15 ottobre 2009

Genoma umano in 3 dimensioni


Alcuni ricercatori statunitensi hanno decodificato la struttura tridimensionale del genoma umano, aprendo la strada a nuove intuizioni su funzioni e strutture del genoma.

"Con la rottura del genoma in milioni di pezzi, abbiamo creato una mappa tridimensionale che mostra nel dettaglio il rapporto tra tutte queste parti", ha detto van Nynke Berkum della Facoltà di Medicina e Chirurgia presso l'Università del Massachusetts.

"Abbiamo fatto un fantastico puzzle tridimensionale e poi lo abbiamo risolto utilizzando un computer," dice. Per fare questo, gli scienziati hanno usato una nuova tecnologia chiamata "Hi-C", che ha permesso loro di rispondere alle domande finora rimaste senza risposta e di spiegare come ogni cellula del corpo può contenere circa tre miliardi di paia di basi DNA durante il suo funzionamento perfetto.

Gli scienziati hanno scoperto che il genoma umano è organizzato in due compartimenti distinti: i geni attivi accessibili alle proteine sono separati dal DNA inutilizzato, che è memorizzato. I cromosomi passano da un comparto ad un altro più volte e il loro DNA diventa alternativamente attivo e inattivo.

La ricerca ha inoltre evidenziato il fatto che il genoma adotta una forma di organizzazione descritta in matematica come "frattale", che consente alle cellule di assemblare il DNA in modo estremamente ristretto.

Quindi la densità di informazioni contenute nel nucleo della cellula è di miliardi di volte più grande di un chip di computer, evitando così "colli di bottiglia" che potrebbero interferire con la capacità cellulare di leggere le informazioni nel proprio genoma. Fonte: Wired.com

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