8 marzo 2009

Arriva la "virtualità reale"

"Viaggiare nello spazio e nel tempo senza mai muoversi, ascoltando i rumori e osservando l’ambiente circostante, con la possibilità di toccare, annusare e gustare le cose" così inizia quest'articolo che tratta un argomento che mi ha sempre affascinato e al quale dedico costante attenzione: la realtà virtuale, qui "virtualità reale". Ben lontani dai comodi caschetti che la fantascienza ci ha sempre proposto, dai "cavi" di Matrix, ma anche (per fortuna) dai Game Pod di carne viva di ExistenZ, il "bozzolo virtuale" in cui entrare è più simile (forse) all'apparecchio de Il Tredicesimo Piano. Stando alle promesse della Towards Real Virtuality (l'azienda produttrice) il coinvolgimento sensoriale sarà a 360° e permetterà di vivere, senza accorgersi della "virtualità", viaggi nello spazio e nel tempo. La commercializzazione dovrebbe avvenire a breve (dopo la presentazione ufficiale), ma non è dato sapere il costo e quanto realmente rispetterà le promesse; non ci resta che attendere un (forse bel?) po'. Bruno Lenzi

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