03 aprile 2014

E' la fine di un'era...

Aprile 2003. Questa la data del primo post di Estropico Blog, dedicato ad un convegno (Transvision) organizzato dalla World Transhumanist Association. Da allora Transvision e' morta di morte naturale e la WTA si e' trasformata in Humanity+. A quanti altri cambiamenti abbiamo assistito in questi undici anni all'interno del movimento transumanista e sul fronte del progresso tecnoscientifico? Sono troppi per contarli, ma se spulciate fra i circa 3.500 articoli (!!) di questo blog ne troverete molti dei piu' importanti. Se mi permettete un attimo di immodestia: Estropico Blog e' stato il sito italiano che piu' da vicino ha monitorato queste due aree (soprattutto la prima) e che piu' ha fatto per diffondere memi transumanisti, immortalisti, longevisti, singolaritari ed... estropici, nella sfera culturale italiana.

Non che sia stata tutta farina del mio sacco. Nel corso degli anni, Estropico Blog ha ospitato molti incredibili collaboratori i cui articoli hanno contribuito sostanzialmente al suo successo (nel suo piccolo). Ed e' proprio la gente incontrata tramite questo blog che ne ha fatto un'esperienza indimenticabile - anche se, va detto, una piccola minoranza di incontri si e' poi rivelata essere della serie "meglio perderli che trovarli"...

Perche' parlo al passato? Perche' penso sia giunta l'ora di concludere quell'avventura che e' stata Estropico Blog. I motivi? Impegni di famiglia, nuovi progetti personali ancora in embrione e, lo confesso, anche una certa stanchezza, accompagnata dall'impressione di "aver fatto la mia parte". Il sasso nello stagno e' stato lanciato...

Questi i motivi dietro la mia decisione di mettere il blog in animazione sospesa. Gli archivi resteranno online e la colonna di destra del blog rimarra' una fonte preziosa di informazioni sui nostri temi. Una cosa che ho imparato, nella vita, e' che non bisogna davvero mai dire mai: potrei quindi, un giorno, riportare il blog in vita, ma per il futuro prossimo non mi aspetto una risurrezione. Uniche eccezioni all'inattivita' all'orizzonte potrebbero essere eventi o notizie eclatanti, etc, ma si tratterebbe, appunto, di rari casi speciali. In altre parole, Estropico Blog sara' in letargo. Ogni tanto mettera' fuori il naso per sentire che aria tira, ma solo per qualche minuto... Si noti che continuero' a segnalare sul blog la pubblicazione di nuovi articoli su Estropico.org, il quale restera' attivo. I ritmi piu' lenti del sito, spero, mi permetteranno di continuare le pubblicazioni in quella sede.

Ai miei lettori piu' affezionati che volessero in qualche modo restare in contatto, consiglio di iscriversi ad uno dei vari metodi per seguire il blog, a partire dalla newsletter (la quale passera' da mensile ad occasionale).

Chiudo ringraziando i naviganti che nel corso degli anni sono passati da questi parti, sperando di essere riuscito a soddisfare la vostra fame di futuro, ad incuriosire, stimolare, o almeno ad intrattenere...

02 aprile 2014

Transhumanist wager, gratis su Amazon

Letture: segnalo che The Transhumanist Wager, di Zoltan Istvan, e' scaricabile gratis su Amazon.

Videogiochi che uccidono: Haphead, mini-serie fantascientica online


Fantascienza. Fra dieci anni i videogiochi saranno talmente realistici che i giovani impareranno arti marziali letali semplicemente giocando con loro. Questi pericolosi giovani si chiamano hapheads. Questa la premessa dell'omonina mini-serie online. Quello qui sopra e' il primo episodio.

01 aprile 2014

I primi test per “l’animazione sospesa”

Molte persone che giungono in pronto soccorso con ferite gravi da arma da fuoco o da armi da taglio, non hanno davanti a sé molto tempo prima che le loro ferite diventino fatali. I medici spesso, nonostante intervengano rapidamente, non hanno a volte il tempo necessario per salvare la vita di questi pazienti. Per ovviare a questo problema, i ricercatori hanno scoperto una metodologia che potrebbe “creare“ il tempo necessario a salvare la vita di questi pazienti a rischio. Si tratta di una specie di tecnica di ibernazione nella quale il sangue dei pazienti verrebbe sostituito da una soluzione salina fredda che bloccherebbe l’attività cellulare del paziente. In questo modo, per circa due ore, non ci sarebbero battiti cardiaci né attività neurologica e l’equipe di urgenza avrebbe una specie di time-out della vita, in cui poter operare per salvare il soggetto ferito o comunque in grave situazione.

31 marzo 2014

Cibi fritti, obesità e predisposizione genetica; dieta mediterranea e crisi economica; latticini e colesterolo

Le news di NFI - Nutrition Foundation of Italy

L’associazione tra consumo di cibi fritti e obesità dipende anche dalla predisposizione genetica. L’effetto negativo in termini di peso corporeo del consumo di cibi fritti è maggiore nei soggetti geneticamente predisposti a diventare obesi.

Minore aderenza alla dieta mediterranea in un periodo di crisi economica e maggiore impatto dei determinanti economico sociali sulle scelte alimentari. La crisi economica degli ultimi anni sembra aver ridotto l’aderenza al modello alimentare tradizionale in una popolazione italiana, soprattutto per i soggetti più deboli.

La presenza di latte e formaggio nella dieta attenua l'aumento dei livelli di colesterolo attribuibile ai grassi saturi. Diete arricchite in latte e formaggio inducono un ridotto aumento della colesterolemia, grazie all’aumento dell’escrezione fecale di grassi attribuibile al contenuto in calcio.

28 marzo 2014

Amare la terza eta'?


Questo video della ONG inglese Age UK riesce, in soli 39 secondi, ad avere completamente ragione e completamente torto.

Da una parte esprime un'attitudine verso l'invecchiamento che e' senza dubbio encomiabile e che se fosse accettata dalla societa' nel suo insieme renderebbe la terza eta' meno problematica per chi la vive. Dall'altra, il video si apre con una frase che da queste parti non puo' essere condivisa: "Non c'e' una cura per l'invecchiamento, perche' l'invecchiamento non e' una malattia"...

Mi sembra che cio' rappresenti perfettamente l'attitudine ancora prevalente, descritta da Aubrey de Grey come una pro-aging trance, o trance pro-invecchiamento: "l'impulso a raggiungere conclusioni imbarazzantemente ingiustificate allo scopo di non dover confrontare l'orrore dell'invecchiamento". Si tratta di una semplice strategia psicologica (ma evidentemente deve essere molto efficace, vistane la diffusione) che ci permette di accettare il nostro lento declino psico-fisico.

Cosa vediamo guardando i volti scavati dagli anni delle persone nel video qui sopra? Vite, amori, gioie e tragedie vissuti nel corso di sette, otto e piu' decadi? Esseri umani pieni di dignita', storie di vita e saggezza? Certamente. Persone degne di affetto e rispetto? Assolutamente. Ma questa trance ci fa ignorare l'insopportabile verita'. I corpi ovviamente fragili, i sistemi immunitari compromessi, le memorie che lentamente scompaiono, e il tragico ed innegabile fatto che queste persone sono sull'orlo del baratro: bastera' qualche anno ancora e non saranno piu' con noi... E' meglio non pensarci. D'altra parte, che possiamo fare, oggi come oggi, per queste persone la cui data di scadenza si avvicina inesorabile? Ben poco, e qui sta la forza della trance pro-invecchiamento.

A meno che... A meno che non abbiate intravisto il futuro: quello della medicina rigenerativa, delle cellule staminali, delle biotecnologie e, piu' avanti, delle nanotecnologie - e di tutte le varie tecnologie emergenti che hanno il potenziale di estendere radicalmente la nostra speranza di vita.

Sospetto che una volta realizzate le prime, tangibili, terapie longeviste, lo zeitgeist cambiera' rapidamente. Il che, a sua volta rimettera' in discussione la natura stessa dell'invecchiamento. Quando esso sara' ricononosciuto per quella malattia degenerativa che di fatto e', si cominicera' a discutere come garantire l'accesso alle terapie longeviste alle sue vittime, come incoraggiare e sostenere la ricerca in quella direzione, etc. Ovviamente non abbiamo ancora raggiunto questo scenario, ma molti recenti sviluppi fanno ben sperare (veri qui, qui e qui per tre recenti esempi).

Cosa succedera', in quello scenario, alla trance pro-invecchiamento così ben illustrata dal video di Age UK? Evaporera' come acqua al sole o si evolvera' in una qualche altra forma di resistenza anti-longevista? Oggi mi sento pessimista, per cui scommetto sulla seconda possibilita'...

27 marzo 2014

Futurologia: pubblicato State of the Future, dal Millennium Project



Il Millennium Project, un think tank internazionale, ha appena pubblicato "2013–14 State of the Future"  il proprio rapporto annuale sulle prospettive dell'umanita' che intergra le previsioni, le analisi e le opinioni di 4.500 futurologi, esperti ed accademici provenienti da organizzazioni internazionali, governi, ONG, corporazioni e universita'. Il video qui sopra presenta le 15 sfide viste come centrali dagli esperti del Millennium Project.

Non sorprendera' nessuno sapere che il rapporto di quest'anno contiene sia buone che cattive notizie... Comincio con qualche esempio positivo:

  • Sempre piu' persone sfuggono alla poverta', sono in migliore salute, ottengono migliore istruzione, soffrono meno a causa di guerre e conflitti, sono piu' connesse e vivono piu' a lungo.
  • La mortalita' infantile e' calata del 47% dal 1990, la poverta' estrema nei paesi in via di sviluppo e' scesa del 50% dal 1981 al 21 del 2010, la percentuale di bambini che finiscono le scuole elementari e' cresciuta dall'81% del 1990 al 91% del 2011. Nel 2013, un solo conflitto si e' svolto attraverso un confine.
  • Quasi il 40% della popolazione mondiale ha accesso ad internet e la speranza di vita e' aumentata di 10 anni nel corso degli ultimi 20, fino ai 70,5 di oggi.
La copertina del rapporto
Le cattive notizie, invece, includono conflitti armati interni, aumento dei rifugiati, calo delle risorse acquifere, ghiacciai in ritirata, "oscene" inequalita' di reddito, barriere coralline in pericolo, disoccupazione giovanile, corruzione, qualita' dell'aria nelle aree metropolitane, crimine organizzato internazionale, etc, etc...

Ecco alcune delle raccomandazioni del rapporto:
  • USA e China, nel corso dei prossimi dieci anni, dovranno imparare a cooperare sul tema del mutamento climatico e a fidarsi l'un dell'altra
  • Creare carne in provetta per ridurre l'uso di risorse aquifere e ridurre i gas che contribuiscono all'effetto serra
  • Sistemi globali per lo studio di piani strategici di lunga durata per l'umanita'
  • Una strategia globale per combattere la criminalita' organizzata
  • Utilizzare lo State of the Future Index invece del PIL come misura del progresso

Hat-tip e altri dettagli su KurzweilAI.net.

26 marzo 2014

Le responsabilità di chi si oppone al Golden Rice



Stavo preparando un post su un ottimo articolo di David Ropeik che ho trovato su BigThink, ma vedo che Le Scienze mi ha preceduto (l'articolo, a quanto pare, era apparso originariamente su Scientific American, di cui Le Scienze e' la versione italiana). Si noti che il titolo dell'articolo originale, per quanto suoni male una volta tradotto, ci va giu' piu' duro: "E' giunta l'ora di reagire contro contro coloro che vogliono imporre i propri valori, facendo del male".

Le responsabilità di chi si oppone al Golden Rice, di David Ropeik

Gli avversari del Golden Rice, da Greenpeace al Sierra Club, dovrebbero essere chiamati a rispondere dei milioni di morti e disabilità - soprattutto tra i bambini - di cui si sono resi responsabili combattendo una battaglia priva di basi scientifiche contro un alimento in grado di salvare milioni di vite e prevenire decine di milioni di casi di cecità fra le persone che in tutto il mondo soffrono di carenza di vitamina .

Leggi tutto, su Le Scienze.

Stampanti 3D umanitarie: la Open Biomedical Initiative

Segnalo la Open Biomedical Initiative, un'iniziativa tutta italiana, nonostante il nome, tesa a sfruttare la tecnologia emergente delle stampanti 3D a scopi umanitari.
Nel mondo più di 30.000.000 di indiviui hanno bisogno di protesi e l'80% non può permettersele, più di 30.000 ospedali, centri, comunità umanitarie hanno bisogno di Tecnologie Biomedicali (hardware e software) ma il 60% utilizza mezzi di fortuna; più di 1.000.000.000 di persone povere nei paesi emergenti e 100.000.000 in quelli industrializzati non potrebbero permettersi dispositivi biomedicali di base.
Il costo di una protesi, di un microscopio, di un elettrocardiografo, di un software di gestione ospedaliero va dalle poche alle diverse decine di migliaia di euro: sono estremamente precisi, affidabili, tecnologici.
Il nostro obiettivo non è competere a questi livelli, ma permettere a persone, ospedali, centri, comunità umanitarie, in paesi sviluppati e non, di poter beneficiare di Tecnologie Biomedicali (hardware e software) che seppur tecnologicamente inferiori ma ugualmente sicure, possano essere una scelta quando completamente assenti o una possibilità per chi le preferirà.

Open Source

Tutti i nostri progetti sposano a 360° la filosofia Open Source. Saranno totalmente accessibili nella documentazione e nella componentistica hardware e software.
Da un lato vogliamo che chi utilizzi queste Tecnologie Biomedicali sappia nel minimo dettaglio come siano state realizzate, dall'altro crediamo che un approccio Open Source potrà migliorare la sicurezza non solo delle suddette, ma anche di quelle in commercio, se anche solo alcuni loro moduli seguissero questa strada.

3D Printing

Le Stampanti 3D esistono da decenni permettendo la realizzazione di oggetti tridimensionali e funzionanti. Da qualche anno, tuttavia, non sono più prerogativa di aziende ed officine, ma sono entrate nelle case delle persone: chiunque può acquistarle o costruirle a poco prezzo.
Molti nostri progetti sfrutteranno proprio questa tecnologia, in modo tale da poter far arrivare i nostri dispositivi in luoghi a volte difficilmente accessibili, eliminando quindi ogni limite geografico e dando sempre la possibilità all'utilizzatore di essere anche il loro realizzatore.
Basterà scaricare le immagini vettoriali, la relativa documentazione e dove presente il software, e persone, ospedali, centri, comunità umanitarie, in ogni parte del mondo e con un alto grado di personalizzazione, avranno la possibilità di realizzare ciò di cui hanno bisogno.

Collaborations

Ci sono diversi gruppi e persone nel mondo che condividono molti dei nostri punti di vista. Sono delle realtà magnifiche che stimiamo tantissimo: Robohand, Not Impossible Labs, D-Rev, Open Hand Project, Bionicohand, Manu Prakash, E-Nabling, ed altri.
Singolarmente hanno raggiunto traguardi impressionanti e questo ci dà ancora più modo di pensare che tutti insieme possiamo riuscire in questa ambiziosa iniziativa. Vorremmo quindi collaborare con loro, offrire una piattaforma che permetta un lavoro collettivo, unirci per fare ancora di più di quanto faremmo da soli.
Vorremmo inoltre collaborare, insegnando e fornendo supporto, con le varie comunità che potrebbero aiutarci a diffondere questa nuova impostazione e questo tipo di biomedica accessibile a tutti, ma anche con quelle realtà che trattano singoli aspetti specifici e che con il loro background tecnico potrebbero aiutarci enormemente.

Organization

All'inizio eravamo un paio di persone, dovevamo discutere principalmente di quale impostazione dare a questa iniziativa e capire quale potesse essere il miglior progetto con cui partire. Utilizzavamo la semplice posta elettronica, un'account di google drive su cui archiviare i vari file, spesso facebook. Dopo poco più di due settimane il nostro numero era triplicato, continuavamo a parlare sempre di quali scelte fare e ad utilizzare gli stessi mezzi.
A poche settimane dalla nascita di questa idea il numero di persone è ulteriormente cresciuto, abbiamo iniziato a lavorare al nostro primo progetto e abbiamo capito che quel modo di agire non poteva essere quello più efficiente: siamo distanti geograficamente, lavoriamo in momenti diversi, dobbiamo confrontarci, c'è bisogno di una rete di supporto.
Abbiamo deciso allora di lavorare parallelamente anche ad una piattaforma che permetta non ad uno solo, ma a molti progetti, di vedere la luce; che permetta a persone lontane di poter collaborare, che faciliti la gestione per i responsabili dei progetti; che dia la possibilità ai volontari di essere un riferimento per chi è nelle loro vicinanze, che unisca. Questo aspetto sarà in continua evoluzione perchè riteniamo che alla base di un'iniziativa così variegata ci debba essere una robusta organizzazione, che non faccia perdere mai il controllo di ciò che si sta facendo.

You

Abbiamo bisogno di TE, che stai leggendo e che sei arrivato qui. Vogliamo che questo progetto sia fatto da tutti, per tutti. Ogni aiuto è prezioso e non importa quale sia il tuo lavoro, la tua posizione sociale, il tuo background culturale, il luogo dove abiti: ogni persona può fare del bene in un'infinità di modi.
Sia che tu voglia unirti ad un nostro progetto o avviarne uno nuovo, sia che tu voglia chiedere ad altre persone di realizzare un dispositivo per una tua esigenza o che tu voglia essere un riferimento (ad esempio mettendo a disposizione la tua stampante 3D o le tue conoscenze per chi è vicino a te), sia che tu voglia contribuire a divulgare questa iniziativa o che tu voglia proporre modifiche a qualche aspetto, sia che tu voglia suggerirci una strada percorribile o che tu voglia semplicemente dirci la tua: FALLO. Vogliamo che tutti siano protagonisti.

Projects

First Hand (nome provvisorio)

Tipo: Protesi
First Hand è il nostro primo progetto. Il nome è stato scelto per questo, ma anche perchè il nostro obiettivo è creare una protesi funzionante ad un costo estremamente contenuto e con un supporto completo per la sua realizzazione.
A breve ci saranno i primi aggiornamenti sull'andamento del progetto e la presentazione di nuovi. Se voleste partecipare o proporne altri contattateci qui o qui.

25 marzo 2014

Il Foglio recensisce Death is Wrong

Gennady Stolyarov, autore di Death is Wrong
Ricordate Death is Wrong, di Gennady Stolyarov? L'ho segnalato quando e' uscito, il gennaio scorso, e ora vedo ha attratto un certo interesse nella anglosfera grazie ad una campagna di crowfunding lanciata dall'autore per distribuire 1.000 copie gratis della sua opera immortalista a 1.000 ragazzi (il libro e' mirato appunto ai lettori piu' giovani).

Se non volete seguire il link qui sopra ecco un rinfresca-memoria...

Dalla pagina di Amazon (traduco/riassumo): La morte e' il nemico di ognuno di noi e deve essere combattuta con medicina, scienza e tecnologia. Questo libro ti introduce alla piu' epocale, piu' ardua, piu' rivoluzionaria sfida di fronte all'umanita' e al movimento per l'estensione radicale delle speranze di vita. Partendo dagli esempi di vari organismi estremamente longevi, Death is Wrong passa per le varie recenti scoperte scientifiche che aprono la strada alla superlongevita', per poi illustrare le ragioni dell'immortalismo. Se hai mai pensato che la morte, per se', sia un'ingiustizia, non sei solo. Leggi questo libro e scoprirai come, chiunque tu sia, anche tu puoi contribuire a sconfiggere la morte.

L'eco dell'iniziativa e' ora arrivato anche in Italia, grazie ad una recensione su Il Foglio, un giornale che ha un rapporto amore-odio con transumanesimo, longevismo ed immortalismo - ok, oggi come oggi, piu' odio che amore... Anni fa ospito' alcuni fra gli articoli piu' transumanistici mai apparsi sulla stampa italiana, a firma del Professor Carlo Pelanda (oggi purtroppo sempre piu' rari - eccoli raccolti, qui e qui, su Estropico), solo per poi seguire la scia di Francis Fukuyama e del suo celebre articolo 'Biotecnologie, la fine dell'Uomo' (qui il botta-e-risposta Fukuyama/Il Foglio/transumanisti).

Nel caso della recensione di Death is Wrong, firmata da Pietro Minto, temo che siano gli impulsi piu' recenti ed anti-transumanistici de Il Foglio a dettarne l'approccio. Non che ci sia nulla di nuovo, e' il solito misto di scetticismo e cinicismo, il tutto sospinto da quel potente motore descritto da Aubrey de Grey come la pro-aging trance, o trance pro-invecchiamento (guarda caso, ho un post in arrivo verso la fine di questa settimana che si occupa proprio di questo pernicioso meccanismo psicologico).

Qualche (classico) esempio, seguito dai miei commenti:
A fine lettura, arriva il Don Pizzarro di Corrado Guzzanti a illuminare la via: “Se deve nasce e se deve morì, sennò al regno dei cieli quando ce vai? Che l’avemo fatto a fa’?”.
Lascio la risposta a quei transumanisti credenti che pur non rinunciando all'aldila' non hanno fretta di arrivarci e non sono d'accordo con Don Pizzarro, e passo al resto.
"Death Is Wrong" è un breve safari in una mente votata ciecamente al progresso e dominata dalla paura.
Voler evitare la morte significherebbe essere "dominati dalla paura", a quanto pare. Portando il tutto alle sue logiche consequenze, e alla vita di tutti i giorni, dovremmo darci allora alla vita spericolata? A non guardare prima di attraversare la strada? Fumare tre pacchetti di Marlboro al giorno? Guidare a folli velocita', ubriachi e senza cintura? Magari con Vasco Rossi a palla sullo stereo? :-) A che punto il voler evitare la propria morte smette di essere semplice buon senso e si trasforma nella codardia citata da Il Foglio? E a che punto il "non essere dominati dalla paura" diventa stupidita' suicida?
Il futuro di Stolyarov sembra bandire il malumore e i disagi personali, una distopia in cui il sorriso è uniformemente obbligatorio. Una nuova umanità fatta di buonumore e speranza pare però un incubo per chi magari disistima la morte ma non sa ancora se definirla “sbagliata”. La vita umana è anche fatta di amarezza, noia, frustrazioni, problemi personali e disordini sociali. Che siano tutti curabili? O meglio: che ci convenga farlo? Potrà mai andare tutto bene per sempre? Viene quasi spontaneo sperare di no.
Questa ultima critica di Minto se non altro mi sembra piu' comprensibile, una comprensibilita' che sospetto sia dovuta al fatto che condivido questo salutare e scettico approccio ai progetti utopici, visti i frutti che hanno dato nel corso della Storia. Devo dire, pero', che pur essendo passati circa tre mesi da quando ho letto Death is Wrong, non me lo ricordo come particolarmente utopico - a meno che si voglia considerare tout court utopico l'immortalismo per se', cosa che capirei anche... E non e' che manchino i transumanisti proni ai sogni ad occhi aperti futuristico-utopici, ma abbondano anche quelli che hanno dedicato la propria carriera allo studio dei rischi esistenziali all'orizzonte, un approccio che piu' anti-utopico non si puo'. Mi riferisco, naturalmente, nientemeno che a due fondatori del transumanesimo moderno quali Nick Bostrom e Anders Sandberg, entrambi al Future of Humanity Institute presso l'Università di Oxford.




24 marzo 2014

L'armatura per il 21mo secolo



E' la nascita di un nuova arte marziale? Una specie di Kendo del 21mo secolo? O e' un esoscheletro in embrione? L'azienda australiana che l'ha creato (Chiron Global) pensa alle arti marziali e, forse in futuro, ad applicazioni militari o di ordine pubblico. Ok, non e' certo Iron Man, ma immaginatevelo fatto di kevlar... Qui sotto c'e' un altro video al proposito, qui invece tutti i dettagli, su SingularityHub.

23 marzo 2014

TED presenta l'A.I. Xprize, un test di Turing per il 21mo secolo


L'A.I. Xprize e' stato annunciato il 20 marzo dal palco di TED2014. E' stato descritto dagli organizzatori Chris Anderson e Peter Diamandis come un moderno test di Turing. Il premio sara' assegnato alla prima Intelligenza Artificiale in grado di salire sul palco e fare una presentazione ad un evento TED. Le regole del concorso non sono ancora state scritte e gli organizzatori invitano il pubblico a partecipare alla loro stesura. Clicca qui per sottoporre la tua idea, su Xprize.org
.

22 marzo 2014

Fra la scimmia e l'Intelligenza Artificiale, di Ben Goertzel

Se fate in fretta e' scaricabile gratis (pdf), altrimenti lo trovate su Amazon a venti dollari: Between Ape and Artilect e' l'ultima pubblicazione del ricercatore e transumanista Ben Goertzel, ed e' pubblicato da Humanity+ Press. Si tratta di una raccolta di interviste a Goertzel e, la maggioranza, condotte dallo stesso per conto di H+ Magazine con vari "pionieri dell'Intelligenza Artificiale". Fra i temi trattati: la condizione transumana e la nostra futura transizione da animali ad intelligenze super-umane. Dal Table of Contents vedo che fra i pionieri di cui sopra troviamo Hugo de Garis, Randal Koene, Aubrey de Grey, David Brin, J. Storrs Hall, Steve Omohundro, Giulio Prisco, Natasha Vita-More (e altri), per un totale di quasi 500 pagine!

21 marzo 2014

Noleggia un'automobile volante per il fine-settimana! :-)



Potrebbe essere questo il futuro delle automobili volanti? La Lockeed Martin ci sta lavorando, anche se, per il momento, esclusivamente per applicazioni militari. Pero' l'idea di un modulo, magari noleggiabile per il fine-settimana, che trasformi una qualsiasi utilitaria in una futuristica macchina volante, non mi dispiace per niente! :-)

Hat-tip a Spectrum, dove troverete altri video robotici.

20 marzo 2014

A chi puo' donare l'8 per mille un transumanista?!

Pur essendo italiano, io vivo (e pago le tasse) all'estero. Quando un lettore mi ha chiesto a chi potrebbe donare il suo 8 (o 5) per mille, non ho saputo cosa dirgli. Anzi, e' ovvio che il mio lettore ne sappia piu' di me al proposito, come dimostrato dalla sua lista di candidati:

http://www.marionegri.it/mn/it/sostegno/index.html
http://www.avismonza.it/5PerMille.php
http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=0000002329
http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=274066
http://www.fai5x1000.it/?id_link=6cdc759d2260395520e124f6087a82e7
https://www.uaar.it/uaar/5x1000/

Sicuramente, fra tutti questi, un lettore di Estropico potrebbe trovare un'organizzazione degna di donazione, ma altrettanto sicuramente ce ne sono altre degne di essere prese in considerazione, per cui non esitate a dirmi a chi donate e/o a suggerirne altre nei commenti.

Chiudo con un sogno ad occhi aperti: si potrebbe creare una "filiale" italiana del SENS Research Institute allo scopo di incanalare l'8 per mille dei transumanisti italiani verso la ricerca longevista. Peccato che siamo quattro gatti e che quindi, temo, il gioco non varrebbe la candela....

19 marzo 2014

Doping sportivo: solo un problema di regole? Gemona del Friuli, 20 marzo 2014

Segnalo questo convegno organizzato dall'Istituto Jaques Maritain sul tema del potenziamento umano (in ambito sportivo).

La logica del doping guarda al fenomeno sportivo esclusivamente in termini di performance e afferma, come Al Pacino in Ogni maledetta domenica, che «vincere non è la cosa più importante, è l’unica cosa che conta». Il massimo risultato possibile sembrerebbe dunque il solo fine nel mirino dell’atleta, e tutto ciò che consente di conseguirlo è salutato con favore. Del resto, si dice, si gioca per vincere.
 

Coerentemente con tale premessa – e invocando la libertà di ciascuno di assumersi i “rischi d’impresa” tipici della propria professione – non mancano i fautori di una liberalizzazione del doping sportivo. Questo, si dice, renderebbe, da un lato, il fenomeno più controllato e sicuro e, dall’altro, non legittimerebbe le pratiche potenzianti, togliendo loro la patina dell’imbroglio. Se non c’è più una regola infranta, e uno è libero di doparsi o meno, dov’è il problema?
 

Per rispondere a questa domanda provocatoria, e ad altre ad essa collegate, Auxilia onlus e l’Istituto Jacques Maritain promuovono, in collaborazione con il corso di laurea in Scienze Motorie dell’Università di Udine, una tavola rotonda dedicata al senso e ai valori della pratica sportiva.

 


PROGRAMMA


 


Moderatore: Pietro Enrico di Prampero, Università di Udine


 


Saluti Istituzionali: Massimiliano Fanni Canelles, Presidente di Auxilia onlus


 


Lo sport fa male alla salute? Massimo Baraldo, farmacologo – Università di Udine


 


Cosa c’è nella testa degli atleti? Marcella Bounous, psicologa dello sport–IUSVE


 


Liberalizzare il doping? Luca Grion, filosofo morale – Università di Udine


 


L’incontro si terrà presso la Casa dello Studente, Via Comitato per l’Università Friulana, Gemona del Friuli (UD)

Iniziative longeviste: dopo Calico e Human Longevity, ecco la In Silico Medicine

Le buone notizie longeviste continuano ad arrivare! Ormai non mi sembra piu' possibile dubitare che la ricerca anti invecchiamento sia in fase di accelerazione... Il recentissimo arrivo della Human Longevity di Venter e Diamantis, dopo quello della Calico di Google, ha fatto passare in sordina un'altra iniziativa che invece merita la nostra attenzione.

FightAging segnala la nascita della In Silico Medicine del ricercatore russo Alex Zhavoronkov (ma l'iniziativa e' stata lanciata negli USA). Gli obiettivi di Zhavoronkov sono simili a quelli di Venter: l'utilizzo del potere computazionale oggi a nostra disposizione, insieme ai nuovi strumenti per l'analisi di dati e tecnologie geniche, per la creazione di nuove strategie di trattamento dell'invecchiamento. Si noti che FightAging e' scettico del potenziale di queste iniziative, in quanto non ambiziose quanto la SENS Research Foundation. Personalmente, non mi sembra il caso di lamentarsi. Certo, l'approccio di Aubrey de Grey affronta le radici del processo dell'invecchiamento e mira ad aspettative di vita senza date di scadenza, mentre questi "ultimi arrivati" potrebbero invece "solo" offrire qualche decennio in buona salute in piu'. Vediamole allora come parte del "secondo ponte" Kurzweilliano e speriamo di poter usufruire delle loro future terapie in tempo per portarci verso le terapie SENS.

Adesso, se solo si riuscisse a convincere la FDA a classificare l'invecchiamento come una malattia...

18 marzo 2014

Il potenziamento cognitivo piu' "facile"...

Per noi viziati occidentali (e per le altrettanto viziate classi medie dei paesi emergenti), l'idea di potenziamento cognitivo e' collegata all'uso di nootropi (recentemente discussi qui e qui), o integratori, etc, allo scopo di incrementare la nostra intelligenza o memoria. Ma come giustamente ci ricorda NextBigFuture, il potenziamento piu' facilmente realizzabile e piu' significativo sarebbe quello realizzabile fra le popolazioni piu' indigenti di India e Africa, dove una dieta decente e l'uso di certi integratori sarebbero in grado di aggiungere 20 punti al Quoziente di Intelligenza (Q.I.) di 45 milioni di bambini ogni anno...

17 marzo 2014

Michio Kaku: trasmettere una mente su un raggio laser attraverso la galassia e' (teoricamente) possibile



Una delle idee discusse in The Future of Mind, di Michio Kaku (appena segnalato qui) viene da quel maestro della fantascienza che fu Isaac Asimov: codificare una mente e trasmettere il tutto verso una stazione ricevente dall'altra parte della galassia. Ma secondo Michio Kaku, questa e' un'idea destinata a sfuggire dalla fantascienza e a divenire realta'. I primi passi in quella direzione sono gia' stati intrapresi (Blue Brain Project) e, fondamentale, non esistono motivi "fisici o matematici" a causa dei quali il progetto sarebbe irrealizzabile. Kaku stima che saranno necessari altri 100 di ricerca per svelare i misteri del cervello (una stima pessimistica, oserei dire) e altri 100 per stabilire stazioni riceventi (visto che la Via Lattea ha un diametro fra i 100.000 e i 120.000 anni luce, questa invece mi sembra ottimistica...)

14 marzo 2014

L’inedito duello uomo-robot a ping pong


Un campione del ping-ping (il tedesco Timo Boll) contro un computer (un braccio robotico controllato via computer, per la precisione). Non vi dico chi vince, ma vi dico che il punteggio finale e' 11 a 9... Qui il sito della Kuka, l'azienda di robotica che ha creato Kuka Robot. Hat-tip a Futurix.

13 marzo 2014

La scienza nel governo Renzi

Lampo politico. MyGenomix prova "a immaginare che cosa potrebbe riservarci il governo di Matteo Renzi dal punto di vista della scienza, della ricerca e della razionalità" e il suo giudizio sembra essere positivo. Francamente, piu' vivo all'estero e meno seguo la politica italiana, per cui non commento e mi fido di MyGenomix. Leggi tutto.

12 marzo 2014

135 computer indossabili!

Dal 2008, l'americana Vandrico Inc mantiene ed aggiorna una lista dei computer indossabili: oggi ne sono in esistanza ben 135, con un costo medio di 385 dollari. Quali sono le caratteristiche del computer indossabile ideale? Come illustrato qui sopra, esso deve essere: indossabile (nel senso che non deve essere "portato" in mano); controllabile (attivamente o passivamente) dall'utilizzatore; potenziante (un termine che da queste parti piace molto!)

La maggior parte dei sistemi listati dalla Vandrico trovano applicazione nel settore Lifestyle, una categoria un po' vaga che, come ammesso anche dagli autori, esonda sia sui settori Fitness che Medical - si veda l'illustrazione qui sotto.



La sezione Database del sito della Vandrico e' interattiva e puo' essere esplorata qui.

Riflessione: nonostante l'entusiasmo dei grinders, e per quanto l'era del cyborg sia chiaramente all'orizzonte, mi sembra inevitabile che saranno i computer indossabili, e non quelli chirurgicamente impiantabili, a dominare il mercato - almeno per il futuro prossimo. Stiamo entrando nell'era del fyborg e direi che ci resteremo ancora per un po'... (al proposito si veda il paragrafo "Il dilemma fyborg/cyborg" di questo mio vecchio articolo)

Concludo includendo l'incredibile lista di Wearable Devices compilata dalla Vandrico, con i relativi collegamenti:

11 marzo 2014

Non arrenderti mai!


Per 15 anni i dottori gli hanno detto che non avrebbe mai piu' potuto camminare senza stampelle. A 47 anni di eta', questo veterano della Guerra del Golfo (para') aveva danneggiato schiena e ginocchia con troppi atterraggi bruschi, il che rendeva difficile praticare sport, il che a sua volta ha portato all'obesita'... Dapprima si era rassegnato a quello che sembrava essere il proprio destino, ma poi Arthur ha cambiato idea. Il suo approccio e' stato quello dello yoga e i risultati sono stati eccezionali. Ha perso 50 kg in sei mesi (!!), ma la sua piu' grande vittoria e' stata quella di essere riuscito a camminare (e a correre!) senza stampelle.

Si fa in fretta a dire ispirazionale (inspirational - si dice in italiano?!), ma in questo caso il termine calza a pennello e il messagio e' chiaro e forte: qualunque sia il tuo obiettivo, non arrenderti mai!

10 marzo 2014

Spazio, quanto sei grande! Carinissima infografica interattiva della BBC

Attraversa il sistema solare in cinque minuti con questa carinissima infografica interattiva del sito futurologico della BBC.

Letture: il futuro della mente, di Michio Kaku

Segnalo che Michio Kaku torna in libreria con The Future of the Mind. Dalla pagina di Amazon (traduco/riassumo liberamente)

Kaku affronta il piu' affascinante e complesso oggetto nell'universo conosciuto: il cervello umano.

Per la prima volta nella Storia, i segreti del cervello vengono svelati da scansioni hi-tech. Quella che era, una volta, fantascienza, sta diventando una sorprendente realta'. Registrazione di memorie e sogni, telepatia, controllo mentale di avatar e telekinesi non sono piu' solo delle possibilita': sono gia' in esistenza.  

The Future of the Mind e' un'autorevole panoramica sulla ricerca condotta nei laboratori di punta internazionali, ricerca resa possibile dai recenti progressi delle neuroscienze e della fisica. Alcuni possibili scenari futuri esplorati da Kaku: sostanze per il potenziamento cognitivo; "caricare" il cervello su di un computer un neurone alla volta; inviare pensieri ed emozioni tramite un "web del cervello"; controllare computer e robot con la mente; spingerci ai limiti dell'immortalita'; trasmettere la nostra coscienza attraverso l'Universo. [mio commento: he! Kaku non avra' capito gran che' quando si parla di crionica, ma non delude mai nel suo ruole di divulgatore di memi transumanisti!]

Kaku ci porta in un grand tour di quanto potrebbe avere in serbo il futuro, illustrando non solo il funzionamento del cervello ma anche come le tecnologie all'orizzonte cambieranno la nostra vita quotidiana.

09 marzo 2014

Dieta vegetariana e pressione arteriosa; dieta sana e gravidanza; cioccolato fondente e funzionalita' endoteliale.

Le news di NFI - Nutrition Foundation of Italy

Le diete vegetariane sono efficaci nella riduzione della pressione arteriosa. Valori pressori più bassi per chi assume una dieta vegetariana che comprenda anche latticini e uova.

Una dieta sana in gravidanza riduce il rischio di parto pretermine. I dati ottenuti su 66.000 mamme svedesi confermano i benefici di un’alimentazione equilibrata ricca di verdura, frutta e cereali integrali durante l’attesa.

Nuove evidenze dei benefici del cioccolato fondente: non solo migliora la funzionalità vasale, ma riduce anche la capacità di adesione dei leucociti alla parete arteriosa. Il cioccolato fondente può contribuire alla funzionalità endoteliale e prevenire l’infiammazione e l’adesione dei leucociti alla parete vasale, indipendentemente dal tenore di flavanoli, in uomini di mezza età sovrappeso.

08 marzo 2014

Il primo congresso nazionale di Space Renaissance Italia: Milano, 8-9 maggio 2014 (2)


Ricordo che il gia' segnalato primo Congresso di Space Renaissance Italia si sta avvicinando (si terra' a Milano l'8 e 9 maggio). Dal sito dell'iniziativa:

L’Italia, patria dell’Umanesimo e del Primo Rinascimento, protagonista dello sviluppo dell’Astronautica Civile e del Turismo Spaziale. L’imminente espansione delle attività umane nello Spazio Geo-Lunare, scelta privilegiata per la continuazione della Civiltà, posta al cospetto di catastrofici dilemmi dalle previsioni demografiche e di risorse naturali. Apertura della Frontiera Spaziale ai privati, favorendo l’abbattimento dei costi di accesso e determinando le condizioni per l’utilizzo del “Quarto Ambiente dell’Uomo”. Liberare le energie del Rinascimento Spaziale, motore di un nuovo sviluppo industriale, economico e culturale, al quale sono chiamati a concorrere scienziati, ingegneri, umanisti, artisti, filosofi, letterati, giuristi e cittadini. 


Vedi il programma
Scarica i documenti
Iscriviti (l'iscrizione a Space Renaissance include l'ingresso al congresso) 

07 marzo 2014

Craig Venter fa concorrenza alla Calico di Google! (2)

Aggiornamento sulla gia' segnalata nascita della Human Longevity di Craig Venter. Eccone il logo (qui a fianco), il sito, e i primi articoli che cominciano ad apparire sulla stampa italiana, con qualche estratto. In fondo troverete anche 40 minuti di audio con Venter, Diamantis e altri della Human Longevity. Si tratta della conference call tenutasi il 4 marzo per annunciare l'iniziativa:

Nuova sfida genetista Venter, fare dei 100 anni i nuovi 60 - Scienziato vuole creare societa' anti-invecchiamento

"Costruiremo un laboratorio scientifico mai tentato prima e tenteremo di combattere qualsiasi patologia dell'invecchiamento", ha annunciato Venter. L'azienda intende studiare a questo scopo come usare le sequenze genetiche, collezioni di batteri ed altre forme di vita che vivono nell'organismo e si chiamano 'microbiomi', nonche' 'i metabolomi' (bio-prodotti dei metaboliti). Studi condotti allo stesso centro di ricerca di Venter in Maryland hanno evidenziato che batteri e funghi ad esempio - ossia forme di vita presenti nel corpo umano - influenzano la formazione di malattie, dai tumori alla forfora. L'ipotesi - ha spiegato Hariri - e' che questi bio-prodotti influenzino anche come invecchiamo". L'altra 'strada' che il nuovo Istituto per la Longevita' percorrera' sara' legata alle cellule staminali che in alcuni casi possono teoricamente far regredire malattie dell'invecchiamento."

La sfida di Venter: «a 100 anni saremo come dei 60enni».

"L’altra strada che il nuovo Istituto per la Longevità percorrerà sarà legata alle cellule staminali che in alcuni casi possono teoricamente far regredire malattie dell’invecchiamento. «Crediamo proprio che fare dei 100 anni i nuovi 60 sia a portata di mano», ha detto Diamandis."

06 marzo 2014

Skefi'a: fantascienza transumanista

Segnalo un sito dedicato alla "fanta/scienza" che ho appena scoperto, Skefi'a. Il tema della fantascienza, inevitabilmente, tocca i nostri temi, ma nel caso di Skefi'a il transumanesimo e' particolarmente on-topic, come suggerito anche dalla presenza di Giulio Prisco fra i contributori. Fra gli articoli recenti ho notato una recensione del piu' recente romanzo di Stephen Baxter (Proxima) e una discussione della necessita' di una "fede cosmica" per guidare il nostro passaggio ad una civilta' post-umana.

05 marzo 2014

Letture: Umanita' potenziata, di Russell Blackford

Segnalo Humanity Enhanced: Genetic Choice and the Challenge for Liberal Democracies, di Russell Blackford.

Traduco liberamente dalla pagina di Amazon:

La manipolazione del materiale genetico umano ha attirato un coro di obiezioni da parte di politici, esperti e studiosi. In Umanità potenziata (Humanity Enhanced), Russell Blackford evita la retorica surriscaldata che circonda le tecnologie di miglioramento genetico per esaminarle nel contesto del pensiero liberale, discutendo le questioni di politica pubblica da esse sollevate dalla prospettiva giuridica e politica. Alcuni vedono la possibilità di scelta genetica come una sfida ai valori della democrazia liberale. Blackford sostiene che la sfida non è, come comunemente si suppone, l'urgente necessità di un rigoroso intervento normativo. La sfida, invece, è che la paura di queste tecnologie ha creato un clima in cui la tolleranza liberale stessa è minacciata. Concentrandosi sulla clonazione riproduttiva, la diagnosi genetica pre-impianto degli embrioni, e l'ingegneria genetica, Blackford confronta le obiezioni alle tecnologie potenzianti sollevate da Jürgen Habermas e altri sulla base di autonomia individuale e giustizia distributiva. L'autore sostiene che alcuni potenziamenti potrebbero essere genuinamente utili e che sarebbe giustificato, in alcune circostanze, esercitare pressioni sui genitori perche' intraprendano la modificazione genetica degli embrioni. Blackford argomenta contro la soppressione draconiana del potenziamento umano, anche se riconosce che una regolamentazione specifica e limitata potra' essere accettabile in futuro. Più in generale, l'autore sostiene che le democrazie liberali dimostreranno i propri valori liberali tollerando e accettando le tecnologie emergenti di scelta genetica.

04 marzo 2014

Craig Venter fa concorrenza alla Calico di Google!

Ottime notizie! La Calico ha un concorrente di tutto rispetto, nientemeno che Craig Venter! Insieme ad un'altra nostra vecchia conoscenza, Peter Diamandis, ha fondato Human Longevity Inc, il cui obiettivo dichiarato e' la ricerca longevista. La strategia impiegata sara' quella di sequenziare 40.000 genomi umani allo scopo di elaborare terapie anti-invecchiamento basate su interventi genici e cellule staminali. I due fondatori avrebbero raccolto 70 milioni di dollari in finanziamenti. Qui altri dettagli, sulla stampa anglosassane (non ho ancora trovato nulla su quella italiana). Ho sempre detto che la competizione fa bene, e la ricerca longevista non fa certo eccezione!!

Letture: il meglio di H+ Magazine, 2008-2010

Segnalo l'uscita del primo volume de Il Meglio di H+ Magazine, pubblicato da Humanity+ Press.

Il libro raccoglie una selezione di articoli originalmente pubblicati fra il 2008 (anno di nascita della rivista online)  e il 2010.

Qui su Amazon (a meno di 15 dollari): Best of H+ Magazine.

E questo e' l'intero Table of Contents:  Preface by Ben Goertzel; Preface by R.U. Sirius; The Rise of the Citizen Scientist; Why DIY Bio? Re-Engineering the Human Immune System; Self Tracking: The Quantified Life is Worth Living; From Hackerspace to Your Garage; Scrapheap Transhumanism; DIY RFID; Radically Enhanced Human Body; Our Machines/Ourselves: AI/Bots/The Singularity; Ray Kurzweil: The H+ Interview; Brain on a Chip: A Roundup of Projects Working on Silicon Intelligence; The Chinese Singularity; Build an Optimal Scientist, Then Retire; Here Come the Neurobots: Brain Bots are Developing Personalities – and a Whole Lot More; Can “Terminators” Actually Be Our Salvation; Chronic Citizen: Jonathan Lethem on P.K. Dick; Isn’t It Time for Cinematic Sci-Fi Television?; Let a Hundred Futures Bloom; The Reluctant Transhumanist; Was Michael Jackson a Transhumanist?; Gene Genies: BIO Adventures in Synthetic Biology: Interview with Stanford’s Drew Endy; Eight Ways In-Vitro Meat Will Change Our Lives; One Atom at a Time: Nano How Close Are We to Real Nanotechnology?; Targeting Cancer Cells with Nanoparticles; Engineering an End to Aging; Smart Biology to the Rescue; I Am Ironman!: HAL (Hybrid Assistive Limb) Cybernetic Suit; My New Sense Organ; Sports Enhancement and Life Enhancement: Different Rules Apply; Botox Parties, Michael Jackson, and the Disillusioned Transhumanist This is Your Brain on Neurotechnology Optogenetics: The Edge of Neural Control; Cognitive Commodities in the Neuro Marketplace; Will We Eventually Upload Our Minds?; Transhumanism at Play Gamification: Turning Work Into Play; The Perils of FDS; Fun Deficiency Syndrome; The Pursuit of Crappines.

03 marzo 2014

Putin: Spezzeremo le reni all'Ucraina!


Mentre Vladimir Putin dimostra a tutto il mondo la propria natura neo-zarista, segnalo questo articolo che evidenzia gli inquietanti paralleli fra Putin e Mussolini (con una serie di foto dei due). Purtroppo per gli ucraini, i paralleli si limitano all'uso della propaganda: contrariamente a Mussolini, Putin dispone di un esercito efficiente...

I nootropi dagli effetti piu' evidenti


Un blog che non conoscevo ha fatto una ricerca di mercato fai-da-te fra chi assume nootropi, tramite le due piu' grandi comunita' online dedicate al tema (r/nootropics e Longecity’s Brain Health forum). Hanno risposto in 162 (92% maschi, 8% femmine, eta' media 25 anni). I risultati illustrati nella tabella qui sopra riflettono i voti (da 0 a 10) dati alle varie sostanze (0 = nessun effetto; 10 = "mi ha cambiato la vita!"). In altre parole, questa e' una classifica di quanto gli effetti di un nootropo siano osservabili da chi lo assume e non necessariamente una classifica di quanto un nootropo "faccia bene".

La mia esperienza personale conferma che modafinil e caffeina meritino un posto in cima alla lista, e non vedo nulla che mi sorprenda piu' di tanto (anche se alla teanina avrei dato 0). Interessante la posizione in cima-classifica di due nuovi 'racetams, phenilpiracetam e colouracetam, anche se Reddit Nootropics (citato sia qui sopra che in Risorse longeviste, il mio recente post sul tema) consiglia invece il buon vecchio piracetam, in quanto piu' studiato e quindi piu' sicuro. Parlando sempre personalmente, ho provato quest'ultimo molti anni fa e non ho notato assolutamente nessun effetto. Forse oggi che il mio cervello ha vent'anni in piu', avrebbe un impatto maggiore...

Molto strana, invece, la totale assenza della selegilina (deprenyl), una sostanza i cui effetti ho trovato lievi ma certamente osservabili. Un'altra assenza che mi ha sorpreso e' quella della nicotina, una sostanza le cui proprieta' nootropiche sono ben conosciute. Non fraintendetemi, ho smesso di fumare nel preistorico 1988 (!!!!) e non ho certo intenzione di ricominciare, ma ho sperimentato con le pastiglie di nicotina e ogni tanto (una-due volte al mese, o anche meno) ne prendo una, in genere di sera quando un'altra tazza di caffe' mi darebbe poi dei problemi nell'addormentarmi. O se devo guidare a lungo. Trovo che migliori la concentrazione in modo notevole, paragonabile sia a caffeina che a modafinil.

Se volete approfondire, l'autore del sondaggio ha pubblicato altri dati e un'analisi sul suo sito: Nootropics Survey Results and Analysis.

Hat-tip a Rockstar Research

01 marzo 2014

Sirt1720, ecco la proteina che allunga la vita

Lampo longevista, da la Repubblica: "Sirt1720, ecco la proteina che allunga la vita: risultati straordinari dai test sui topi. Pubblicati su 'Cell reports' gli esiti dello studio condotto al National Institute of Health americano: gli animali nutriti dai 6 mesi in poi con un'integrazione quotidiana di questa molecola hanno avuto una vita media cresciuta dell'8% e un miglioramento generale delle funzioni metaboliche e atletiche". L'intero studio e' online, non che Repubblica si degni di darci il link...: The SIRT1 Activator SRT1720 Extends Lifespan and Improves Health of Mice Fed a Standard Diet

28 febbraio 2014

Piccoli Godzilla crescono

No, non e' una versione infografica della legge dei ritorni accelerati di Ray Kurzweil, ma punta nella stessa direzione, mutatis mutandis. O forse il  Godzilla degli anni '50 era solo un cucciolo e ora e' cresciuto... (qui i dettagli, da un articolo di io9 sul nuovo Godzilla, nei cinema a maggio).

27 febbraio 2014

La giornata del futuro: 1 marzo 2014

Il primo marzo e' la Giornata del Futuro. L'idea e' di attirare attenzione al tipo di futuro che noi transumanisti abbiamo intravisto all'orizzonte e varie organizzazioni h+ e longeviste internazionali stanno organizzando incontri anche informali a livello locale. Ecco alcuni esempi

26 febbraio 2014

Piu' intelligenti di noi

Cosa succede se i computer diventano più intelligenti degli esseri umani? Dimenticate pure Terminator: il potere di una Intelligenza Artificiale deriva dalla sua intelligenza, non dalla sua forza fisica. Gli esseri umani dominano il pianeta non perché siamo più forti o più veloci degli altri animali, ma perché sono piu' intelligenti. Quando le macchine saranno più intelligenti degli esseri umani, prenderanno loro la guida. Quali e pericoli e quali promesse presenta questo scenario? 

Questo e' il quesito esplorato in Smarter Than Us: The Rise of Machine Intelligence, di Stuart Armstrong, pubblicato dal MIRI (Machine Intelligence Research Institute).

Armstrong è un ricercatore del Future of Humanity Institute  dell'Università di Oxford. La sua ricerca si concentra sui rischi e le possibilità dell'Intelligenza Artificiale e il potenziale a lungo termine per la vita intelligente.

25 febbraio 2014

Ibernazione umana: un tedesco su cinque la prenderebbe in considerazione

Sorprendenti risultati da uno studio condotto in Germania su mille rispondenti di eta' fra i 16 e i 69 anni:

  1. il 47% dei rispondenti ha sentito parlare della crionica (o ibernazione umana)
  2. il 22% "potrebbe immaginare di avere il proprio corpo criopreservato dopo la morte"
  3. per il 53% e' "importante" utilizzare i piu' recenti sviluppi medico-scientifici, un'attitutine descritta dai ricercatori come correlata all'accettazione della crionica. 
Nell'insieme, pero', lo studio porta sia buone che cattive notizie, come spiegano i ricercatori nelle loro conclusioni: lo studio dimostra che la crionica e' conosciuta ed accettata, entro certi limiti, ma una grande percentuale dei rispondenti non crede sia desiderabile utilizzare tecnologie mediche per sconfiggere la morte e rigetta la possibilita' di una "continuazione della vita post-mortem" (il riferimento mi sembra diretto a crionica e simili e non ad alternative metafisiche). Immagino, ma ho accesso solo all'abstract, che questa "grande percentuale" sia il 47% che non condivide l'attitudine del 53% al punto 3, qui sopra.

Ecco lo studio: Attitudes and acceptance toward the technology of cryonics in Germany

Hat-tip a Rockstar Research.

Geni, abitudini famigliari e scelte alimentari; riposo notturno e qualita' dieta adoloescenti; pressione arteriosa e numero pasti quotidiani; diete mediterranea e ipolipidica nel controllo glicemico nel diabete

Le news di NFI - Nutrition Foundation of Italy

Geni ed ambiente famigliare contribuiscono a determinare le scelte alimentari dei bambini. Secondo uno studio su gemellini inglesi, la tendenza a non apprezzare frutta, verdura e cibi a base di proteine è innata per i più piccoli, mentre la propensione per prodotti ad elevato tenore energetico è in parte determinata dalle abitudini famigliari.

Dedicare più tempo al riposo notturno si riflette positivamente sulla qualità della dieta degli adolescenti. Secondo una ricerca statunitense gli adolescenti che dormono troppo poco sceglierebbero cibi meno sani rispetto ai coetanei più riposati.

La pressione arteriosa scende progressivamente all’aumentare del numero dei pasti giornalieri in adulti coreani. Non solo frutta, verdura, latticini a basso contenuto di grassi e poco sodio, ma anche la frequenza dei pasti è importante nel controllo della pressione arteriosa.

Stessa efficacia per la dieta mediterranea e una dieta ipolipidica nel controllo glicemico e nella riduzione del grasso addominale nel diabete di tipo 2. La dieta mediterranea integrata con olio d'oliva extra-vergine o con frutta secca con guscio, ricca di grassi insaturi, riduce il grasso addominale e controlla il metaboismo glicemico in soggetti diabetici.