23 maggio 2009

Bioistinto

Da NextNature (riassumo liberamente - con miei commenti in corsivo): nella visione del futuro di Laura Boffi gli "istinti" umani seguono il progresso tecnologico. Per esempio, una volta curata, con la medicina rigenerativa, quella malattia chiamata mortalita', potremmo cominciare a non considerare piu' la morte come un evento biologico legato alla vita, ma come una sfortunata circostanza che puo' verificarsi per alcuni. Immagino il riferimento sia alla probabilita' di morire a causa di incidenti. Purtroppo, si tratterebbe non di pochi sfortunati, ma, se dato tempo al tempo, di tutti. E proprio a causa degli incidenti. Aubrey de Grey ha calcolato che, in una popolazione di "immortali" biologici esposti al rischio di incidenti, la vita media sarebbe di circa mille anni. De Grey specula anche che, una volta ridotte le cause di morte agli incidenti, vedremmo emergere un'avversione diffusa per quei comportamenti e stili di vita che espongono a pericoli - chi vorrebbe rischiare di perdere secoli e secoli di vita? Sembrerebbe logico, ma su questo punto non sono mai giunto ad una conclusione, forse perche' ho finalmente capito che la maggior parte degli esseri umani sono tutt'altro che esseri perfettamente logici... Potremo disegnare a tavolino anche gli istinti umani? Ci saranno scuole per designer di istinti? Sara' una professione regolamentata dallo stato? Saranno scelte personali, prese sulla base di valori culturali o religiosi? Per alimentare il dibattito, Boffi ha creato un'installazione (Bioistinto, nell'immagine) rappresentante un incubatore che permette ai genitori del bambino in esso contenuto di impiantare istinti, da essi selezionati, nel neonato. Useranno la genetica per proteggere il proprio bambino, come e' naturale per un genitore, o l'accetteranno solo in quanto ormai di uso comune? Bioistinto e' un'esplorazione degli istinti umani nell'era delle biotecnologie. Concludo segnalando che FuturoProssimo si era gia' occupato di un'altra installazione di Laura Boffi qualche tempo fa.

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