"Dovremmo considerare l’Alzheimer come una specie di benedizione. E’ la prova che la vita media continua ad allungarsi e rappresenta allo stesso tempo una sfida senza precedenti". A dirlo è il premio Nobel Aaron Ciechanover. Questa malattia (così come a altre malattie neurodegenerative, il cancro e la fibrosi cistica) motivano migliaia di scienziati nella loro ricerca di nuove generazioni di farmaci mirati a comportarsi come missili intelligenti, scegliendo quali bersagli molecolari colpire e quali ignorare. Qui un'interessante intervista fatta al nobel per la chimica riguardo i farmaci di cui sopra. Bruno Lenzi
19 maggio 2009
Le proteine dell'eterna salute
Scritto da
Bruno Lenzi
a
martedì, maggio 19, 2009
Labels:
Biotecnologie,
Longevismo
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