27 gennaio 2009

Su Estropico: Il Corpo Virtuale, di Antonio Caronia. Recensione di David Debiasi

Cosa è che sentiamo di più immediato e naturale del nostro corpo? Lo consideriamo come la nostra più palpabile garanzia di identità e il legame più diretto con la natura, ma nel passaggio dalla società industriale, elettromeccanica a quella postindustriale, elettronico-informatica, la percezione del corpo e dell'io si trasforma, costringendo a una nuova antropologia che vede sullo sfondo il post-umano. Nel libro di Antonio Caronia che abbiamo recensito, Il Corpo Virtuale, si discute proprio di questa metamorfosi spaziando dall’immaginario fantascientifico alla rivoluzione elettronica e digitale, per riflettere sulla nuova epoca che si è aperta con l’impatto profondo della tecnologia sul corpo umano, non privo di conseguenze radicali anche per la nostra cultura. Leggi tutto, su Estropico.

Nessun commento: