24 febbraio 2009

Fantascienza e pulsioni transumaniste



Ho visto solo un paio di puntate di Battlestar Galactica, ma forse ho fatto male... Questo video di due minuti riassume, nei limiti di un programma televisivo, l'anelito transumanista ad essere piu' che umani, a raggiungere quelli che Carlo Pelanda descrive come i nostri "esodestini", sfuggendo ai limiti del corpo, della mente e del pianeta. Mi dicono che il carattere sia un "cattivo" e il fatto che siano in genere gli anti-eroi ad esprimere sentimenti simili, la dice lunga su quanto siamo ancora lontani, come societa', dal "guardare in modo positivo al concetto di Hybris"... Non a caso, la scena qui sopra ricorda un'altra, celeberrima, scena in cui un'altro "cattivo" esprime, forse meno esplicitamente, ma certamente piu' poeticamente, le proprie pulsioni transumaniste (naturalmente, alludo al monologo di Roy in Blade Runner, ma anche quest'altra scena non e' male...)

1 commento:

Anonimo ha detto...

Piccola precisazione per chi non avesse seguito la serie: Il "carattere" in questione è un cyborg, creato da altri cyborg, creati da robot ribellatisi agli esseri umani. Il dio a cui si fa riferimento nel filmato non è il dio degli esseri umani ma dei robot. Nella serie gli esseri umani sono politeisti. Giusto per dare un'idea dell'intreccio.