30 maggio 2009

Metformina

La metformina e' un medicinale introdotto negli anni '50 per il trattamento del diabete, ed e' una sostanza che ogni longevista dovrebbe tener d'occhio, vista la sua azione di controllo dei livelli di glucosio nel sangue. Un articolo, riportato sul sito della Life Extension Foundation, spiega come un recente studio abbia dimostrato che il suo meccanismo d'azione sia piu' complesso di quanto fino ad ora pensato. Invece di rendere il fegato piu' sensibile all'insulina, come generalmente creduto, pare che agisca direttamente sul Dna delle cellule epatiche regolandone la produzione di glucosio. Nelle persone sane, il digiuno induce il fegato a produrre glucosio e, dopo i pasti, il pancreas produce insulina (l'ormone responsabile per l'utilizzazione del glucosio). L'arrivo dell'insulina fa' "spegnere" la produzione di glucosio da parte del fegato, ma non nel diabete mellito di tipo 2, ergo gli alti livelli di glucosio nel sangue caratteristici di questo disordine metabolico. Cio' e' dovuto a dei problemi di "comunicazione" fra fegato e pancreas e i ricercatori hanno scoperto che la metformina ricopre una funzione simile a quella di una proteina (chiamata CBP), il cui ruolo e' proprio quello di "messaggero" fra questi due organi.

Qui il paper completo: Metformin and Insulin Suppress Hepatic Gluconeogenesis through Phosphorylation of CREB Binding Protein.

Ecco alcuni articoli (in inglese - se ne conoscete qualcuno in italiano non esitate a segnalarlo nei commenti!) sulla metformina come farmaco longevista: The Multiple Benefits of Metformin; Metformin: The Most Effective Life Extension Drug is Also a Safe, Effective Weight Loss Drug; An Effective and Underappreciated Life Extension Drug.

Nessun commento: