22 febbraio 2009

Per la prima volta nella storia, il 50% della popolazione mondiale appartiene alla classe media

Uno special report dell'Economist sull'irresistibile ascesa della spesso disprezzata borghesia, a livello mondiale. Per la prima volta nella storia dell'umanita', piu' del 50% della popolazione fa parte della classe media, grazie alla rapida crescita delle nazioni emergenti (vedi grafico a fianco). Naturalmente, il tutto dipende da come si decide di definire "classe media", come discusso in questo articolo. Visto che il progesso scientifico e quello economico procedono di pari passo, questo blog non puo' che brindare al raggiungimento di questa pietra miliare e interpretarlo come un altro aspetto della crescente estropia (neghentropia o entropia negativa) sulla cui onda speriamo di approdare ad un futuro postumano nei prossimi decenni. E come ci ricorda l'Economist in quest'altro articolo, la crescita della borghesia e' anche un importante fattore per il raggiungimento e il mantenimento della democrazia, anche se, come sottolinea l'editoriale dell'Economist, il ruolo storico della borghesia in questo campo e' stato a volte contraddittorio. La crisi economica attuale, se di durata superiore ad un anno o due, potrebbere spingere milioni di delusi ex-borghesi verso "soluzioni" populiste e/o autoritarie. La posta in gioco e' alta... Un'ultima cosa: uno degli articoli e' intitolato "Suspended Animation", ma non aspettatevi un articolo su crionica / ibernazione: e' dedicato all'impatto (negativo, ma temporaneo, ergo il titolo) della recessione sulla crescita mondiale delle classi medie.

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