16 febbraio 2009

Scoperto uno dei tanti segreti della longevità

Ricercatori Italiani studiando il dna dei "topi matusalemme" hanno fatto un'importante scoperta: inibendo un recettore ormonale presente anche nell'uomo la vita di questi animali è aumentata del 30%, inoltre la vecchiaia è stata affrontata senza problemi al cervello, pochissimi agli altri organi e con un buon livello di attività; in poche parole hanno avuto molti meno danni da ossidazione a causa dei radicali liberi. Il recettore in questione è l'angiotensina e la notizia sorprendente è che già oggi possiamo modularlo sull'uomo con comuni farmaci per combattere la pressione alta. Questo effetto, qualora dovesse essere confermato, verrà scritto sulle "pro-indicazioni" dei suddetti? Staremo a vedere, ma in ogni caso non eccedete lo stesso col sale mi raccomando!!! :) Bruno Lenzi

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