1 febbraio 2009

La medusa immortale

E' conosciuta da tempo, ma l'ho scoperta solo recentemente. Sto parlando della Turritopsis nutricula, la medusa immortale (qui un recente articolo del Corriere al proposito). Il ciclo di vita delle meduse è abbastanza normale: nascono da un uovo fecondato, si trasformano in polipetti che vivono nei fondali marini, successivamente diventano individui adulti, cioè meduse ed infine muoiono. Questa medusa però è diversa: quando c'è una situazione di pericolo estremo o quando la vecchiaia incombe ripara le sue strutture e torna allo stadio di polipetto, proprio come un anziano signore che torna all'età di 20 anni senza aiuto esterno. Il perchè è ancora inspiegato ma diversi longevisti stanno studiando questo organismo di appena 4-5 mm per cercare di capire alcuni processi che potrebbero essere applicati ad altri esseri viventi come l'uomo. Voler estendere la propria vita è ancora un atto contro natura?

Bruno Lenzi

4 commenti:

logico ha detto...

Il concetto di contro-natura è un contro-senso.

Solo un giochino retorico che i tradizionalisti adoperano perché ottiene più consenso che non sostenere il loro punto di vista soltanto in termini di tradizione.

Ugo Spezza ha detto...

Ecco, questo post fa comprendere che i meccanismi dell'invecchiamento non sono affatto irreversibili.

Ovviamente più l'organismo è complesso e più sarà difficile intervenire su di essi. Ma è solo una questione di tempo...

Ugo Spezza

Estropico ha detto...

E fra l'altro e' una scoperta italiana:

La medusa immortale

Da una collaborazione tra ricercatori dell'ISTTA di Taranto, del Dipartimento di Biologia dell'Università di Lecce e dell'Università di Basilea è scaturita la scoperta dell'unico organismo, la medusa Turritopsis nutricola, capace di invertire il proprio ciclo biologico. Quando la medusa raggiunge la maturità sessuale, anziché morire e disintegrarsi, scende sul fondo e si ritrasforma nello stadio giovanile da cui era stata generata, ossia la fase di polipo. Se le condizioni ambientali sono favorevoli, dal polipo si sviluppa una fase di medusa, e così di seguito, indefinitamente. La ricerca ha svelato che il ringiovanimento della medusa è reso possibile dal transdifferenziamento cellulare: cellule della medusa altamente specializzate ritornano ad uno stadio totipotente attraverso il quale possono produrre nuove cellule con differenti caratteristiche. La scoperta delle potenzialità di questa medusa è di enorme interesse applicativo per la biologia generale e la biologia dello sviluppo. In particolare, la medusa di Turritopsis nutricula può costituire un sistema sperimentale per lo studio dei meccanismi molecolari che controllano la stabilità del differenziamento cellulare e l'eventuale cambiamento del destino delle cellule: un fenomeno che può essere canalizzato verso un preciso programma biologico di ringiovanimento dell'organismo, come per la medusa in questione, o che può essere del tutto indesiderato ed incontrollato, con effetti devastanti per l'organismo, come avviene nelle cellule tumorali dei vertebrati.

La scoperta della capacità di Turritopsis nutricula di invertire il ciclo biologico ha avuto ampia eco sulla stampa, che ha ribattezzato la specie come "medusa immortale".

http://www.fi.cnr.it/r&f/n16/aresta.htm

Bruno Lenzi ha detto...

Non Voglio di certo andare off-topic, ma sto notando che molte ultime scoperte sono state condotte in maniera brillate da ricercatori italiani (un esempio sono i nanotubi in carbonio nel cervello); non possiamo che congratularci con i nostri connazionali considerando le difficoltà del nostro Paese in termini di Ricerca.

La notizia mi ha lasciato davvero favorevolmente sorpreso; probabilmente in futuro proprio grazie a questi meccanismi (magari imparando dalla suddetta medusa) estenderemo di molto la nostra vita; ciò potrebbe avvenire non troppo presto (come dice l'amico Ugo Spezza su organismi complessi il tutto diventa molto più difficile), ma l'obiettivo è preciso e raggiungibilissimo!
A questo proposito la frase che paragona la crionica ad un ambulanza per la vita mi pare estremamente azzeccata!

Bruno Lenzi (i-lifegroup.org)