22 ottobre 2009

Biopolitica: a proposito di "connessioni col fascismo"...

[Aggiornamento del 10/1/11: i link per la Societa' Editrice Barbarossa contenuti in questo articolo non sono piu' validi, ma ho ritrovato il loro catalogo su un altro sito. Peccato sia scomparso il catalogo CD (vedi sotto), era troppo "divertente"!]

L'altro giorno parlavo del tentativo di Stefano Vaj, Segretario Nazionale dell'Associazione Italiana Transumanisti (AIT) di accusarmi di "connessioni col fascismo". Della serie, "da che pulpito vien la predica..." Vaj e' stato spesso accusato di simpatie neonaziste, accuse che ha sempre respinto. Il problema e' che basta inserire il suo nome (o meglio, il suo pseudonimo) in Google per ritrovarsi nel microcosmo della rete dell'estrema destra. Una volta, sulla vecchia lista di discussione di Estropico, prima di giungere ad una conclusione sulla vera natura del suo inusuale complesso memetico, gli avevo detto qualcosa del genere: se davvero non sei fascista, allora mi metti in una situazione imbarazzante. Un po' come quando si deve dire a un amico che ha l'alito pesante... Perche' devi andare a pubblicare i tuoi articoli su siti chiaramente neofascisti? Non ti rendi conto dell'impressione che dai? Da allora sono passati due-tre anni e i dubbi su dove Vaj e gli altri sovrumanisti vogliano veramente andare a parare sono da tempo svaniti... Ma prendiamo per buone, per un momento, le dichiarazioni di Vaj di non avere nulla a che fare con l'estrema destra (gli altri sovrumanisti neanche ci provano). Se così fosse, a cosa stava pensando quando ha scelto la Societa' Editrice Barbarossa (vedi sotto) per pubblicare il suo Biopolitica?! Anche se davvero non avesse nulla a che fare col neofascismo, cosa a cui non credo assolutamente, la scelta di questa casa editrice rivelerebbe una mancanza di buon senso comune tale da renderne la nomina a Segretario Nazionale AIT totalmente indifensibile... Ma sono ancora sufficientemente ottimista, o ingenuo, da sperare che prima o poi gli amici della AIT si rendano conto di essere stati pesantemente infiltrati. E forse un'occhiata al sito dell'editore di Biopolitica li aiutera' a meglio capire con chi hanno a che fare.

Ecco una selezione dei testi in vendita nella sezione libri:

-Archeofuturismo, di Guillaume Faye (del quale mi sono occupato qui)
-Caste, Egualitarismo e Genocidi Culturali, di Alain Daniélou ("la spinta all’egualitarismo come strumento del genocidio culturale")
-I Congressi del Partito, a cura di Gianantonio Valli ("Le foto dei congressi del Partito Nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi, direttamente riprodotte da un raro libro dell'epoca. Le imponenti manifestazioni popolari che accompagnarono l'ascesa di Hitler al potere")
-I Discorsi della Rivoluzione, di Benito Mussolini
-Memorie di un Volontario della Repubblica Sociale Italiana, di Gianni Carlotta
-Nazionalcomunismo. Eurasia: prospettive per un blocco continentale, Aa. Vv.
-La Rivoluzione Fascista. Antologia di scritti politici a cura di A. Cucchi e G. Galante; in appendice articoli di J. Evola e R. Farinacci
-Il Manifesto contro la Società Tecnologica dell'Unabomber (Theodore J. Kazinski).

E se cliccate sulla sezione dei CD, potrete acquistare degli autentici classici come Canzoniere Fascista, Canti ed Inni del Ventennio (in sei volumi!), Heil Hitler Marshield, I Grandi Discorsi di Benito Mussolini e Sieg Heil Viktoria. Military music of Adolf Hitler's...


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