Il MIT ha sviluppato un prototipo per ampliare la realtà quotidiana. Ogni cosa può essere cliccata, spostata, ruotata, linkata. Il "Sesto Senso" digitale è composto da un proiettore mobile, una webcam ed un cellulare. Grazie a questo apparecchio si può, con le proprie mani, "manipolare tutto il manipolabile" e collegarsi facilmente ad internet per ricevere e trasmettere informazioni circa il luogo in cui ci si trova, l'oggetto che si ha davanti, gli orari dell'autobus, ecc... Si può anche prenotare un concerto online, avere maggiori informazioni su un nome letto in un articolo, sapere in tempo reale le previsioni meteo. Il lato positivo, se non bastasse quanto già detto, è il costo: è stato assemblato con parti prese in commercio ed il costo non supera i 300 dollari. Bruno Lenzi
12 febbraio 2009
Il sesto senso è un computer
Scritto da
Bruno Lenzi
a
giovedì, febbraio 12, 2009
Labels:
Potenziamento umano,
Tecnologie transumanizzanti
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