29 dicembre 2009

50 anni fa, Richard Feynman creo' le nanotecnologie

Un post per festeggiare i cinquant'anni dalla famosa presentazione "There's Plenty of Room at the Bottom" di Richard Feynman, sul tema delle nanotecnologie - e si noti che il termine non esisteva nemmemo, ai tempi. Il meme del nanotech fu presentato ad un incontro della American Physical Society presso il California Institute of Technology (Caltech), il 29 dicembre 1959. Eric Drexler, che di nanotech ne sa qualcosa, ha dedicato all'anniversario una serie di post sul suo blog, in uno dei quali, fra l'altro, accenna alle varie traduzioni del suo Motori di creazione, inclusa quella italiana presente su Estropico. Drexler mette molta carne al fuoco nella sua serie di post e non pretendo certo di fargli giustizia in questo articoletto (se volete un riassunto consiglio quello di NextBigFuture), ma una dichiarazione che ha attirato la mia attenzione e' che non dobbiamo preoccuparci dell'eventualita' di progressi significativi verso la nanotecnologia molecolare da parte di ricercatori fai-da-te (qui), vista l'enorme complessita' e la multidisciplinarieta' tipiche del settore che richiedo intense collaborazioni - spesso internazionali (e generosamente finanziate). Chiudo sottolineando che anche se l'approccio di Feynman era top down, piuttosto che bottom up, cio' nulla toglie al potere delle sua visione di una tecnologia allora appena immaginabile e la cui realizzazione, mezzo secolo dopo, e' certamente piu' vicina, anche se ancora all'orizzonte.

4 commenti:

Franco Fiori ha detto...

be' non è che ha "creato" le nanotecnologie, le ha solo immaginate.
Verranno create concretamente nel 2020 o 2030.

Paolo Magrassi ha detto...

Bel post: grazie di averci ricordato la data!

Non capisco, invece, le cautele espresse e nel post e nel commento. Nanotech è tra noi, non è una "visione" o uno scenario fantascientifico.
Da 25 anni spostiamo atomi con le pinze (STM)!

Estropico ha detto...

Vero, ma dipende cosa si intende per "nanotecnologia". Quella di oggi e' soprattutto nanomateriali e spostando singoli atomi con pinze STM non si produce gran che' di utile. Mi riferivo invece alle nanotecnologie molecolari e alle tecnologie da loro promesse quali assemblatori [1] e nanofactories [2].

Ciao,
Fabio

[1] http://it.wikipedia.org/wiki/Nanomedicina#Assemblatori_molecolari
[2] http://www.estropico.org/index.php?option=com_content&view=article&id=112

boltthrower ha detto...

questo è da leggere,
http://www.softmachines.org/