I ricercatori della Case Western University hanno utilizzato della luce per stimolare dei circuiti cerebrali [in vitro] con delle nanoparticelle [1] Il sistema, una volta sviluppato e adattato all'utilizzo in vivo permetterebbe di stimolare in modo molto preciso i neuroni del cervello, forse addirittura un singolo neurone alla volta. La ricerca si intitola: "Wireless Activation of Neurons in Brain Slices Using Nanostructured Semiconductor Photoelectrodes". Un articolo al proposito su Next Big Future: Towards Wireless Brain Computer Interface.
Cross-post su Extropolitica
27 febbraio 2009
Verso un'interfaccia wireless per il cervello
Scritto da
Mirco Romanato
a
venerdì, febbraio 27, 2009
Labels:
Nanotecnologie,
Tecnologie transumanizzanti
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