22 maggio 2009

La mente cibernetica (2): controllare le macchine col pensiero



Ne avevo già parlato qui: la possibilità di controllare le macchine con la sola forza della mente è ormai (quasi) realtà. La nostra esperienza di interazione con la tecnologia ne sarebbe rivoluzionata, basta pensare a quello che la Honda ha recentemente inaugurato: un casco per la lettura delle mente in grado di controllare i movimenti di un robot (qui il video). Ma provate a immaginare cosa significherebbe in termini di semplificazione della vita per un disabile poter muovere e spostare la propria sedia a rotelle col pensiero senza dover usare il joystick. Messa a punto da scienziati spagnoli la sedia a rotelle utilizza uno scanner laser per creare un'immagine tridimensionale della zona attorno, che viene visualizzata su uno schermo di fronte l'utente. L'utente quindi si concentra sulla parte dello schermo dove vuole andare e la sedia risponde di conseguenza. Un caschetto munito di elettrodi è utilizzato per rilevare l'attività cerebrale dell'utente - ed elabora la destinazione desiderata. Il Dott. Javier Minguez, che ha sviluppato la sedia presso l'Università di Saragozza in Spagna, ha detto che i volontari hanno imparato in soli 45 minuti ad usare la sedia. Tuttavia, il prototipo di sedia a rotelle è ben lungi dall'essere pronto per l'uso commerciale, in quanto può gestire solo due pensieri ogni minuto. Il Dott. Minguez ha detto che spera di sviluppare più rapide e più sofisticate versioni nei prossimi anni. Scienziati di tutto il mondo stanno lavorando a questo progetto di telecinesi sviulppando dispositivi che possano un giorno abbattere quei limiti fisici che ostacolano la vita quotidiana di ogni disabile. Qui sotto il video del progetto. Fonte: Telegraph.co.uk (by David)

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