30 settembre 2009

I prossimi 25 anni secondo la World Future Society

Mi concentro solo su alcune delle 20 previsioni, quelle secondo me piu' interessanti, e aggiungo qualche commento. La lista completa, la trovate qui.

- Nientemeno che al numero 1 troviamo la corsa al potenziamento umano, descritta come il futuro equivalente della corsa allo spazio del 20mo secolo. Terapie geniche e potenziamenti biomedici rappresenteranno un mercato di svariati miliardi di dollari. Nuove tecniche permetteranno di intervenire sul Dna di un individuo, rivitalizzando organi, migliorando l'aspetto, accrescendo le capacita' atletiche, incrementando il quoziente di intelligenza. Commento: la possibilita' di una "corsa al potenziamento" e' un'aspetto spesso e ingiustamente sottovalutato. Primo perche' la concorrenza fa sempre da stimolo. Secondo, perche', continuando il paragone con la corsa allo spazio, oggi il mondo e' multipolare e quindi la concorrenza fra stati vedra' molti piu' attori dei due principali coinvolti nella guerra fredda. Terzo, perche' la concorrenza sara' non solo fra nazioni ed aziende, ma anche, e come sempre, fra individui all'interno di quelle nazioni ed aziende, tutti in competizione per opportunita' di vario tipo: posti di lavoro, partner sessuali e riproduttivi, promozioni, record olimipici, etc, etc, etc.

- Entro il 2025 le aspettative di vita media cresceranno di un anno, ogni anno. Commento: se questa frasetta non vi lascia a bocca aperta e' perche' vi e' sfuggito cosa implica. Rileggetela e pensateci... Per pura coincidenza, e' appena apparso in rete un paper di Aubrey de Grey che tocca proprio questi temi (The singularity and the Methuselarity: similarities and differences - Pdf) e che merita un post a se stante (appena possibile, sul blog).

- Il terrorismo biotech potrebbe divenire una realta'. Nei prossimi dieci anni, chiunque abbia un minimo di preparazione scientifica potrebbe essere in grado di utilizzare tecniche che erano, solo pochi anni prima, riservate ai laboratori di ricerca di avanguardia. Commento: come i virus informatici non hanno portato al collasso della rete, così i microorganismi ingegnerizzati non rappresentano (probabilmente) un rischio esistenziale. Il che non vuol dire che non presenteranno seri rischi. Un risvolto positivo della diffusione di massa delle tecniche biotecnologiche e' che non tutti coloro che le useranno lo faranno con mire distruttive, anzi, molti dedicheranno le proprie energie a combattere eventuali agenti patogeni rilasciati da Al Qaeda e simili, probabilmente in stile collaborativo e open-source. E dato che il progresso continuera', i laboratori di ricerca d'avanguardia avranno, a quel punto, accesso a tecniche anni luce piu' avanti di quelle a disposione dei bio-hackers.

- L'automazione dell'innovazione. Il lavoro degli inventori del prossimo futuro consistera' nel descrivere il problema che stanno cercando di risolvere, in modo che i loro computer (sistemi intelligenti) possano risolverli. La NASA ha gia' utilizzato questo approccio per il design di un'antenna per una missione spaziale.

- Giappone e Corea domineranno il mercato globale degli assistenti robotici personali. I Giapponesi mirano ad un robot in ogni casa entro il 2015 e i Coreani entro il 2020. Commento: un'ovvia ragione, oltra ad una certa predisposizione culturale verso i robot, e' la curva demografica delle due nazioni (Wikipedia: demographics of Japan; demographics of South Korea)

- La ricerca nel settore dell'Intelligenza Artificiale dara' molti frutti: sistemi in grado di guidare un'automezzo nel traffico, o di diagnosticare malattie.

- Cina religiosa, Medio Oriente laico. La prima tendenza sarebbe spinta dagli stress della vertiginosa crescita economica, la seconda (gia' avviatasi, secondo alcuni sondaggi d'opinione) sembra essere una reazione al fondamentalismo.

- Nuovo petrolio da vecchi pozzi. Nuove tecnologie porteranno alla riapertura di pozzi abbandonati.

- Il computer quantico rivoluziona l'informatica (intorno al 2021). I primi prototipi sono gia' in azione presso l'Universita' di Harvwrd, la National Security Agency e la Federal Reserve americane. La World Future Society stima che arriveranno sul mercato in circa dieci anni.

4 commenti:

aieie ha detto...

secondo me manca da dire una cosa.. cioè Europa molto più islamica e lo dico senza pregiudizi, ma mi sembra un fatto possibile soprattutto in paesi come l'inghilterra dove già ora ci sono molti musulmani..

Anonimo ha detto...

@ aieie:
Spero proprio di no. Pregiudizi a parte, questo significherebbe un possibile rallentamento sia tecnologico che culturale.

Estropico ha detto...

Il "rallentamento sia tecnologico che culturale" dovuto alla crescita della popolazione islamica e' una possibilita', ma tutt'altro che inevitabile, secondo me. Dipende da che tipo di Islam prevarra' e da come gli europei sapranno gestire l'integrazione di questo settore della popolazione. Faccio inoltre notare la tendenza segnalata dalla WFS in una delle previsioni nel post qui sopra circa la laicizzazione del Medio Oriente.

extropolitca ha detto...

Concordo con Estropico sulla non ineludibilità dell'influenza islamica in Europa.

Sul mio blog ho un post di qualche tempo fa, che discute di come L'Eurabia è una strada in salita che Guglielmo Piombini ha avuto la gentilezza di citare nella sua prefazione a "L'ultima chance dell'Occidente" di Tony Blankley, .