12 giugno 2009

Max More su regole e mercato

Traduco liberamente alcuni brani da un articolo di Max More (sito, Wikipedia) sul tema di regole, mercato e crisi economico-finanziaria. Si noti che riporto solo i brani piu' generali e quelli che trovo di particolare interesse. Per i dettagli sull'opinione di More sulla crisi finanziaria americana, si veda l'articolo: Stress testing government regulations sul blog dell'autore, Max More's Strategic Philosophy.

Dato che l'economia del futuro sara' sempre piu' complessa, trovo preoccupante il fatto che siano ancora così tanti coloro pronti a chiedere interventi dall'alto da parte del Dio Stato in quello che e' un complesso sistema economico. Sono convinto che sia possibile migliorare il funzionamento del mercato (creando quelli che ho descritto come smart markets), invece continuiamo ad affidarci a regole poco pensate per risolvere i nostri problemi, spesso ignorando il ruolo delle regole precedenti e altrettanto poco pensate in quegli stessi problemi.

Coloro che cercano risposte semplici e centralizzate alla corrente crisi finanziaria ed economica hanno rinnovato l'attacco ideologico al libero mercato... o, nella nostra pesantemente regolata economia, a qualunque cosa rassomigli ad un libero mercato. Io ho da tempo ripudiato l'etichetta di libertarian in quanto inadeguata a descrivere le mie opinioni politiche ed economiche. Nonostante cio', penso che le soluzioni migliori ai problemi dell'economia quasi sempre si trovino nell'uso e nella progettazione intelligente di mercati, piuttosto che negli interventi governativi diretti. Per evitare che si pensi che io sostenga gli interventi governativi nella situazione attuale, mi sento in dovere di elencare alcuni dei modi in cui il governo [USA - ndt] ha causato o pesantemente contribuito ai problemi finanziari ed economici correnti [per i dettagli si veda l'articolo].

Il punto non e' che il mercato funzioni in maniera perfetta. O che le regole peggiorino sempre la situazione. Il punto e' che le regole hanno conseguenze impreviste e quindi dovremmo prestare molta piu' attenzione alle regole che creiamo e a come le valutiamo. Sono convinto che il ruolo piu' promettente per la regolamentazione sia nell'aiutare il mercato a funzionare meglio, in altre parole, nel creare degli smart market*.

* L'emergere di smart market, o mercati "intelligenti", puo' essere incoraggiato con iniziative tese alla trasparenza, al risolvere qui casi in cui il mercato non riesce a risolvere un problema (market failures - ma stando attenti a non sostituire tali roblemi con delle government failures), e al ridurre i costi di transazione (da Smart Markets, su ManyWorld.com, dove, nella colonna di destra, sono disponibili vari articoli sul tema).

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