11 luglio 2009

Michael Jackson era un transumanista?

Questa, piu' o meno, la tesi di R. U. Sirius, direttore di H+ Magazine, esposta in questo articolo. Sintetizzo brutalmente e ignorando le parti relative alla sua musica. Jackson ha indubbiamente sfidato Madre Natura cercando di sfuggire ai limiti imposti dal suo Dna. I risultati sono stati un aspetto androgino, la "sindrome di Peter Pan" e un "cambio di razza". Ma non solo: essendo nato in un'era ancora priva di realta' virtuale matura, Jackson avrebbe creato una propria realta' virtuale nel mondo reale. Infine, ci sarebbe la neotenia chirurgica di Jackson, "il fenomeno evolutivo per cui negli individui adulti di una specie permangono le caratteristiche morfologiche e fisiologiche tipiche di forme giovanili". La tesi di Sirius e' interessante e, anche ignorando il non confermato pettegolezzo che Jackson volesse essere criopreservato, e' innegabile che ci siano molti indizi che puntano ad un'anelito transumanista, o come minimo alla liberta' morfologica (morphological freedom). Non sono sicuro che abbia senso descrivere Jackson come transumanista in senso stretto e lo stesso Sirius scrive chiaramente che non pensa si tratti di un'esempio da seguire, ma concordo con Sirius sul fatto che Michael Jackson sia stato un "segno dei tempi", una sorta di pietra miliare della cultura pop verso la postumanita'. Forse l'opinione di Sirius e' influenzata anche da un altro fattore, come ammette indirettamente lui stesso in apertura di articolo: la simpatia istintivamente provata da un "tipo strano" per un altro "tipo strano." E dato che agli occhi del grande pubblico noi transumanisti continuiamo ad essere appunto "tipi strani", che ci piaccia o meno, non e' difficile provare una certa riluttante simpatia nei suoi confronti - se ignoriamo il narcisismo esasperato e le accuse di pedofilia.

Per un opinione diversa, vedi: Michael Jackson: vivrò almeno 150 anni

1 commento:

futurguerra ha detto...

... un altro genio della nuova cibercultura tecnopop, è volato nell'Azzurro del Cielo anzitempo: benedetto dagli Dei... secondo la scuola Junghiana (di psicologia analitica), la maledizione del Puer Aeternus... Come Jim Morrison, Syd Barrett, Kurt Cobain, Jimmy Hendrix (cito a memoria a-temporale...), peraltro, un deja vu tipico anche della generaazione romantica e decadente del...millennio scorso. Eppure, Jacko, persino in flagrante specchio..., si differenzia dagli altri giovani eroi pop e postpop contemporanei: Jacko è trasparentemente un live man ...già postumano, transhuman, transumano. Un pioniere, neppure da dimostrare, nel bene e nel male (soprattutto...). Nel cosiddetto Bene, un genio, un precursore, un mistico quasi transumano: piaccia o meno ai bioetici moralisti e attardati, Jacko ha anticipato l'Ingegneria Genetica come Moda del Futuro.... Un aurora una oniropillola, un nanoinnesto ed ecco i Jacko del futuro prossimo biondi e con la pelle biancolatte; un solstizio ed ecco sempe Jacko... con la pelle neromaculata

Roby Guerra
*da Scienza e Futuro blog 29-6 2009
http://thefuturist.splinder.com/post/20858967/MICHAEL+JACKSON+PIONIERE+TRANS