8 settembre 2009

Olografia tattile



Generalmente, gli ologrammi non si possono toccare perché sono fatti solo di luce. Ma i ricercatori dell'Università di Tokyo hanno sviluppato un ologramma 3D che può essere toccato con le mani nude grazie a uno speciale proiettore chiamato Airborne Ultrasound Tactile Display che sfrutta la radiazione di pressione acustica, per creare una sensazione di pressione sulle mani di un utente, che vengono monitorate con due telecomandi Wii della Nintendo. Il metodo non produce in realtà alcun contatto diretto tra le dita e quindi non altera la qualità visiva dell'ologramma.

Nel video, i ricercatori dimostrano come un utente può simulare il rimbalzo di una pallina virtuale, sentire le gocce di pioggia virtuale che rimbalzano sulla sua mano, e sentire una piccola creatura virtuale strisciare sul palmo della mano. I ricercatori sperano che la tecnologia possa essere utilizzata nei videogiochi, nel 3D CAD, e per altri usi. Da Physorg

Via Beyond Human

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