31 marzo 2009

Una fotocamera per recuperare la memoria

Tra gli effetti più comunemente riconosciuti delle malattie neurodegenerative c'è sicuramente la perdita di memoria. Sono stati girati innumerevoli film in merito, film che basavano la loro storia sull'importanza dei "momenti bui" di un individuo per elaborare una trama a volte interessante a volte meno. Forse gli stessi registi cambieranno la propria linea di condotta non appena verranno a conoscenza di "SenseCam". A quel punto tuttavia non si troveranno assolutamente avvantaggiati rispetto ad altri produttori dato che alcuni da tempo hanno avuto l'idea di girare film su "apparecchi" per registrare ogni istante della vita di una persona. Ma non si tratta di futuristici occhiali o sofisticati chip, nè di protesi oculari, SenseCam è una fotocamera leggera che si attacca al collo, sviluppata in Gran Bretagna. Scatta una foto ogni 30 secondi (il tempo con cui un cervello normale immagazzina immagini e sensazioni) dell'ambiente circostante; la sequenza di foto viene poi fatta vedere al paziente in rapida successione così da stimolarlo a riportare alla mente momenti della giornata che, a causa della particolare malattia, non riesce a ricordare. Questo lavoro, ripetuto nel tempo, rafforza anche la memoria autobiografica, una sorta di allenamento per il cervello, e gli effetti sarebbero molto interessanti. E pensare che all'inizio l'oggetto in questione venne ideato per aiutare gli "sbadati" a ritrovare le proprie chiavi :) Bruno Lenzi

Nessun commento: