I ricercatori alla University of Warwick hanno trovato il modo di utilizzare i sottoprodotti della produzione dei quantum dots (“punti quantici”) che, come si può immaginare, hanno la forma di ciambelle. I Quantum Doughnuts (o "ciambelle quantiche") sono in grado di rallentare o fermare la luce a volontà e potranno permettere di sviluppare computer più veloci e il Vetro Lento. Il Vetro Lento è stato reso famoso, come concetto, da Bob Shaw nel suo romanzo del 1972 "Altri giorni, altri occhi" (Other Days, Other Eyes), Urania n. 614; I Classici di Urania n. 85 (vedi immagine). Delos lo considera una delle 50 grandi idee della fantascienza. In pratica, il Vetro Lento è un materiale in grado di rallentare anche di molto la luce che assorbe e di emettere i fotoni nello stesso ordine con cui sono stati assorbiti. Le applicazioni tecnologiche sarebbero innumerevoli, anche se alcune potrebbero essere molto controverse.
Su EurekAlert: Quantum doughnuts slow and freeze light at will: 'Fast computing and slow glass'.
Cross-post su Extropolitica
14 marzo 2009
Ciambelle quantiche e Vetro Lento
Scritto da
Mirco Romanato
a
sabato, marzo 14, 2009
Labels:
Fantascienza,
Varie
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)







0 commenti:
Posta un commento