Alla faccia di Greenpeace, sembra dire Ronald Bailey segnalando quanto segue. E, aggiungo io, se ci svegliassimo anche in Europa?
- Venticinque nazioni permettono la coltivazione di derrate Ogm (nel 2007 erano 22).
- Nel 2008 si sono raggiunti i due miliardi di acri piantati a Ogm, globalmente (il primo miliardo era stato raggiunto nel 2005).
- Le nazioni in via di sviluppo superano quelle industrializzate come apertura agli Ogm. Il rapporto e' di 15 a 10 e si prevede che la tendenza continuera': entro il 2015 si stima che altre 40 nazioni adotteranno il geneticamente modificato.
- Nel 2008, 13,3 milioni di contadini piantavano prodotti Ogm, rispetto a 12 milioni nel 2007. E si tratta, per il 90%, di imprese agricole piccole e/o a conduzione familiare.







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