5 maggio 2009

La mente cibernetica: controllare le macchine con il pensiero

BCI2000. E' questo il nome di un software che potrebbe rivoluzionare la nostra interazione con il computer. Senza mani e senza usare la voce, Adam Wilson, ingegnere dell'Università del Wisconsin, grazie a questo software e a pochi elettrodi fissati sulla sua testa ha aggiornato la sua pagina di twitter (noto social network) semplicemente con il pensiero. Il sistema BCI2000 è già utilizzato da più di 300 laboratori nel mondo ma ciononostante il dispositivo non ha trovato sbocco nell'uso quotidiano. Tuttavia nei prossimi mesi, headset (caschetti neurali) a basso costo che consentiranno di controllare la tecnologia con segnali elettrici generati dai neuroni saranno venduti al pubblico. E' il caso della Emotiv che ha realizzato un headset con 16 sensori che raccolgono l'attività elettrica dei neuroni del tuo cervello e interpreta i tuoi pensieri per il controllo di un videogame. La società californiana NeuroSky ha invece costruito un dispositivo in grado di rilevare le emozioni: secondo l'azienda l'headset può dirti per esempio se sei concentrato, rilassato, hai paura o ansia. I prezzi di questi dispositivi saranno abbastanza bassi (si va dagli 80 ai 299 dollari). Questa tecnologia interattiva una volta commercializzata potrebbe rappresentare una nuova frontiera ludica per milioni di persone ma l'effetto potrebbe essere ben più profondo: nel giro di una generazione il rapporto degli uomini con la tecnologia cambierebbe radicalmente. Per le nuove generazioni infatti sarà normale controllare le macchine con il pensiero. Ma data la capacità di adattamento e plasticità del cervello umano credo che riusciremo ad "assorbire" questa tecnologia in modo non-traumatico, essa ci darà la possbilità di avere un controllo maggiore della nostra vita e di espandere le nostre capacità di interazione con il mondo. Fonte: NewScientist by David

1 commento:

Anonimo ha detto...

Nessuno vuole morire.

Chi dice di non voler vivere per sempre crede nella pia illusione di una vita eterna spirituale dopo la morte. Ma quali prove ci sono?

franco fiori