2 settembre 2009

La cellula cyborg

Spesso si parla dell'arrivo del cyborg ignorando il fatto che la fusione uomo-macchina necessita un interfaccia estremamente efficiente - se le tecnologie di cyborgazione vorranno raggiungere la diffusione di massa. E non avremo un interfaccia efficiente senza prima cyborcizzare le nostre cellule. Questo e' decisamente un passo in quella direzione. Unendo nanocircuiti e bio-membrane, ricercatori americani hanno creato una tecnologia ibrida. Le strutture viola, nell'immagine qui accanto, sono proteine inserite in una membrana lipidica disposta intorno ad un cavo di silicio (al centro, in grigio), di soli 30 nanometri di diametro. L'ibrido nano-biologico così creato mimica alcuni dei processi che controllano il passaggio di molecole attraverso la membrana cellulare. Il bello e' che sistemi del genere potrebbero essere in teoria prodotti in massa, secondo i ricercatori. Le applicazioni? Bio-sensori per approfondite analisi di laboratorio delle dimensioni di una punta di spillo, per esempio. Secondo uno dei ricercatori, Pieter Stroeve, "Se vogliamo raggiungere il livello nanometrico con i circuiti integrati, alcuni dei componenti dovranno essere talmente piccoli da essere molto difficili da produrre o facilmente fallibili. Mentre molti componenti biologici tendono ad auto-assemblarsi" il che li rende molto attraenti. La tecnica utilizzata sfrutta questa tendenza dei componenti biologici: il nano-cavo e' stato immerso in una sospensione acquosa di molecole (lipidi); attratte dalla carica elettrica negativa della superfice del cavo, esse si sono accumulate formando una membrana isolante; le proteine (da un batterio) sono state poi "fuse" nella membrana e possono essere "aperte" e "chiuse", regolando il passaggio di molecole attraverso la membrana. Stroeve: "Questo e' praticamente quello che succede in una cellula. Potendo aprire e chiudere questi canali, possiamo regolare l'abilita' del sistema di registrare le sostanze chimiche presenti nel suo ambiente circostante."

PhysOrg: Fusion of Nanocircuits, Bio-membranes Creates New Hybrid Technology
L'abstract: Bioelectronic silicon nanowire devices using functional membrane proteins

1 commento:

Alberto ha detto...

Un paio di link interessanti:

www.top500.org
Classifica semestrale dei 500 sistemi più potenti.

boinc.berkeley.edu
Client per il grid computing (i progetti possono arrivare a contare su potenze di calcolo paragonabili a quelle dei supercomputer)