next Big Future: Carbon Nanotubes Make Aluminum as Hard as Steel But One Third the Weight

Ricerca sulla fusione nucleare, nuovi reattori a fissione trasportabili, energie alternative: progressi e novità.

Mentre il progetto ITER, in Europa, sta incontrando i primi seri problemi di budget [1] a causa dei costi fuori controllo, altri progetti meno faraonici stanno facendo interessanti progressi.

1. Polywell Fusion EMC2: Il progetto di ricerca sulla Inertial Electrostatic Fusion, conosciuta anche come Bussard Fusion ha ricevuto un ulteriore finanziamento. Il Naval Air Warfare Center Weapons Division, China Lake, ha firmato un contratto con la(Energy/Matter Conversion Corporation) guidata dal Dr. Nebel, per lo sviluppo e costruzione di un reattore denominato WiffleBall 8 (WB-8), di un cannone ionico più potente e l’opzione di sviluppo e costruzione di una WiffleBall modificata (WB-8.1), che servirà a continuare la validazione del concetto di Polywell Fusion e dovrà essere fornito il progetto di base per la costruzione di una WB-9. Dall’annuncio della notizia, sono stati rivelati alcuni dettagli [2] [3] del contratto, dai quali si può dedurre che lo sviluppo, la costruzione e la sperimentazione della WB-7 sono stati più che soddisfacenti, tanto che il progetto base della WB-8 appare uguale a quello della WB-7, solo più grande nelle dimensioni, nel campo magnetico utilizzato per contenere il plasma e per l’energia prodotta. La WB-8 (spire di 30 cm di diametro, 1 Tesla di campo magnetico), dovrebbe produrre 100 mW, circa 4.000 volte più di quella prodotta dalla WB-7 (WB-6 ne produceva 100 micro Watt) . Se il reattore dovesse scalare come previsto, allora un reattore di 3 metri di diametro dovrebbe poter produrre 2,5 MW, con un campo magnetico di 10 Tesla (senza ottimizzazioni come l’utilizzo di superconduttori e simili). La WB-8.1 dovrebbe testare la possibilità di fusione tra idrogeno e Boro 11, che produce energia senza emettere neutroni. Che questo venga contemplato implica una grande confidenza nei risultati futuri da parte del committente, in quanto la fusione Boro11-Idrogeno è una delle più difficili da ottenere. Il tutto dovrebbe essere completato e testato e documentato entro il 31/10/2012.



2. Blacklight Power. Si tratta di una società che ha già due contratti commerciali e i cui risultati sono stati replicati da un team della Rowan University. La tecnologia si basa sul concetto di Hydrino, un atomo di idrogeno il cui elettrone viene fatto spostare in una orbita inferiore a quella che nella chimica classica è considerata l’orbita minima. Questa causa un considerevole rilascio di energia, pari a circa 100 volte quella prodotta dalla combustione dell’idrogeno. La società ha appena pubblicato sul suo sito un articolo a sostegno delle sue teorie, che rimangono certamente controverse tra gli addetti ai lavori. Apparentemente, anche altre società sono interessate a sviluppare tecnologie basate sull’idrino (Chava Energy), sebbene dichiarino di utilizzare e sviluppare differenti tipi di tecnologie rispetto alla Blacklight. IEEE Spectrum, ha un articolo sulla Blacklight Power e sul suo fondatore. Blacklight Power ha dichiarato di aver costruito un prototipo in grado di produrre 50 KW e di prepararsi a commercializzarlo per la fine del 2009. Dato che hanno già 60 milioni di $ di finanziamenti da parte di società private (cifre che difficilmente vengono date al primo che passa), entro il 2010 sapremo se ad affermazioni straordinarie seguiranno prove straordinarie.



3. General Fusion ha ricevuto un ulteriore finanziamento di 13,9 milioni di $ canadesi per Align Centrecompletare in 4 anni un progetto di verifica della possibilità di fusione nucleare attraverso onde acustiche. Se il progetto non ha ritardi, dovrebbe essere completato entro il 2011 e un successivo prototipo a 2/3 delle dimensioni di un reattore commerciale dovrebbe essere disponibile antro il 2013 con un ulteriore finanziamento di 50 M di $ canadesi. Il modello commerciale potrebbe essere disponibile entro il 2016-2018 ad un costo stimato di 300-500 M di $ canadesi. Il sistema si basa sulla produzione di plasma e sull’utilizzo di pistoni controllati elettronicamente per produrre delle onde d’urto che comprimano il plasma e producano la reazioni di fusione. Un sistema di validazione del concetto è già stato costruito e testato (con due pistoni). Ovviamente per un sistema funzionante ne serviranno molti, molti di più.



4. Un buon numero di aziende sono in avanzata fase di sviluppo e produzione di reattori basati sulla fissione nucleare che sono trasportabili utilizzando camion o treni. Il vantaggio è di poter produrre questi reattori in fabbrica e poi spedirli la dove devono essere utilizzati, con risparmi notevoli di denaro e tempo, oltre ad avere modo di controllare meglio la qualità della produzione. Inoltre, questi reattori possono essere riforniti di carburante in fabbrica e al termine del loro utilizzo, rispediti alla fabbrica per essere nuovamente riforniti.
  1. Babcock and Wilcox 150MW Modular LWR (un articolo su Technology Review). Babcock and Wilcox è una azienda che produce reattori nucleari per la marina degli USA da 50 anni. Il reattore in questione è in grado di produrre 150 MW. La società prevede di richiedere la certificazione del progetto nel 2011.
    Nuscale a un progetto per un reattore modulare da 40 MW ad acqua leggera. La certificazione del progetto è prevista nel 2010

    SVBR (Svintsovo-vismutovyi bystryi reaktor) è un progetto russo per un reattore intrinsecamente sicuro raffreddato da metalli pesanti.

    Hyperion Power Generation Uranium Hydride Reactor. I primi reattori commerciali dovrebbero essere installati tra il 2013 e il 2018 (l’azienda ne prevede 4.000). Inizialmente fuori dagli USA a causa dei tempi necessari per ottenere le autorizzazioni necessarie. I clienti che hanno già firmato per acquistare i sistemi, appena saranno pronti, sono la Cechia, la Romania. Trattative sono aperte con le Isole Cayman, Panama e le Isole Bahamas.
    HTR-PM 250 (MW termici) è un reattore ad alta temperatura sviluppato in Cina. Dovrebbero essere prodotti a gruppi di 2 e installati nelle zone che necessitano di energia. Il costo di due reattori e previsto essere il 5% in più rispetto al costo di un singolo reattore da 500 MW termici, ma i problemi tecnici di installazione sarebbero molto inferiori, permettendo una programmazione dell’opera molto più semplice.


Hat Tip Next Big Future

Cross-postato da ExtroPolitica.

23 giugno 2009

Testosterone e sindrome metabolica

Lo studio: 122 partecipanti (maschi) di eta' fra i 36 e i 69 anni, con bassi livelli di testosterone. Di questi, 47 sono stati diagnosticati con sindrome metabolica. Dopo due anni di trattamento a base di testosterone, il 77% di quest'ultimi non ha piu' i sintomi della sindrome. Inoltre, i livelli di proteina C reattiva (usata per misurare i livelli di infiammazione e collegata alle patologie cardiace) sono scesi significativamente. Secondo uno dei ricercatori, "i dottori sono spesso restii a prescrivere il testosterone per motivi indipendenti dalla funzione sessuale, ma il nostro studio dimostra che il testosterone ha applicazioni terapeutiche molto piu' ampie [...] Siamo giunti alla conclusione che il testosterone, nei soggetti maschi con bassi livelli, puo' migliorare o eliminare la sindrome metabolica e che molto probabilmente abbassera' i livelli di rischio di diabete e malattie cardiovascolari." Hat-tip a FuturePundit

Migliorare cervelli e ossa

New Scientist ha un articolo che parla dei progressi per comprendere come accelerare il cervello. Il team del Dr. Van den Heuvel ha ricostruito le reti di connessioni del cervello di alcuni volontari. Questo ha mostrato che il IQ è legato non tanto al numero di connessioni esistenti in queste reti, ma a quanto queste reti sono connesse tra di loro in modo efficiente (quanti passi deve fare un segnale per passare da una zona ad un’altra).

Un articolo sul MIT Technology Review parla degli individui con caratteristiche estreme, come un paziente che alla fine degli anni ‘90 ebbe un incidente di moto nel Connecticut e venne ricoverato. Non solo non aveva ossa rotte, ma il radiologo che lo esamino' scopri che aveva una densità ossea 8 volte superiore alla norma; ossa praticamente indistruttibili. Nel 2002 un genetista, Richard Lifton, scopri che la causa di ciò era un gene condiviso da tutto la famiglia dell’uomo. Normalmente anomalie di questo gene hanno conseguenze negative, ma in questo caso l’unico problema era l’incapacità di galleggiare in acqua. Dopo sette anni di studio della via metabolica modificata da questo gene, una serie di farmaci per la cura della osteoporosi sono in avanzato stato di sviluppo.

Con la diminuzione dei costi e dei tempi di sequenzializzazione del DNA sarà possibile individuare un maggior numero di individui dalle caratteristiche estreme e determinare la causa genetica e metabolica di questa differenza. Questo significa che sarà possibile trovare la cura per un maggior numero di malattie e, nello stesso tempo, trovare un maggior numero di fattori desiderabili da trasmettere alla propria progenie.

Ma non si tratta solo di genetica, comprendere come funziona il cervello umano permetterà di sviluppare tecniche di insegnamento efficaci e di screditare definitivamente tecniche di insegnamento inefficaci ma politicamente corrette. Ad esempio, la maturazione del cervello avviene per stadi e ad ogni stadio l’insegnamento delle materie adatte e l’utilizzo dei sistemi adatti permette di massimizzare l’apprendimento e la capacità cognitiva oltre che le funzioni esecutive. Ad esempio, lo studio di uno strumento musicale a due mani durante l’infanzia aiuta a migliorare la connessione tra varie aree del cervello e la sincronizzazione tra di loro, migliorando le prestazioni generali della persona. Lo stesso vale per il ballo e altre discipline.

Next Big Future: Enhancing Brains and Bones

New Scientist covers progress in understanding how to speed up the brain.

The genomes of outlier (extreme people) can be examined for the biology of how we can modify other people.

Cross-postato da ExtroPolitica.

22 giugno 2009

Nuovo look per Nanodot

Segnalo che Nanodot, il blog nanotecnologico del Foresight Institute, ha una nuova veste grafica. I lavori sono ancora parzialmente in corso, ma nel frattempo le pubblicazioni continuano - e meno male, visto che e' una delle mie fonti principali di informazioni nanotech! In seguito, anche il sito di Foresight sara' aggiornato.

Mangia verdura e frutta che ti fanno... male!

La relazione di Legambiente per il 2009 sulla quantità di pesticidi nella verdura e soprattutto nella frutta non è affatto tranquillizzante e anzi sembra essersi verificata una inversione di tendenza negli ultimi due anni. Innanzitutto la richiesta degli agricoltori di pesticidi è stata di 153.000 tonnellate, 5.000 in più dello scorso anno. Tonnellate di materiale tossico che finiscono in particolare sulla frutta, le più colpite da residui tossici sono:

  • pere: 43.6%
  • mele: 34.7%
  • uva: 34.1%
  • fragole: 25.5%
  • pesche: 23.9%
  • agrumi: 18.7%
meno colpita risulta la verdura:
  • peperoni: 7.7%
  • insalate: 6.9%
  • pomodori: 6.5%
  • zucchine: 3.8%
  • cereali: 3.2%
Si tratta di residui di fitofarmaci "consentiti" dall'unione europea ma ve ne sono anche di non consentiti (irregolari), tremendamente tossici, che vengono usati soprattutto su mele, fragole, uva e agrumi:

Gli effetti sinergici sulla salute dell’uomo e sull’ambiente del multiresiduo andrebbero adeguatamente verificati – ha dichiarato Francesco Ferrante di Legambiente -. Tra i campioni “da record” infatti sono stati trovati residui di Procimidone, Vinclozolin o Captano, tutti pesticidi che l’EPA (l’Agenzia americana per la Protezione Ambientale) ha da tempo classificato come possibili cancerogeni e dei quali non conosciamo gli eventuali effetti relativi alla sinergia con le altre molecole presenti. Nonostante la normativa europea sui pesticidi sia stata recentemente modificata con nuove direttive tese ad armonizzare - con effetti non sempre migliorativi per l’Italia - valori e limiti nei diversi paesi, manca ancora una corretta valutazione dei possibili effetti sanitari della dose minima cumulativa”.

I contaminanti nell'uva si ripercutono ovviamente anche sul vino che arriva sulle nostre tavole. La relazione di Legambiente 2009 è prelevabile a questo link . E' molto utile scaricare il PDF poichè contiene la situazione regione per regione, ad esempio in Abruzzo i più contaminati sono i pomodori (44%), in campania le mele (81%), in calabria le insalate (83%) e cosi via con valori molto differenziati a seconda del territorio. E' quindi utilissimo consultare le tabelle contenute nel documento di Legambiente per vedere nella vostra regione quali sono i prodotti più inquinati da pesticidi. Il documento riporta altresì un elenco dettagliato dei contaminanti ed una descrizione della relativa tossicità e/o dei possibili effetti tossici sull'organismo umano.

21 giugno 2009

"Nel 2030 l’uomo arriverà alla semi-immortalità"

Su il Giornale di oggi, un'intervista agli autori di Semi-Immortalita' Gabriele Rossi e Antonella Canonico: Maurice Chevalier sosteneva che la vecchiaia non è poi così male, considerando qual è l’alternativa. Campò fino a 84 anni. Gabriele Rossi e Antonella Canonico hanno in previsione di andare ben oltre l’arco temporale che fu concesso al celebre chansonnier. Molto, ma molto, più in là dei 120 anni che don Luigi Maria Verzè, fondatore dell’ospedale San Raffaele di Milano, ha promesso a Silvio Berlusconi. E anche, per rifarsi alla Genesi, dei 365 anni di Enoch, dei 777 di Lamech, degli 895 di Maalaleèl, dei 905 di Enos, dei 910 di Kenan, dei 912 di Set, dei 930 di Adamo, dei 950 di Noè, dei 962 di Iared e dei 969 di Matusalemme. Quanto? Conto tondo: «Mille anni». È questo il traguardo che Rossi e la Canonico, insieme dal 1977, marito e moglie dal 1983, si prefiggono. Non sarà l’immortalità, ma è qualcosa che le assomiglia molto. Diciamo Semi-immortalità, come sta scritto sulla copertina del loro libro di 632 pagine pubblicato da Lampi di stampa, con sottotitolo Il prolungamento indefinito della vita, e come si legge nelle prime quattro righe: «Il genere umano a un certo punto della sua storia raggiungerà l’immortalità. Noi siamo convinti che questo momento si stia velocemente avvicinando e che si manifesterà entro la fine di questo secolo». Quando, di preciso? «Entro il 2030 o il 2060». Leggi tutto, su il Giornale.

Vedi anche, su Estropico:

Il Laboratorio di Ricerca sull'Immortalità. Il secondo capitolo di Semi-Immortalità
Intervista a Gabriele Rossi
Prossimamente su Estropico: altri estratti da Semi-Immortalita'.

Il primo cyborg: un topo



Leggo su fantascienza.com una notizia riguardo un argomento che mi interessa molto: un gruppo dell'Università di Reading guidato dal professor Kevin Warwick, sta conducendo delle ricerce su come i dati vengono salvati nel cervello (concetto alla base di scienze quali la Crionica ed il Mind-Uploading, ma anche di cure per malattie come l’Alzheimer, il Parkinson): come "effetto collaterale" (ironia pura), hanno avuto la prima bozza di Cyborg. Tutto il procedimento si può riassumere in modo "semplice": il cervello di un topo controlla un robot; più precisamente: "Sono stati prelevati prima di tutto un fascio di nervi da un feto di topo. Il fascio è stato poi trattato per scogliere le connessioni fra i neuroni. Questi ultimi sono stati posti in un MEA (Multi Electrode Array), una piattaforma composta da una rete di sessanta elettrodi in grado di raccogliere gli impulsi elettrici generati dalle cellule, le quali guidano a distanza i movimenti del robot. Non c’è nessuno altro input umano o dal computer: grazie al segnale Bluetooth, lo stesso usato sui cellulari, robot e neuroni interagiscono scambiandosi stimoli". Naturalmente la ricerca continua e si migliorerà in primis la quantità di input scambiabili tra topo e robot. Una scoperta importante è già stata fatta: "È singolare, perché riscontriamo differenze fra i singoli ‘cervelli’. Ne abbiamo uno sbruffone e attivo, mentre ce n’è un altro che invece sappiamo già che non arriverà dove vuole andare”. Godetevi il video postato in alto :) Bruno Lenzi

20 giugno 2009

Open source sensing

Leggo su Nanodot di una conferenza sull'Open Source Sensing ("sensing" nel senso dell'impiego di sensori per sicurezza e monitoraggio ambientale). Dal sito (traduco liberamente): la sorveglianza diffusa sta arrivando. Se vogliamo che offra sia sicurezza che privacy, dobbiamo agire ora. Il nostro progetto e' open source e intende promuovere un approccio dal basso e decentralizzato alla sorveglianza. Il nostro obiettivo e' quello di sfruttare i progressi nel campo della sorveglianza per ottenerne i benefici per la sicurezza e il monitoraggio ambientale e, allo stesso tempo, preservando e rinforzando la privacy e le liberta' civili.

Qui il video della presentazione di Christine Peterson (del Foresight Institute) alla conferenza.

Ho aggiunto il feed del blog di OpenSourceSensing.org in fondo alla colonna di destra del blog.

19 giugno 2009

Il termometro della vecchiaia

Interessantissima scoperta quella fatta dai ricercatori dell'Università della North Carolina: la proteina p16INK4a ha una caratteristica unica, almeno fino a questo momento: mano a mano che l'età avanza, la sua concentrazione nel sangue aumenta, così come aumenta se il soggetto è un fumatore o non sportivo, non subisce variazioni qualora invece presenti segni di obesità. Come riporta la news, la misurazione della proteina è molto semplice e fatta tramite un prelievo di sangue; la p16INK4a quindi potrebbe essere usata come un termometro per sapere l'età reale di un organo da trapiantare o di un paziente post-intervento. Il test è stato condotto positivamente già su un gruppo di 170 pazienti sani. Bruno Lenzi

Stampare organi



Il Dr Gabor Forgacs (nel video qui sopra), non solo ha previsto che un giorno sara' possibile "stampare" organi, ma sta trasformando quell'idea da fantascienza a realta'. Gabor conduce i suoi studi presso l'University of Missouri ed e' Chief Scientific Officer della Organovo, un'azienda che collabora e riceve supporto dalla Methuselah Foundation. La "stampa" avviene con un "bioinchiostro" composto di sfere contenenti decine di migliaia di cellule umane, depositate su strati di "biocarta" degradabile. La micro-architettura degli organi e' ricreata con meccanismi di posizionamento robotici. Al momento la Organovo ha in cantiere parti del sistema venoso e intende utilizzare lo stesso approccio per organi e per sostituti di organi. L'ovvio vantaggio di questo approccio (creare organi dalle cellule del paziente) rispetto a quello dei trapianti tradizionali e' la mancanza di rigetto e di rischio infezione.

Sul blog della Methuselah Foundation: Organ printing: it's not science-fiction anymore.

18 giugno 2009

Vita e morte in una societa' immortale

In collaborazione con il sempre interessante FuturoProssimo, ho condotto un'intervista con la designer Laura Boffi, del cui lavoro ho gia' parlato qui. Leggendo le sue risposte vi renderete rapidamente conto che non si tratta di un'artista ne' transumanista, ne' estropica e che ha anzi una distinta tendenza mortalista, ma il suo interesse per il postumano la rende on-topic da queste parti. Ad ogni modo, l'intervista e' qui: Cosa sara' di vita e morte in una societa' immortale?

A quando la vera nanotecnologia?

H+ Magazine ha chiesto ad una serie di esperti "a quando la vera nanotecnologia?" Con l'enfasi su quella "vera" per distinguerla dalla "nanotecnologia" gia' oggi sul mercato che in realta' e' piu' che altro nanomateriali. Ecco le risposte (libera traduzione/riassunto, con miei commenti in corsivo)

K. Eric Drexler (autore di Motori di creazione). Per descrivere il progresso nel campo delle nanotecnologie, mi piace usare il paragone col progresso dei primi razzi spaziali, i quali divennero sempre piu' veloci e volarono sempre piu' in alto, eppure per anni non ci furono ne' satelliti per le telecomunicazioni, ne' satelliti meteorologici, ne' tantomeno astronauti. Eppure, entro cinque anni dal primo satellite tutto cio' fu realizzato. Oggi il progresso verso le tecnologie che ho descritto in Motori di creazione e' rapido e anche se non abbiamo ancora raggiunto l'equivalente dei razzi dell'entrare in orbita, abbiamo una roadmap (la Technology Roadmap for Productive Nanosystems, vedi qui e qui su EstropicoBlog) e il passo del progresso sta accelerando.

J. Storrs Hall (presidente del Foresight Institute e autore di Nanofuture). C'e' molto progresso nei laboratori e nel giro di qualche anno mi aspetto circuiti integrati assemblati da strutture di Dna. Dovendo buttar lì una data, direi che entro il 2020 l'approccio fotolitografico e quello autoassemblante per la fabbricazione di circuiti si saranno fusi l'uno con l'altro. La roadmap dell'industria dei semiconduttori prevede dimensioni di quattro nanometri per un gate (cancello) entro il 2022. L'ostacolo principale, sul quale nessuno sta lavorando, e' come fornire energia ai nanomacchinari. Il Foresight Institute ha deciso di concentrare le proprie energie su questo problema nei prossimi anni e la mia previsione e' che il Feynman Grand Prize (per la costruzione di un "braccio" nanorobotico) sara' vinto fra il 2020 e il 2030.

Ralph Merkle (Senior Research Fellow dell'Institute for Molecular Manufacturing). Oggi possiamo fare cose, a livello molecolare, che solo qualche anno fa erano impossibili. C'e' molto fermento nei settori dell'autoassemblaggio e delle nanotecnologie basate sui nucleotidi del DNA. La mia collaborazione con Rob Freitas sulla meccanosintesi esplora uno dei percorsi possibili. Potrebbero essere necessari ancora alcuni decenni prima di poter creare strutture atomicamente precise, economicamente e nella maggior parte delle combinazioni permesse dalle leggi della fisica, ma il progresso degli ultimi anni e' stato notevole. I trend esponenziali continuano ad esserelo e sono convinto che lo rimarranno ancora per qualche tempo.

Robert A. Freitas Jr (Senior Research Fellow dell'Institute for Molecular Manufacturing e autore di Nanomedicine). Penso che il passo dello sviluppo nanotecnologico stia lentamente accelerando su tutti i fronti. I progressi con le nanotecnologie basate sui nucleotidi del Dna continuano ad arrivare, il che ci permette di posizionare con precisione molecole organiche. Anche nel settore della nanotecnologia diamondoide i progressi sono costanti e il primo progetto specializzato ha finalmente preso il via l'ottobre scorso (Freitas si riferisce alla sua, e di Merkle, collaborazione con Philip Moriarty del Nanoscience Group della School of Physics dell'Universita' di Nottingham). Ci stiamo chiaramente muovendo verso la realizzazione dello scenario di lungo termine della nanomedicina e delle nanotecnologie molecolari.

L'articolo di H+ Magazine si conclude con la riflessione che nei prossimi 20-30 anni assisteremo ad un passaggio fondamentale quanto quello dall'eta' della pietra all'eta' del ferro, o dall'eta' industriale all'eta' dell'informatica. Solo che questa volta sara' quella che Neal Stephenson ha battezzato l'era del diamante...

L'immagine in cima all'articolo (e usata da H+ Magazine nell'articolo originale) e' presa dalla copertina di Engines of Creation 2.0, la versione aggiornata di Motori di creazione (qui segnalata su EstropicoBlog).

17 giugno 2009

Latticini e ipertensione; stile di vita e diabete; alcol e adiponectina; oligofruttosio e obesita'.

Le news di NFI - Nutrition Foundation of Italy
Latte e derivati a basso tenore lipidico e ipertensione. I latticini a basso tenore lipidico riducono la pressione arteriosa nei soggetti adulti
Stile di vita e incidenza di diabete in una popolazione anziana. I principali fattori caratterizzanti lo stile di vita sono correlati a quasi il 90% dei nuovi casi di diabete in età adulta
Consumo moderato di alcol e livelli di adiponectina nell’uomo e nella donna. L’aumento dei livelli plasmatici di adiponectina in risposta al consumo di alcol dipende dal sesso e dal tipo di bevanda
Consumo di oligofruttosio: effetto sul peso corporeo e sugli ormoni dell’obesità. La supplementazione della dieta con oligofruttosio favorisce la perdita di peso negli adulti

Project Natal


Ogni Gamer, come il sottoscritto, di fronte ad un video quale quello linkato sopra in genere ha un'unica reazione (e aggiungerei molto prevedibile): un turbinio di emozioni che puntualmente si ripresenta ogni volta che (in genere 20-30 die) lo si guarda e riguarda :) Allontaniamoci quindi dai "soliti" temi con infinite implicazioni sociali/economiche/etiche/scientifiche/morali per entrare nel futuro del puro divertimento. L'E3 è la fiera per eccellenza del mondo videoludico, dove le varie compagnie presentano i prodotti che sono in procinto di uscire sul mercato o che stanno per essere iniziati. Del progetto protagonista di questo post se n'è parlato molto in rete, ed ora è arrivato il momento di proporlo ufficialmente anche qui su EstropicoBlog: Project Natal, questo il nome di un nuovo modo di concepire i videogiochi, molto al di là dei "gymnastic-controller" del Nintendo Wii, dato che di controller non se ne parla proprio, o meglio: il sistema si basa sul riconoscimento vocale e spaziale del corpo del giocatore che diviene quindi egli stesso un controller. Il dispositivo che permette ciò è aggiuntivo alla consolle ed ha dimensioni molto compatte: è dotato di una telecamera, di sensori vocali e di movimento, oltre naturalmente al software che gestisce il tutto. Ogni gioco, da quanto emerge su internet, contemplerà una sessione iniziale di qualche secondo che consisterà in uno scanning spaziale del corpo (viso e varie espressioni facciali annesse) del gamer e di eventuali mezzi (skateboard per esempio); dopo questa fase ci si potrà dimenticare di ogni "aggeggio" esterno e concentrarsi unicamente sui propri movimenti, il più possibile precisi e realistici. Ricordo comunque che si tratta attualmente di un prototipo, ma che non tarderà a diventare realtà molto presto e, visti i movimenti necessari per giocare, dubito che il gaming sarà ancora etichettato come una delle cause principali di aumento di peso tra i giovani. Io, che non son amante delle consolle rimanendo fedele al pc gaming dovrò, o farci un pensierino o attendere una computer-version che probabilmente uscirà, dato che gli antagonisti di Microsoft già si sono messi all'opera per rispondere nella maniera adeguata. Bruno Lenzi

P.S. La parte più carina del video? Il gioco di Formula Uno.. :)

16 giugno 2009

Singolarità e Mind Upload: potrebbero non realizzarsi mai!

Ricordo ai lettori inesperti che la Singolarità Tecnologica, attesa per il 2030/35, è definita come il primo "computer pensante e autocosciente" della storia, ovvero una Intelligenza Artificiale di tipo "forte", in grado non solo di competere ma di surclassare il cervello umano in tutte le sue funzioni e di rivoluzionare l'era tecnologica accelerandola esponenzialmente, oppure (per i catastrofisti) di estinguere la razza umana per sostituire ad essa un mondo di automi super-intelligenti. Il Mind Upload è invece la possibilità di riversare i contenuti di un cervello umano in un elaboratore elettronico in modo da svincolare la mente da un corpo fisico organico perituro.

Ad affermare che la Singolarità non è realizzabile non è ovviamente l'autore di questo post ma Roger Penrose, grande fisico ed eccelso matematico della università di Oxford il quale, fra l'altro ha scritto insieme a Hawkink il best-seller: "La natura dello spazio e del tempo". Penrose va oltre quello che è il problema della emulazione della mente umana in un computer esposto da John Searle, il matematico inglese nel suo libro "La mente nuova dell'imperatore" afferma che la coscienza è una entità "non algoritmica" e che essa non sarebbe emulabile da un computer, potente che voglia essere. A sostegno di questa ipotesi esso riporta tre esempi:

(1) Il teorema di incompletezza di Gödel. Tale teorema può essere utilizzato per dimostrare che l'intuizione matematica di cui si servono i matematici per ideare i loro teoremi è una capacità non algoritmica (e quindi non simulabile dalla computazione). Infatti, qualsiasi proceduta algoritmica un matematico usi per giungere a una verità matematica, ci saranno inevitabilmente delle proposizioni matematiche che la sua procedura non sarà in grado di risolvere. Ipotizzando che la mente del matematico funzioni in modo interamente algoritmico, l'insieme degli algoritmi da lui utilizzati non gli permetterebbe di giudicare la validità del sistema usato e quindi dei risultati raggiunti.

(2) Il fenomeno dell'arresto computazionale: Un computer, anche potentissimo sarebbe sicuramente riconducibile ad una Macchina di Turing universale e questa, posta di fronte a particolari compiti da svolgere, essendo essa un sistema puramente computazionale, non è in grado di arrestarsi e prosegue indefinitamente la propria attività. Un esempio sta nel semplice algoritmo che domanda se esista un numero dispari che sia la somma di due numeri pari. Un essere umano riesce abbastanza facilmente a giungere alla soluzione, e cioè che non si può mai ottenere un numero dispari dalla somma di due o più numeri pari. Ma come perveniamo a questa conclusione? Non certo effettuando tutti i possibili calcoli, dal momento che essi sono infiniti, bensì ricorrendo alle nostre facoltà intuitive (la nostra coscienza), che ci consentono in qualche modo di "vedere" la verità senza utilizzare procedure algoritmiche. Un computer programmato in funzione di tale compito, invece, continuerebbe ad eseguire operazioni di somma per un tempo illimitato, sulla base degli algoritmi forniti, perché non saprebbe quando fermarsi.

(3) La non computabilità della coscienza: secondo Penrose, la comprensione matematica (che poi non è altro che un caso particolare della più generale capacità di comprensione della mente umana) non è in alcun modo sovrapponibile a un processo puramente computazionale, basato sull'esecuzione di algoritmi. Lo stesso si può dire della coscienza, della creatività e anche della volontà, che presuppongono attività che non hanno nulla a che vedere con la computazione. I fenomeni che hanno luogo all'interno dei neuroni cerebrali rispondono a leggi ben definite e sono quindi assimilabili a processi computazionali. Pertanto essi non possono essere utilizzati per giungere a una spiegazione adeguata dei fenomeni mentali. Neppure la fisica quantistica ci è di molto aiuto, in quanto aggiunge al determinismo della fisica ordinaria una componente di casualità che si pone al di fuori di ogni possibilità di controllo. Ma allora come si spiega il fenomeno della "coscienza"? Questo nostro "supervisore mentale" che ci consente la facoltà di "intuizione"? Penrose ritiene che sia necessaria una nuova teoria fisica prima di compiere autentici progressi nella spiegazione del fenomeno: "Perché la fisica sia in grado di contenere qualcosa di così estraneo al presente quadro scientifico come il fenomeno della coscienza, ci dobbiamo attendere un mutamento profondo - che alteri le fondamenta stesse delle nostre opinioni filosofiche sulla natura della realtà". Il candidato più probabile per produrre il cambiamento auspicato sembrerebbe essere una teoria quantistica della gravità, ancora da scoprire, che potrebbe gettare nuova luce su fenomeni come la coerenza quantistica o la non località. Detti fenomeni potrebbero essere implicati in comportamenti non computabili che interesserebbero i microtuboli, strutture interne dei neuroni, capaci di favorire le particolari condizioni richieste per il verificarsi di questo tipo di fenomeni.

A parere di Penrose, l'evento cosciente nell'uomo, il passaggio cioè dallo stato di pre-coscienza allo stato di coscienza, avviene al raggiungimento da parte dei tubuli dello stato di massima "eccitazione coerente". Come gli elettroni nella superconduttività (i quali muovendosi all'unisono permettono alla corrente di fluire senza ostacoli) così la globalizzazione della coerenza tra i tubuli cerebrali permette il verificarsi del processo cognitivo. Il tempo di transizione dalla fase pre-cosciente alla fase cosciente con la conseguente attivazione del segnale motore che consente ad esempio di muovere un braccio, dura circa mezzo secondo. Il susseguirsi delle transizioni dal livello minimo al livello massimo di coerenza dei tubuli, costituisce il "corso della coscienza" ; lo scorrere del tempo. I fenomeni di coerenza quantistica oltre a spiegare razionalmente le dinamiche dei processi cognitivi, darebbero conto anche di quello che Penrose chiama "Senso Unitario" della mente. Il processo cosciente non può mai essere frutto dell'attivazione di una singola area del cervello ma deve scaturire dalla azione concertata in un gran numero di zone della mente. L'oscillazione coerente dei tubuli, la quale interessa la maggior parte del cervello, provvederebbe egregiamente a quel collegamento globale essenziale per l'estrinsecazione dell'atto mentale.

La conseguenza dell'applicazione della coerenza quantistica alla mente, è che i processi cerebrali non potranno mai essere pienamente simulati da un calcolatore. Infatti, un computer per quanto evoluto possa essere, deve pur sempre ragionare seguendo una logica deterministica e formale, ad ogni azione deve sempre corrispondere una reazione. Uno più uno deve sempre dare due. La coerenza quantistica alla base dei processi cerebrali invece, dovendo sottostare alle leggi della Meccanica Quantistica (le quali prevedono che qualsiasi sistema a loro soggetto debba sempre manifestare un certo grado di indeterminazione, di imprevedibilità), sfugge a questa logica. In altre parole l'aumento del grado di coerenza dei tubuli che deve condurre dallo stato di pre-coscienza allo stato di coscienza, può, seppur con probabilità molto bassa, fermarsi o accelerare spontaneamente, con tutte le conseguenze che ne derivano.

Pensavo quindi, come mai Ray Kurzweil e Vernor Vinge (l'ideatore del termine Singolarità Tecnologica") non tengono conto di queste idee? Invece Vinge ne tiene conto e come! Questo suo post: What If the Singularity Does NOT Happen? sul sito Kurzweil A.I. si getta nella definizione di un possibile futuro per l'umanità ipotizzando che la singolarità non appaia mai. Vinge esplora le conseguenze di un mondo futuro in cui la Singolarità Tecnologica non è mai venuta alla luce e delinea 3 ipotesi di sviluppo. Alle ipotesi di Vinge io aggiungo queste:

(A) - "L'aumento della capacità di calcolo che si avrà nei prossimi anni potrebbe non essere sfruttata poichè a realizzare il software sarebbe sempre un "limitato" cervello umano il quale non potrebbe andare oltre i suoi limiti di complessità nel generare codice di programma per la macchina-computer. E tale macchina non sarebbe in grado di autoprogrammarsi e migliorare tale codice, quindi si rientra in un circolo vizioso.

(B) - "All'aumentare della complessità circuitale della macchina-computer, strettamente necessaria per aumentare le sue prestazioni computazionali, aumenterebbe di conseguenza il numero dei guasti imprevisti che il codice di programma incontra nel seguire vie sempre più tortuose tra le pipeline e i circuiti di pre-caching dei numerosi processori paralleli. Si deve tenere conto che gli attuali processori 'emulano' un codice macchina (x86 a 32 bit) molto inefficiente e che sarebbe indispensabile cambiare. Ma Intel non riesce a farlo (vedi il fallimento del progetto Itanium) non tanto perchè si perderebbe la compatibilità all'indietro ma per l'estrema complessità progettuale."

Mi scuso per la lunghezza del post ma l'argomento era troppo importante.

Ugo Spezza

15 giugno 2009

Le cellule sessuali nascondono il segreto dell'immortalità?

Un articolo apparso su World Science e successivamente su Nature, introduce una nuova (?) teoria longevista (libera traduzione): "Il segreto dell'allungamento della vita può annidarsi all'interno del profilo dell'attività genetica delle cellule sessuali (come gli spermatozoi o gli ovuli)". Le cellule sessuali infatti (sempre dall'articolo), una volta "usate" per dar vita ad un nuovo organismo, non muoiono, ma partecipano allo sviluppo delle cellule del suddetto. Le uniche cellule che muoiono, quindi, sono quelle somatiche (non sessuali), principalmente per i danni e mutazioni durante il processo. L'idea sarebbe di far riacquistare alle cellule somatiche "i pezzi" persi o mutati durante la generazione delle nuove cellule; secondo i ricercatori potrebbe essere una delle strade percorribili per la rigenerazione cellulare e quindi l'estensione della vita. Bruno Lenzi

Beyond A.I.

Qualche tempo fa ho segnalato che la Lifeboat Foundation ha pubblicato un capitolo di Beyond AI: Creating the Conscience of the Machine, di J. Storrs Hall, dedicato allo scenario del "decollo veloce" ("hard takeoff") di una singolarita' tecnologica. Oggi ho scoperto il sito del libro con altro materiale: On Machine Ethics; Nano-Enabled AI: Some Philosophical Issues; Self-Improving AI: An Analysis; Engineering Utopia; Asimov's Laws of Robotics Revised; VARIAC: An Autogenous Cognitive Architecture; Servo Stacks: the Robotics path to AGI. Basta cliccare su Background notes (di fianco alla copertina del libro sulla homepage) per accedere al materiale.

David Brin su Beyond AI: La domanda non e' se creeremo nuovi esseri piu' intelligenti di noi. Gli esseri umani lo fanno da sempre... Beyond AI si chiede se i nostri discendenti cibernetici potranno imparare ad essere leali e morali come fanno i bambini. La domanda posta da J. Storrs Hall e': "Siamo sufficientemente intelligenti da poter essere dei buoni progenitori?"

Vedi anche:

Un video di J. Storrs Hall sul tema "La soluzione nanotecnologica al mutamento climatico"

14 giugno 2009

Video: I want to be upgraded!



Della serie "transumanismo demenziale"... Altri video del fantomatico Dr Steel PSA, sul suo canale YouTube.

13 giugno 2009

QuteMol, visualizzazione molecolare open source

Passando dalla gallery della Nanorex (in cerca di nuove animazioni nanotech), ho trovato invece, in fondo alla pagina, un link a QuteMol, un sistema open source per la "visualizzaione molecolare" con il quale le animazioni nanotech di cui sopra sono state reallizzate (insieme a Nanoengineer-1). E ho notato, con piacere, che e' opera di due ricercatori italiani, Marco Tarini e Paolo Cignoni del Visual Computing Lab dell'ISTI - CNR.

12 giugno 2009

TED Talks in italiano - traduttori cercasi!

Ricevo e volentieri pubblico questa presentazione dell'iniziativa Open Translation Project di TED. Ho spesso inserito nel blog le presentazioni di TED (quelle on-topic per Estropico) e il poterle offrire tradotte in italiano sarebbe senza dubbio un grande passo in avanti.

Da più di due anni, il sito www.ted.com propone ogni giorno nuovi filmati di alcuni tra i più brillanti oratori al mondo. Nicholas Negroponte, Isabel Allende, Richard Dawkins, Bono, Bill Gates, sono solo alcune delle centinaia di persone salite sul palco del TED. Finora, tuttavia, solo un'ottima conoscenza dell'inglese permetteva un vero accesso a questi contenuti. Non parliamo poi degli audiolesi, anche madrelingua. Mercoledì 13 Maggio, però, é stato inaugurato il TED Open Translation Project, un progetto che permette a chiunque di tradurre e sottotitolare nella propria lingua ogni TEDTalk mai pubblicato. Per entrare a far parte di questo progetto, bisogna innanzitutto registrarsi, creando due account (uno per TED e uno per dotSub, un sito di sottitoli partner del TED). Qui inizia la procedura. Fatto questo, si può scegliere tra: 1) Tradurre uno dei talk ancora disponibili; 2) Offrirsi come revisori, che discutono eventuali modifiche ad una traduzione già completata prima di dichiararla "pubblicabile". Se non avete mai visto un TEDTalk prima d'ora, troverete una selezione di link nella pagina di presentazione. Cliccate sul link più vicino ai vostri interessi. E poi, perché no, scoprite argomenti nuovi!

Per altri dettagli sul progetto di traduzione, potete contattare lo staff del TED (in inglese). Prima, però, visitate questa pagina o la pagina di presentazione. E infine, se anche solo diffondete la notizia a persone che ritenete ricettive (in ufficio, sul vostro blog, quello che volete), traduttori e revisori non potranno che aumentare, portando a decine di milioni di italiani madrelingua le voci e le idee di una comunità che molti saranno contenti di conoscere, e che forse senza di voi avrebbero ignorato.

Spero che abbiate gradito questa informazione. E in ogni caso, grazie del vostro tempo.

Michele, Traduttore Italiano TED Open Translation Project

Questo volantino nasce dall'iniziativa personale di uno dei traduttori. TED Conferences LLC non é in alcun modo responsabile dei suoi contenuti.

Max More su regole e mercato

Traduco liberamente alcuni brani da un articolo di Max More (sito, Wikipedia) sul tema di regole, mercato e crisi economico-finanziaria. Si noti che riporto solo i brani piu' generali e quelli che trovo di particolare interesse. Per i dettagli sull'opinione di More sulla crisi finanziaria americana, si veda l'articolo: Stress testing government regulations sul blog dell'autore, Max More's Strategic Philosophy.

Dato che l'economia del futuro sara' sempre piu' complessa, trovo preoccupante il fatto che siano ancora così tanti coloro pronti a chiedere interventi dall'alto da parte del Dio Stato in quello che e' un complesso sistema economico. Sono convinto che sia possibile migliorare il funzionamento del mercato (creando quelli che ho descritto come smart markets), invece continuiamo ad affidarci a regole poco pensate per risolvere i nostri problemi, spesso ignorando il ruolo delle regole precedenti e altrettanto poco pensate in quegli stessi problemi.

Coloro che cercano risposte semplici e centralizzate alla corrente crisi finanziaria ed economica hanno rinnovato l'attacco ideologico al libero mercato... o, nella nostra pesantemente regolata economia, a qualunque cosa rassomigli ad un libero mercato. Io ho da tempo ripudiato l'etichetta di libertarian in quanto inadeguata a descrivere le mie opinioni politiche ed economiche. Nonostante cio', penso che le soluzioni migliori ai problemi dell'economia quasi sempre si trovino nell'uso e nella progettazione intelligente di mercati, piuttosto che negli interventi governativi diretti. Per evitare che si pensi che io sostenga gli interventi governativi nella situazione attuale, mi sento in dovere di elencare alcuni dei modi in cui il governo [USA - ndt] ha causato o pesantemente contribuito ai problemi finanziari ed economici correnti [per i dettagli si veda l'articolo].

Il punto non e' che il mercato funzioni in maniera perfetta. O che le regole peggiorino sempre la situazione. Il punto e' che le regole hanno conseguenze impreviste e quindi dovremmo prestare molta piu' attenzione alle regole che creiamo e a come le valutiamo. Sono convinto che il ruolo piu' promettente per la regolamentazione sia nell'aiutare il mercato a funzionare meglio, in altre parole, nel creare degli smart market*.

* L'emergere di smart market, o mercati "intelligenti", puo' essere incoraggiato con iniziative tese alla trasparenza, al risolvere qui casi in cui il mercato non riesce a risolvere un problema (market failures - ma stando attenti a non sostituire tali roblemi con delle government failures), e al ridurre i costi di transazione (da Smart Markets, su ManyWorld.com, dove, nella colonna di destra, sono disponibili vari articoli sul tema).