21 luglio 2008

Intelligenze artificiali etiche

La Lifeboat Foundation ha pubblicato un capitolo di Beyond AI: Creating the Conscience of the Machine, di J. Storrs Hall. Lo scenario del "decollo veloce" ("hard takeoff") di una singolarita' tecnologica, implica il rischio che un'intelligenza artificiale psicotica e sovrumana emerga improvvisamente e altrettanto rapidamente divenga dominante. Hall suggerisce un'alternativa: noi siamo diventati esseri migliori perche' siamo diventati piu' intelligenti. Similmente, le intelligenze artificiali evolveranno un "gene altruista" e una moralita' iperumana. Piu' oneste, capaci di comprensione piu' profonda, e prive della nostra eredita' animalesca, i "figli della nostra mente" (l'allusione e' a Mind Children, di Hans Moravec) cresceranno e saranno piu' saggi di noi. Avremo così dei nuovi amici, nonche' delle utilissime guide al futuro - se ci guadagneremo il privilegio di averli come amici.

Leggi tutto: The Age of Virtuous Machines.

Segnalo, anche che il sito della Lifeboat Foundation contiene una sezione in italiano.

Nell'immagine: un'intelligenza artificiale di dubbia etica...

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