15 luglio 2009

La restrizione calorica funziona...

...almeno nelle scimmie. Gli animali sottoposti a restrizione calorica hanno consumato il 30% in meno delle calorie consumate dal gruppo lasciato libero di nutrirsi a piacimento. Naturalmente e' fondamentale che la dieta ipocalorica sia allo stesso tempo ricca di nutrienti. "Dopo 20 anni di studio su un campione di scimmie è risultato che una dieta ipocalorica ma nutriente assicura la longevità e ritarda l'insorgenza di malattie tipiche della terza età come cancro, diabete, patologie cardiovascolari [...] In venti anni di osservazione la metà delle scimmie che mangiano liberamente è morta, l'80% di quelle a dieta è ancora viva." (Ansa.it) "Non solo il cuore e il metabolismo degli animali studiati si sono conservati meglio, anche il cervello con una dieta ipocalorica resiste di piu' ''in particolare nelle aree responsabili del movimento, del ragionamento e della memoria'', testimoniano i ricercatori." (Asca.it)

Due pagine di Estropico dedicata alla restrizione calorica:

La restrizione calorica con nutrizione ottimale come strumento di estensione della vita

Pochi benefici dalla restrizione calorica?

L'abstract, su Science: Caloric Restriction Delays Disease Onset and Mortality in Rhesus Monkeys

Immagine: a sinistra una scimmia del gruppo di controllo. A destra una scimmia sottoposta alla dieta ipocalorica. Photo Credit: Wired.com

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