5 aprile 2009

Thomas Friedman: Globalizzazione 3.0 (video)

L'avanguardia della prima ondata globalizzante (o "Globalizzazione 1.0", 1492-1800) furono le nazioni, nell'era coloniale. Globalizzazione 2.0 (1800-2000) e' stata portata avanti dalle aziende (nell'era dell'outsourcing). La novita' di Globalizzazione 3.0 (2000 - ?), spiega Thomas Friedman nel video sottolinkato, e' che le sue avanguardie sono... gli individui. Cio' e' stato reso possibile dall'arrivo di quattro fattori: il PC, il browser (e la cablazione a fibre ottiche indirettamente causata dal lancio di Netscape e dalla "bolla del dot.com" che ha messo in moto), l'interattivita' fra computer permessa dai transmission protocols, e infine l'uploading di open-source software, di opinioni (blogging), di video (YouTube), di informazioni (Wikipedia), etc. Oggi, come sostiene il titolo del suo libro su questo tema, "Il mondo e' piatto", nel senso che le barriere sono crollate e il pianeta e' "piu' piccolo". In questo nuovo mondo iperconnesso "tutto quello che puo' esser fatto, sara' fatto..." Cosa c'entra tutto cio' con questo blog? La mia interpretazione del concetto di estropia include non solo il continuo progresso tecnoscientifico, ma anche quello sociale ed economico, e il diffondersi della democrazia. E la globalizzazione, con tutti i suoi difetti, ha contribuito a tutto cio'. Come succede anche con le nuove tecnologie (e come penso di aver gia' detto, da queste parti), ogni innovazione risolve dei problemi, ma ne crea anche di nuovi. Ma solo quelle che risolvono piu' problemi di quanti ne creano che, in genere, hanno successo. E lo stesso mi sembra si possa dire della globalizzazione.

PS: sottolineo che questa e' un'opinione personale (come pensavo fosse piu' che ovvio essendo questo un blog e non un organo di partito) e che il sottoscritto non crede di essere il Papa dell'estropismo italiano o altre fesserie che m'e' toccato sentire da certe parti...

Guarda il video (che purtroppo non posso inserire nel blog): Thomas Friedman: The World is Flat 3.0. Gia' che ci siete, consiglio anche di dare un'occhiata al sito che ospita il video, Academic Earth: singole lezioni e corsi interi da alcune delle migliori universita' al mondo: Berkeley, Harvard, MIT, Princeton, Stanford, Yale.

PPS: devo dire che l'ultimo libro di Friedman, Hot, Flat and Crowded, che pero' non ho letto, mi ispira molto meno di The World is Flat, su cui si basa la presentazione qui sopra descritta.

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