6 ottobre 2009

Le nuove spie? Insetti cyborg



Un giorno ci ritroveremo con insetti che ci spieranno? Sembra non essere lontano quel giorno...

Per la prima volta, i ricercatori hanno controllato i movimenti di insetti volanti da lontano, come se fossero piccoli aerei telecomandati.

Collegando gli elettrodi e le antenne radio al sistema nervoso degli scarabei, i ricercatori sono stati in grado di farli decollare, precipitare e girare a comando. Gli insetti cyborg sono stati creati presso la University of California, Berkeley, da ingegneri guidati da Hirotaka Sato e Michel Maharbiz come parte di un programma finanziato dall'Agenzia del Pentagono: la famosa DARPA.

L'obiettivo del progetto è quello di creare insetti completamente telecomandati in grado di eseguire attività come la ricerca di sopravvissuti dopo un disastro, o che agiscono come spie.

Come funziona? Una particolare serie di impulsi elettrici al cervello, stimola il coleottero a decollare. Nessun ulteriore stimolo è necessario per mantenere il volo. Sebbene la lunghezza media dei voli durante le prove è stata di soli 45 secondi, una è durata più di 30 minuti! Un altro singolo impulso fa atterrare nuovamente il coleottero. Ma il volo degli insetti può anche essere diretto. Impulsi inviati al cervello innescano una discesa, in media di 60 centimetri.

Tyson Hedrick, uno biomecccanico presso la University of North Carolina, che non era coinvolto nella ricerca, si dice sorpreso del livello di controllo raggiunto, perché gli impulsi di controllo sono stati mandati alle regioni relativamente grandi del cervello degli insetti.

Ma gli fa eco Reid Harrison, un ingegnere elettrotecnico presso l'Università dello Utah, e collaboratore della ricerca, che si dice scettico sulla loro capacità di sorveglianza per il seguente motivo: nessuno ha risolto il problema di alimentazione. Fonte: New Scientist

Via Beyond Human

1 commento:

Bugbear ha detto...

Incredibile! C'era anche nel quinto elemento però! :D