16 luglio 2009

Eliminare l'enzima e vivere più a lungo

"Vorresti vivere per sempre, se avessi una malattia debilitante? Non penso che questo sia l'obiettivo. L'obiettivo è una sana longevità" ha detto Abbe de Vallejo, professore associato di pediatria e immunologia presso l'Università di Pittsburgh School of Medicine e un immunologo al Children's Hospital di Pittsburgh.

Il timo è un piccolo organo situato nella parte superiore del torace dietro lo sterno. Il timo fa parte del sistema linfatico e produce i linfociti, un tipo di globuli bianchi, che aiutano l’organismo a combattere le infezioni.

Il segreto della longevità potrebbe consistere nel rimuovere un gene chiamato "PAPPA" rendendo più robusto il sistema immunitario in età avanzata, e mantenendo la funzione del timo per tutta la vita, almeno secondo ricercatori che stanno studiando un nuova razza di topo, senza il gene PAPPA, che vive più a lungo e che ha una più bassa insorgenza spontanea di tumori rispetto ai normali topi.

Lo studio, condotto da ricercatori dell'Università di Pittsburgh, riporta che la nuova razza di topi ha un timo che rimane intatto per tutta la sua vita. In tutti i mammiferi, il thymus, l'organo che produce le cellule T per la lotta contro l'infezione e la malattia, degenera con l'età.

"Questi risultati ci danno la speranza che un giorno avremo la capacità di ripristinare la funzione del timo in età avanzata, o forse intervenendo in età precoce si può essere in grado di ritardare o addirittura impedire la degenerazione del timo, al fine di mantenere le nostre difese immunitarie per tutta la vita ", ha detto il Dr. de Vallejo, a capo del gruppo di ricerca.

Nello studio, gli scienziati hanno scoperto che eliminando l'enzima associato alle proteine plasmatiche A (cioè legato al gene PAPPA) si riesce a mantenere la funzione del timo. Rimuovendo questo enzima si può allungare dal 30 al 60 per cento la vita dei topi.

Il Dr. de Vallejo ha detto che: "Questo studio ha profonde implicazioni per il futuro studio di un sano invecchiamento e della longevità". Da: Physorg e Pittsburghlive

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