16 marzo 2009

Fossile di tartaruga prova antico effetto serra

Gli scienziati hanno scoperto un fossile di tartaruga tropicale asiatica non in Asia o nelle zone tropicali, ma in un'isola dell'artico canadese. Secondo i ricercatori, tra cui Donald Brinkman del Royal Tyrell Museum dell'Alberta, la tartaruga tipica della Mongolia, chiamata 'tartaruga aurora', con il guscio quasi perfettamente rotondo, esistente all'epoca dei dinosauri e da tempo estinta, avrebbe percorso migliaia di chilometri dal suo habitat originario nelle acque dolci dell'Asia passando non dall'Alaska ma direttamente dal polo Nord. Questo proverebbe che nel polo Nord le temperature in passato erano molto piu' temperate, al punto da rendere l'Artide un percorso migratorio delle creature preistoriche. Secondo i ricercatori un 'super effetto serra', forse originato da eruzioni vulcaniche, causò 90 milioni di anni fa un'enorme emissione di anidride carbonica scaldando i poli ed aprendo nuovi passaggi per gli animali migratori, comprese le tartarughe. Che l'effetto serra non fosse solo caratteristica dell'epoca industriale ma anche del passato era già noto a molti scienziati che hanno registrato per esempio nell'epoca medioevale un innalzamento delle temperaure a livello globale (come sostenuto anche nel documentario inglese "La grande bufala del riscaldamento globale" che è possibile vedere qui). Ma questo ritrovamento fossile fa emergere indizi che l'effetto serra sia da ascrivere anche a epoce molto più antiche. Diciamolo soprattutto a chi crede ancora che l'effetto serra sia dovuto a una causa antropica come vogliono molti ecocatastrofisti e ambientalisti. Fonte: Discovery News. David.

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