4 marzo 2009

Antinori ha "creato tre bimbi"

O almeno, così ha (nuovamente) dichiarato. Dobbiamo credergli? Il problema e' che (cito Wikipedia) "la riservatezza sui dati personali delle donne coinvolte non permette di avere delle certezze in merito. Questo ovviamente ha dato adito a molte critiche e dubbi sulla veridicità dello studio." E se fosse vero? Se il processo non causa gli stessi problemi di salute visti con la clonazione di altri mammiferi (un "se" enorme) e se i genitori in questione non nutrono illusioni (cioe' se si rendono pienamente conto che il clone in questione e' un individuo a se' stante, al di la' del Dna condiviso), allora non vedo dove sarebbe il problema. A meno che non si tratti di un'altra manovra pubblicitaria.

Vedi anche, su Estropico: Clonazione. Un catalogo di spauracchi, di Giuseppe Regalzi.

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