Il nuovo sito e' finalmente online: www.estropico.org. E' tutt'altro che finito e rimarra' in continua evoluzione ancora per qualche mese. Il vecchio sito, ormai non piu' aggiornabile causa problemi tecnici, restera' online e fara' anche da archivio provvisiorio fino a quando sara' stato possibile trasferire una selezione dell'enorme quantita' di materiale accumulata nel corso degli anni sul nuovo sito.Transumanesimo: verso una filosofia futurista, di Max More
L'umanità è nelle fasi iniziali di un periodo di espansione esplosiva della conoscenza, della libertà, dell'intelligenza, della vita e della saggezza. Tuttavia, la nostra specie persiste nelle vecchie strutture concettuali e nei processi che agiscono come un freno sul progresso. Uno dei peggiori freni è il pensiero religioso. In questo saggio vorrei mostrare come la religione agisce da forza entropica contrapponendosi alla nostra promozione della transumanità e al nostro futuro di postumani. Allo stesso tempo riconoscerò il ruolo positivo e necessario che le religioni hanno svolto nel dare senso e struttura alla nostra vita. L'alternativa alla religione non è un disperato nichilismo, né uno sterile scientismo, ma il transumanesimo. L’Umanesimo, anche se è un passo importante nella giusta direzione, contiene molti valori e idee obsolete. L’Estropianesimo è la principale forma di transumanesimo che muove al di là dell’umanesimo, concentrandosi sul nostro futuro evolutivo.
Il progetto abolizionista, di David Pearce
Questa conferenza ha come oggetto la sofferenza e il modo in cui liberarsene. Il mio pronostico è che riusciremo ad eliminare la sofferenza di tutte le creature viventi. I nostri discendenti saranno animati da gradienti di benessere geneticamente pre-programmato superiori di vari ordini di grandezza alle massime esperienze oggi possibili. In primo luogo descriverò a grandi linee perché è tecnicamente possibile abolire i substrati biologici di qualsiasi sorta di esperienza spiacevole - la sofferenza psicologica e anche il dolore fisico. Successivamente sosterrò la tesi dell'assoluta urgenza morale del progetto abolizionista, a prescindere dall'adesione o meno a qualsiasi forma di utilitarismo etico. In terzo luogo discuterò perché una rivoluzione nelle biotecnologie porterà alla realizzazione di tali previsioni, anche se non rapidamente quanto dovrebbe.







Complimenti!! Provo ammirazione per il Vostro sforzo a divulgare gratuitamente tematiche e principi totalmente sconosciuti in Italia.
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