27 marzo 2009

Rigenerazione dei tessuti umani

In ballo ci sono nomi illustri quali DARPA e Worcester Polytechnic Institute, ma anche ingenti somme di denaro: 570 mila dollari. Il progetto? Portare sull'uomo i risultati degli interessanti studi sulla rigenerazione dei tessuti nei topi. In particolare l'intento sarebbe di : "ripristinare completamente la funzione di tessuti complessi (muscoli, nervi, pelle eccetera) in seguito a ferite traumatiche sul campo di battaglia (...) con una autentica guarigione delle ferite grazie alla rigenerazione di tessuto funzionale completamente differenziato". Come? "Attraverso processi di morfogenesi guidati da un ripristino anatomico e funzionale che culminerà nel ripristino della struttura multi-tessuto di un mammifero", grazie a cellule-architetto note come blastema. Gli studi sono incoraggianti: è stata conclusa la fase 1 in cui era necessario riprogrammare le cellule della pelle di topi in modo che si comportassero similmente alle staminali, così da generare un blastema (caratteristica degli esseri viventi che ripristinano interi arti) in animali che altrimenti non l'avrebbero. La fase due prevede di fare la stessa cosa su pelle umana. Azzardo io: la fase 3 potrebbe essere quella di portare il tutto dal campo di battaglia alla vita quotidiana? Bruno Lenzi

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