5 luglio 2009

Turismo riproduttivo: Italia prima in Europa

Una situazione che non puo' certo stupire e che illustra perfettamente cosa succederebbe (succedera'?) quando una nazione vietera' le tecnologie per il potenziamento fisico e/o cognitivo previste per i prossimi anni. Da Sanihelp: "L'Italia è il primo Paese in Europa nel turismo riproduttivo: su tre coppie che cercano aiuto in un Paese straniero per avere un figlio, una è italiana [...] Il 60% circa delle coppie voleva eseguire trattamenti illegali in Italia (donazione di seme, donazione di ovociti e, in minore misura, per la diagnosi genetica pre-impianto). Ma circa il 40% si è rivolto all'estero per eseguire trattamenti leciti in Italia, ma che credono essere più efficaci in paesi dove esiste una legge più liberale. L'Italia è dunque il Paese europeo dove il fenomeno della migrazione per problemi riproduttivi è di gran lunga più frequente. I dati raccolti confermano che la Legge 40 è stata la maggiore responsabile di questo fenomeno, esponendo le coppie italiane a maggiori costi, rischi e discriminazioni rispetto agli altri cittadini europei. Ma lo studio è stato condotto prima della sentenza della Corte Costituzionale, che ha rimosso molti dei limiti prima presenti all'applicazione in Italia delle tecniche PMA. Grazie a questo nuovo contesto legislativo, molte coppie non dovranno più recarsi all'estero." Leggi tutto, su Sanihelp.

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